“Vodka, Ravioli, Will & Grace”

Sarà perché ultimamente lo ridanno in replica su Paramount Channel, sarà per la reunion fatta qualche giorno fa in procinto del dibattito presidenziale, sarà perché nonostante gli anni e il finale un po’ triste rimane uno dei miei show preferiti… ma mi è venuta una voglia matta di rivedere tutto Will & Grace, la sit-com trasmessa sugli schermi della NBC dal 1998 al maggio del 2006 che è stata la prima ad affrontare così apertamente il tema dell’omosessualitàtumblr_lly0u7qxqo1qe7wx3o1_500Un tema che sembra tutt’ora scottante nonostante siano passati dieci anni dalla chiusura dello show. Mi perplime sempre l’omofobia, non riesco proprio a capirla e la trovo assurda e fuori luogo. L’amore è amore. È complicato, necessario, bizzarro, assurdo, ma è amore. Punto.
Addirittura il vicepresidente degli Stati Uniti Joe Biden ha riconosciuto in un’intervista il ruolo fondamentale che “Will & Grace” ha avuto nel favorire l’accettazione della comunità LGBT, dichiarando che lo show “ha fatto finora più di chiunque altro per educare il pubblico americano”.
Ad ogni modo quello che mi ha fatto davvero diventare fan di questa comedy non è tanto la tematica quanto le dinamiche e le battute dei quattro personaggi principali: le idee folli di Jack, l’irriverenza di Karen[1], lo snobismo di Will, la fame insaziabile di Grace. tumblr_llvlejnlze1qakdl3o1_500
Sì perché la bella rossa pur essendo magrissima ha la caratteristica di mangiare in continuazione, quindi se approcciate per la prima volta a questa sit-com fatelo preparati! Io personalmente consiglio un bel piatto di ravioli*, perché è uno show che potete tranquillamente gustare seduti a tavola a pranzo o a cena per staccare dalla routine.

 

 

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Ogni episodio dura circa venti minuti e non tutti sanno che è l’unica sit-com che ha sempre avuto lo stesso regista, James Burrows e che ogni puntata di Will & Grace è stata girata nello studio 17 del CBS Studio Center a Los Angeles di fronte a un pubblico in carne e ossa!!!
– Un’altra curiosità è che l’edificio in cui è situato lo studio di design di Grace esiste veramente, ed è il Puck Building situato al 295-309 di LaFayette St. a New York, nei pressi del quartiere Little Italy. – 
Lo show tratta argomenti di ogni tipo e lo fa con l’occhio critico della contemporaneità e una bella dose di sarcasmo. Non risparmia nessuno e non fa sconti. È sfacciatamente divertente. Will & Grace è stata un costante successo di pubblico e di critica: nelle sue otto stagioni ha conquistato 15 Emmy; tutti e quattro gli attori principali ne hanno portato a casa uno
Qualche tempo fa il regista Claudio Insegno ha perfino deciso di farne una piece teatrale
Credo oopsproprio che mi accompagnerà nel lungo inverno accanto a serie più cupe e profonde, perché con tutto quello che sta succedendo in questo mondo violento e fragile, ho proprio bisogno di ridere con consapevolezza.

 

 

 

 

*Ravioli fritti alle erbe
(
la ricetta è della mia cara amica, Anna)

Ingredienti per 4 persone:

– 2 Sfoglie di pasta fresca all’uovo
– 200g di formaggio fresco di capra
– 2 Spicchi d’aglio
– 1 Mazzetto di erbe aromatiche (erba cipollina, basilico e prezzemolo)
– Abbondante olio per friggere
– Sale e pepe.

Procedimento:

 
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Tralie Graphic

Priviamo il formaggio della crosta e schiacciamolo in una ciotola con l’aiuto di una forchetta, uniamo 4 cucchiai di erbe tritate con l’aglio sbucciato e aggiustiamo di sale.
Tagliamo le sfoglie di pasta fresca in quadratini di 22 centimetri (Le misure possono variare in base allo stampo che si usa per tagliare la sfoglia), su metà delle formine ottenute distribuiremo il composto, un mucchietto dalla grandezza di una nocciola.
Con un altro quadratino di pasta sfoglia richiudiamo per bene i nostri ravioli, facendo attenzione  a far aderire per bene la pasta intorno al ripieno.
Scaldiamo dell’olio abbondante nel quale andremo a friggere i ravioli, massimo 3 per volta, per circa un minuto.
Lasciamo dorare per bene i ravioli e poi li adagiamo su una terrina ricoperta da carta assorbente, in modo tale da eliminare l’olio in eccesso.
Trasferiamo quindi i ravioli su un piatto da portata, li saliamo e spolveriamo ancora con del pepe nero.
Cospargiamoli  con il trito di erbe aromatiche rimanenti e serviamoli ben caldi.

 

 

 


[1] Ecco qualche ricetta per entrare in empatia con Karen: vodka tonic , vodka martini , vodka sour.
when-she-only-hears-what-she-wants-hearBevete responsabilmente!!! 

 

 


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