“La vita non è un film”

La vita non è un film.
La vita non è un romanzo.
La vita non è assolutamente, indiscutibilmente, un film tratto da un romanzo.

 

avengetumblr_m7osi4g9af1qa9337Lo so, non servivo io a dare queste perle di saggezza; ma è bene ribadirlo perché ogni tanto si tende a dimenticarlo e ritrovarsi a farsi lunghe sAghe in testa per un semplice avvenimento.
– E comunque anche se lo fosse, un film, o un romanzo dico, il mio sceneggiatore deve essere ubriaco, questo spiegherebbe molte cose, fra le altre, la sistematica alternanza di periodi vuoti e piatti e altri ai quali arrivo perennemente in affanno. –

 

Non ditemi che non avete mai fantasticato ad occhi aperti quando la vostra mano ha incontrato quella di uno sconosciuto agguantata sull’ultimo litro di latte, i vostri giphy3sguardi si sono incrociati e dal “lo prenda lei” <<ma no, c’era prima lei>> <<ma si figuri, insisto>> <<lei è così gentile, mi serviva proprio>> al “ora mi chiede di uscire, andremo nel ristorante più in voga, faremo lunghe passeggiate, scopriremo di essere anime gemelle, ci sposeremo, figlieremo, (divorzieremo) e vivremo per sempre felici e contenti ” è un attimo.

 

Nella realtà probabilmente succede che invece quello il latte non lo molla manco per niente e con un gesto scorbutico se ne va lasciandovi lì a balbettare insulti vari ed eventuali e a pensare con tristezza che vi toccherà fare colazione col the, che non è per niente la stessa cosa.

 

Anche il più ostinato dei sognatori dovrebbe prestare attenzione alle piccole grandi differenze che ci sono fra la vita reale e quella sceneggiata a puntino.
Prendiamo l’esempio più classico: le chiavi.
Premettendo che nel 98% dei film le porte di case, auto, aeroplani, alberghi, razzi e castelli sono inspiegabilmente aperte, ci sono alcune scene in cui il/la protagonista di turno la trova chiusa.
Solitamente in due occasioni: 1) sta scappando da un serial killer o 2) è avvinghiato al partner e stanno per fare le cosacce.
 = Del fatto che i film d’amore e quelli horror abbiano la stessa struttura narrativa magari ne riparliamo, ora restiamo sul focus. =
Nel caso 1), dipende quanto sei importante nella storia, se sei il protagonista sicuro riesci ad aprire ed entrare un attimo prima che il sk ti catturi, se sei una comparsa…..

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Nel caso 2) inspiegabilmente nonostante la coppia sia disattenta e abbia un mazzo di chiavi da far invidia a San Pietro, riesce a trovare la toppa al primo tentativo! Non solo, richiudono la suddetta porta con un calcio, e si trascinano amoreggiando fino alla camera da letto.
Al buio.

Anche se è la prima volta che entrano nella casa.
Nessuno spigolo, nessun oggetto non identificato, nessun panno sporco, intralcia il cammino di passione fino al letto sul quale cadono dolcemente.

 

good-dayNon so voi, ma io davanti alla MIA porta di casa ci metto almeno due minuti buoni a capire qual è la chiave giusta e un’altra abbondante manciata di secondi per inserirla nella toppa, e il margine di errore aumenta esponenzialmente se necessito di urinare!
Perciò immagino quanto ci metterei appolipata a qualcuno….
E se rientro in tarda notte e quindi la casa è buia, è sicuro che becco qualsiasi angolo o porta socchiusa, o qualsiasi oggetto lasciato sul pavimento, prima di arrivare alla mia camera.

 

Ma loro no. Dritti alla meta.

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Ma ci sta, è un film. Se nemmeno lì va tutto secondo i piani saremmo spacciati. tumblr_mrfuxpbzht1sfp3doo1_500Però è sempre bene tornare coi piedi per terra e ricordarselo che lì c’è qualcuno che ha progettato tutta la scena, studiato ogni movimento e battuta. Perfino il meteo è perfetto per la cornice: la pioggia è ideale per una dichiarazione straziante (o una fuga accidentata, vedete che film d’amore e d’horror sono uguali????!!!) e un bacio mozzafiato.
Provateci.
A parte che se tuona, lampa e siete in città non si sente un ciufolo di quello che dite, rischiate di finire fritti dai fulmini e vi assicuro che non c’è niente di romantico nel ritrovarsi zuppi coi capelli gocciolanti e il trucco colato.

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E poi i dialoghi! I dialoghi!!!!
Sapete quanto ci mettiamo noi sceneggiatori/scrittori/drammaturghi a scrivere una battuta grammaticalmente corretta, ad effetto, non banale, che suoni spontanea pur essendo stata cambiata e provata dalle tre alle trecento volte?????!!!!!
Nella realtà nessuno ti ha scritto il copione, quindi oltre ad essere zuppo in mezzo alla strada col vento che ti congela i nervi facciali magari ti trovi pure a balbettare frasi smozzicate e incoerenti.

 

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cover

 

 

 

La vita non è un film.
La vita non è un romanzo.
La vita non è assolutamente, indiscutibilmente, un film tratto da un romanzo.

 

 

 

 

Se questo fosse un film per esempio adesso lui apparirebbe dal nulla, anche se non abita qui da tipo un decennio e me l’ha anche ridetto di recente… ma arriverebbe comunque perché è scritto. Sorridente mi verrebbe incontro con qualche frase simpatica, io risponderei a tono, mi offrirebbe un caffè…
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…invece questa è la vita, per cui nonostante mi sia accostata e al mio fianco ci passerebbe pure un transatlantico, è scattato il verde e quello nella macchina dietro comincia a strombazzare il clacson risvegliandomi dalla mia fantasia.

 

Non resta che tornare a casa e leggere un libro, che lì almeno, qualcosa di decente succede sempre!

 

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