“La legge di Murphy”

Avete presente quelle giornate che iniziano storte senza un vero perché?

Quelle in cui ti alzi dal letto, sbatti il mignolo contro uno spigolo, ti cadono gli occhiali e si graffiano, versi il latte tutto fuori dalla scodella, nei cereali c’è un insetto e non puoi gridare perché sono le 6.00 di una Domenica d’Estate e tutto il resto del condominio (della città, del Paese!) sta dormendo?!

outlander-201-claire-cries-tumblr460

Sono sicura le avete presenti.

Ecco, in questo tipo di giornate dovremmo poter tornare a letto, rintanarci in posizione fetale e ritentare la sorte direttamente il giorno successivo.

Ma a meno che non viviate da eremiti o siate Paperon De Paperoni, non si può, perché c’è qualcuno a cui dare conto, un lavoro a cui presentarsi……………. o un vicino rompip** che comincerà a spostare mobili nel secondo esatto in cui avrete ripreso sonno.

headache

 

Perciò bisogna armarsi di pazienza (perché armarsi di spranga è illegale) e cercare di avere il minor numero possibile di contatti col genere umano (e con gli angoli!), consapevoli, però, di ciò che enuncia la legge di Murphy :

“Se qualcosa può andar male, lo farà”

 

09_ murphy
Tralie Graphic

Immagino che il nostro caro Murphy abbia avuto una lunga serie di giornate di m** per arrivare ad elaborare questo assioma – al quale, in ogni caso, giungiamo tutti noi presto o tardi nella vita-  e seppure molte interpretazioni dicano che il suo intento era ironizzare sulle grandi leggi della fisica e che non c’è alcun fondamento scientifico a supporto di tale tesi, non so voi, ma io continuo a credere che sia la più dimostrata delle teorie.

Prendiamo la suddetta Domenica d’Estate come esempio a sostegno.

 

  1. Un oggetto cadrà sempre giphy5in modo da produrre il maggior danno possibile.”

 

Mi sveglio, 6 del mattino, occhiaie da panda dopo un sabato sera passato fuori fino a mezzanotte passata, mi alzo per andare a bere un bicchiere d’acqua sperando che il cervello non si metta in modalità “giorno” e piano piano mi avvio verso la porta della camera. Inutile dirlo: sbatto il mignolo contro lo spigolo. Ma questo non basta, dal dolore faccio un salto, mi aggrappo alla scrivania sulla quale era in bilico una pila di libri che come un maledetto domino cadono su una tazza-porta penne che rotola a terra frantumandosi in così tanti pezzetti che due anni dopo ancora me li trovo sparsi nella stanza!
Cade facendo inoltre un baccano tale da svegliare pure quelli del quartiere accanto, facendo partire una nenia di cani che avrebbe accompagnato me, e tutti quelli bloccati in città a lavorare, per tutta la Domenica.
Amen.

 

  1.  “Quando hai fretta è tutto nick-judy-zootopia-change-taminglento.”

Raccatto alla bell’e meglio i vetri, faccio colazione, rovescio il latte, trovo l’insetto, (bleah), faccio cadere gli occhiali che si graffiano (sgrunt). Mi ricordo di avere un impegno alle 8 dall’altra parte della città (ca**!). Ecco perché mi sono svegliata così presto, penso, il cervello ricordava dell’impegno e ha mandato segnali al mio corpo che bla bla bla, mi sono già persa nel discorso fra me e me quando mi rendo conto che è finito il dentifricio, vai nello sgabuzzino – trova quello di riserva – mettilo al posto di quello finito – che va buttato. Dove? Carta, no. Plastica, direi di no. Scarti biodegradabili, forse il dentifricio in sé ma non il tubetto, che faccio premo il tubetto? No. Indifferenziata e via.
Torno in bagno: occupato.
Vado all’altro bagno: occupato.
<<Sono le 6.45 di Domenica che ci fate tutti svegli?>>
<<Ci hai svegliato tu col fracasso di poco fa!>>
<<Ah. >>
Mi vesto, trucco e parrucco un po’ come capita. E si vede. Ma va be, se no faccio tardi. Scendo, faccio per aprire l’auto. Porca pupazza, le chiavi! Risali, prendi le chiavi, la macchina non parte.

Perché???????!!!!!
Autobus?
Alle 7.20;
Di Domenica;
D’Estate;
In periferia…. ;
Per stare alle 8.00 esattamente dall’altro capo della città….
…Ho più probabilità di percepire la pensione!
Torno alla macchina, smanetto, non so come ma per fortuna parte. Arrivo sul raccordo e c’è una fila che manco la Via Crucis. È domenica ed è estate…. Ah, è la direzione del mare.
52 minuti dopo arrivo a destinazione nervosa, sudata ma fredda per via dell’aria condizionata, col tic all’occhio e improvvisamente si accende la lampadina: l’appuntamento è per la Domenica successiva.

teen-wolf-lydia-screaming

 

  1. “Le probabilità di incontrare qualcuno che conosci aumentano quando sei con qualcuno con cui non vuoi essere visto.”

Ormai sono lì, tanto vale che mi prendo qualcosa di fresco, aspetto che il piede della frizione smetta di avere spasmi anigif_enhanced-buzz-10315-1376057487-16(perché non ho voluto prendere una macchina col cambio automatico giacché vivo in una delle capitali mondiali con il maggior traffico?????) e prego che il detto “le disgrazie arrivano di tre in tre” non sia vero! Entro in un bar qualunque e noto subito una faccia familiare, un ragazzo, lo conosco, perché lo conosco? Arriva il succo. Oh è il ragazzo che sta uscendo con la mia amica ***, dovrei salutarlo?
Oh ma guarda è avvinghiato come una cozza sullo scoglio a quella tipa. Che però è bionda mentre *** è mora. È più alta, meno magra e decisamente riccia mentre *** ha i capelli a spaghetto.
Oh no.
Abbasso lo sguardo un secondo troppo tardi.

Lui mi ha visto.
Lui Sa che Io So.
Io So che Lui Sa che Io So.
Prima che possa dire qualcosa pago e corro via.

 

  1. “Qualunque scelta farai, sarà sbagliata”giphy6

     

    Ho il dilemma morale se dire o non dire a *** quello che ho visto. Perché col cavolo che nella vita reale “ambasciator non porta pena”.
    Ambasciator se la prende sempre in quel posto, d’altra parte non dirlo equivarrebbe ad alto tradimento.

 

Torno a casa sconsolata, liquefatta, rintontita. I cani ancora guaiscono. I cocci sono ancora sparsi nella mia stanza.

 

E adesso qualcuno mi venisse a dire che è solo una teoria senza solide e comprovate basi scientifiche……

 

loading-gun


6 thoughts on ““La legge di Murphy”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...