“Sono come sono”

vIl mio nome è Sabrina.
Ho sempre detestato le definizioni. Ogni essere umano per me è un mondo, una tavolozza di tutti i colori con tutte le loro infinite possibilità di combinazione. Per me non basta una vita per conoscere una persona, e la cosa più bella è scoprirla giorno dopo giorno, non aspettarsi nulla e accogliere quello che ti dà.
Ho sempre storto il naso quando qualcuno ha commentato: Tu sei così.. tu sei cosà.. pronunciando qualche aggettivo che delimitasse in qualche modo il mio essere. Paradossalmente, la maggior parte delle volte, è proprio chi mi capita di conoscere da poco tempo che si esibisce nella performance: “Sabrina è così”.
Deo gratia, non sono giudizi negativi, ma spesso puntano il dito verso il mio lato più giocoso ed estroverso. È che la mia mente, a volte, fa certi guizzi che starmi dietro diventa un po’ complicato. Ci posso mettere la firma sul fatto di aver incontrato persone a cui non ho fatto esattamente, come si suol dire, una buona prima impressione, ma posso anche firmare che non è stato né per maleducazione, né per mancanza di rispetto.. semplicemente il mio essere non vibrava all’unisono con le corde della loro anima ( Ho mangiato Baci Perugina ultimamente? Bah!!)
Mi sono sempre ripetuta come mantra “Non ti curare del giudizio degli altri!” Ah!Ah! Bravissima sono a farmi scivolare di dosso le cose.. come no!
giphy1Io ci penso, e ci ripenso, e ci rimugino! Perché? Per come? Cosa ho fatto? Cosa ho detto?
Il viver serena e lo sti(puntini puntini..) non è che facciano proprio parte della mia natura. Da un lato è un bene, perché mettersi in discussione è un buon concime per la crescita e, vista la mia immaturità, ogni occasione è da cogliere per guadagnarsi qualche “centimetro”.. dall’altro è deleterio! Perché le elucubrazioni mentali in cui vado a incastrarmi, a volte, non mi portano proprio da nessuna parte.
In media stat virtus, dicevano gli antichi, ed in effetti dovrei imparare a dare anch’io la giusta considerazione alle persone e alle loro parole. Il problema di fondo forse è che, soprattutto negli ultimi anni, mi pongo in una posizione subalterna nei confronti di chi incontro. La “mia nuova conoscenza” è di sicuro più intelligente, più matura, più acculturata e dunque più interessante di me.. ma nonostante qualche vocina nella testa che mi ricorda il mio effimero valore, io mi butto (inconsciamente, forse?) : faccio un sorriso, parlo, chiacchiero, mi informo e cerco, improvvisando,di mettere a suo agio il mio interlocutore. In questo modo ho conosciuto tante persone diverse, tanti caratteri anche opposti, mi sono beccata anche giudizi non richiesti, a volte sprezzanti.. ma ogni volta mi è rimasto qualcosa.
Un piccolo segno resta, a volte impercettibile, altre più evidente, ma sulla mappa geografica dei miei ricordi ci sono una miriade di puntini. Quando questi si illuminano può scendere una lacrima, può sbocciare un sorriso, o anche mezzo, i miei occhi possono fare i movimenti più svariati.. così come le mani e i piedi! Eh sì! Gesticolo molto, spesso mi ritrovo a rivivere fisicamente i miei ricordi.. e non è che capiti quando sono sola..
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Paura eh?
“Sei goffa”, “Sei assurda”, “Sei un personaggio”, “Sei troppo complessata!”, “Sei distratta”.. sicuramente amici miei! E sono anche molto di più.. con qualcosa di peggio! 

 

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Il sei che mi ha fatto scervellare una mattinata intera è stato: SEI ESUBERANTE.
Diversi anni fa ero reduce dal primo incontro di un laboratorio teatrale e la conduttrice aveva subito creato una bella mail di gruppo dove chi voleva poteva condividere le proprie impressioni ed emozioni. Uno dei partecipanti ha commentato entusiasta dando a ognuno un aggettivo.. tutti cordiali e politically correct nelle intenzioni. Ma “l’esuberante Sabrina” brillava nella mia mente come un faro nella notte:
Perché? In che senso? Che ho fatto? È più positivo o più negativo come giudizio? Qual è la definizione di esuberante sulla Treccani? E su Wikipedia? ..tumblr_mbr4wuswle1qf8btso1_400
A un certo punto si è fermato tutto ed è partita la musica..

Il mio nome è Jem!!

Ve lo ricordate il cartone animato con le coloratissime pop-rocker anni ’80?
In un verso la sigla dice: “.. e certe volte lo sai.. sono esuberante eee..”
Me la sono caricata al computer e via a ballarla per tutta casa!!
Grazie mille perfetto conosciuto che mi ha definita dopo solo un’ora trascorsa insieme!
Mi hai fatto ricordare una canzone che adoro!
Quindi, miei cari, ditemi quello che volete, la mie mente ingarbugliata farà il resto!!
Vi adoro!!

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