Alla domanda: «come mai hai deciso di fare il poliziotto», ho sempre risposto in modo evasivo. Non che me ne vergognassi, anzi. Il fatto è che non potevo neanche dire che quella scelta professionale fosse stata frutto di una profonda analisi delle mie attitudini. Che alla fine aveva prevalso in me il senso dello Stato e bla bla bla. Onestamente non è andata così. 
Oggi, giunto ormai alla pensione dopo più di trent’anni di onorato servizio, vorrei rispondere sinceramente. Vorrei finalmente confessare che quel lavoro non l’ho trovato io, è lui che ha trovato me.

Non ci credete? Allora vi spiego come è andata.

 

 

Capitolo I: La Leva

Capitolo II: L’addestramento

Capitolo III: L’arruolamento

 

 

A presto con altre esperienze…