“Biancaneve ai tempi dello Smartphone”

Dopo aver letto un titolo come questo ci si aspetta che l’articolo inizi con “C’era una volta….” e se lo vogliamo fare ancora più d’effetto “C’era una volta in una terra molto lontana….” sì perché se si racconta di Principi Azzurri, matrigne cattive e animali del bosco con capacità di parola non può di certo essere una storia che si svolge sotto casa o l’inganno si scopre subito.

tumblr_le7cf9vwlp1qzfcq4o1_500

Vi devo confessare che sono una grande amante delle favole, anche alla veneranda età di [X alla sesta] – radice quadrata di Y fratto 2 (chi ha detto che la matematica non serve nella vita di tutti i giorni?!) resto comunque ammaliata e affascinata dai racconti fiabeschi di un mondo che ogni bambina ha ingenuamente sognato di visitare. Giusto per rendere l’idea sono una di quelle giovani adulte che si fionda all’interno di un Disney Store e compra per sé.
Mi sono spesso ritrovata a fantasticare su racconti meravigliosi non perché adori la parte romantica, anzi tutto l’opposto, ma il richiamo di luoghi mitici ha inevitabilmente catturato anche me.
Certo con l’avanzare del tempo la visione fiabesca della vita ha iniziato ad annebbiarsi, eppure la colpa non è da attribuire di certo agli scrittori di quelle storie che a loro modo raccontavano la visione di un posto incantato dove vivere, quanto piuttosto reputo colpevole una realtà moderna che di favoloso non ha più nulla.

giphy4

Mi spiego meglio…Ipotizziamo che la ragazza che sta passando per strada in questo istante sia la fanciulla protagonista della nostra fiaba moderna:
“C’era una volta….Natasha/Debhora/Mary”
…proprio così, niente giovani pure e candide come neve bianca o delicate e leggiadre come rose senza spine, al giorno d’oggi vanno per la maggiore nomi che sembrano essere racchiusi in un top di lustrini dorati e che di poetico hanno perso del tutto il suono.

large
Ma proseguiamo con la nostra protagonista che, da manuale, deve avere una famiglia inizialmente perfetta la quale però viene tragicamente distrutta, diciamo pure che di questi tempi nessuno è al sicuro. La nostra fanciulla si trova quindi sola (almeno moralmente) perché la nuova moglie di papà ha portato con sé una sorellastra che si appropria del computer e non permette alla nostra beniamina di ascoltare i divi del momento rendendo impossibile una crescita sana e rigogliosa. Perché ovviamente la colonna sonora della nostra favola moderna non può che essere cantata dalla boy band più in voga, quella canzoncina che sta nelle classifiche per un’intera stagione, giusto il tempo di trapanarci il cervello a tal punto da sentirla anche canticchiata nell’abbaiare del cane del vicino, un vero incubo!

tumblr_mjrjbaw3lo1rvpwzxo1_400

Ma non perdiamoci in minuzie, la nostra bella è disperata ed è qui che deve intervenire il nostro bel Principe!
Dimenticate il cavallo bianco e la calzamaglia azzurra – che a dirla tutta di virile aveva ben poco – qui stiamo parlando di un bad boy con il jeans strappato, la giacca di eco-pelle e il ciuffo che nemmeno con tutto il gel di Grease starebbe al suo posto. Un vero duro che attraversa la città con i mezzi pubblici (e poi non ditemi che non è un atto eroico!!) per salvare la sua bella dalla sorellastra condividendo con lei le cuffiette e….qui ci starebbe un “vivere per sempre felici e contenti” …..


..ma chissà se lui visualizzerà questo messaggio o se il blu delle spunte rimarrà solo un sogno moderno.

 

tumblr_m4a6oydhff1rqnp16o1_r1_250

 


3 thoughts on ““Biancaneve ai tempi dello Smartphone”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...