“Effetto DOMINO”

 

 

Alcuni viaggi sono più belli di altri, alcuni viaggi si ricordano con più piacere di altri. 

Non è il caso del viaggio che feci coi miei genitori per andare in Calabria molte estati fa. Bloccati sulla Salerno-Reggio Calabria per ben 12 ore, abbiamo rischiato di saltare le vacanze, stressati, accaldati, stanchi, è stato un vero incubo. Una volta arrivati poi al villaggio non è andata nemmeno molto meglio perché io detestavo i villaggi con gli animatori sempre fintamente contenti, con le mille attività che ti costringono a fare, non sia mai dovessi rilassarti un po’…
Ero un’adolescente quindi nella fase “odio tutto e tutti”, ma diciamo che ancora oggi i villaggi non li preferisco. Adoro fare le vacanze come dico io, ai miei ritmi, e con le mie necessità!

Ad ogni modo, quelle maledettissime 12 ore furono fortunatamente allietate da una delle storie che ancora oggi ricordo con più piacere, e che forse ci ha evitato di discutere per tutto il tempo. L’idea di portare l’audiolibro era stata di mio fratello piccolo, che l’aveva già ascoltato (e letto anche la copia cartacea), ed è stata una vera fortuna!
Ad oggi sembra una cosa normale, trovare libri in altri formati oltre la carta, ma all’epoca era qualcosa di magico, una novità, e seppur il formato audio non ha avuto lo stesso successo del digitale, rimane ancora una valida alternativa per chi per varie ed eventuali ragioni non può accedere al libro nella sua forma originale.
Quello che ci ha fatto compagnia in quel viaggio infernale, in particolare, era una forma pura e perfetta della trasposizione fra media, poiché anziché essere dotato di una sola voce narrante come la maggior parte degli audiolibri, aveva voci diverse per ogni personaggio, essendo stato da poco trasmesso su radiodue.

Vi ho incuriositi? Vi state chiedendo quale sia questo fantomatico libro?
Il titolo è DOMINO[1], l’autore è Diego Cugia[2] e io lo conoscevo già per via di un altro programma radiofonico (anche questo poi trasformato in romanzo): Jack Folla[3], ma in questo romanzo ha dato il meglio di sé, portando tematiche centralissime come gli esperimenti genetici, la clonazione, la globalizzazione, il pericolo cinese, le ingiustizie planetarie, gli interessi di lobby, il potere dei mass media, l’uso delle droghe negli ambienti vip, la corruzione televisiva in uno scenario non così lontano da quello che a distanza di venti anni o quasi abbiamo davanti. Scritto nel 1998 sembrava un’esagerazione, una visione apocalittica della supremazia tecnologica, ma riletto nel 2017 fa il suo effetto! Molte delle battute, delle azioni e delle idee predette si sono avverate, fortunatamente non in maniera devastante. Per ora.
La bellezza dell’audiolibro, è stata potersi immergere completamente nella storia ma contemporaneamente poterla commentare con gli altri. Stoppare quando un punto faceva iniziare un dibattito, zittirci quando la trama si infittiva.

 

È stata un’esperienza collettiva, che la lettura (per quanto resta la mia forma di divertimento preferita!) spesso esclude.
Sarà che mi ha evitato di impazzire in quel lungo, infinito, stancante viaggio, ma per me rimane uno dei libri più belli che abbia mai… ascoltato!!!

 

 

 

 

 

 


48_domino
[1] In una Roma squarciata dai grattacieli del trionfante capitalismo cinese, i persuasori occulti di Lao Company pontificano dai megaschermi montati sulle facciate delle basiliche e dei monumenti storici. L’inquietante scenario di Domino privandoci del sollievo della fantascienza, ci contagia con il malessere delle responsabilità. Sarà questo il mondo in cui abbandoneremo i nostri figli? Nella partita decisiva tra Asia ed Europa si fronteggiano i personaggi ispirati e dannati di questo straordinario romanzo. Wagner, tedesco dagli occhi a mandorla, cannibale e settario, sta convertendo l’Italia al confucianesimo di Singapore: tutti ricchi, tutti zitti. Cesare Serpieri, scrittore senza più parole nè patria, si aggira in una Roma mutante e perversa. Lilli, sua moglie, lo tradisce, disposta a tutto per apparire in video, ma pronta al sacrificio estremo per ritrovare la sua bambina scomparsa. Domino, sette anni, sostituita da un diabolico clone. E ancora: un computer di saggezza artificiale dal nome biblico dell’Anticristo, Seiseisei. Giovanni XXIV, grande e sofferta figura di Pontefice, pronto a confrontarsi con gli ultimi mistici di Cristo e i guru indiani. Carlos, comandante partigiano dell’Araba Fenice, associazione segreta degli uomini liberi del Mediterraneo, ultimo fronte della resistenza alla colonizzazione dell’Italia e al declino dell’Occidente. Sulle loro teste, a bordo del White Dragon, Lao Ching, il Papa giallo delle multinazionali detiene l’arma segreta realizzata dagli ingegneri genetici cinesi. La scoperta che rivoluzionerà la storia dell’umanità: la clonazione dell’Anima. Trionferà il materialismo dello spirito?
La chiave è cifrata: l’ultima tessera del domino.
[2] https://www.diegocugia.com/biografia/
[3] https://www.amazon.it/gp/product/8804506083/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&camp=3370&creative=24114&creativeASIN=8804506083&linkCode=as2&tag=gainou-21

 


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...