Allora, quando parlavamo di argomenti tipo ” matrimonio”, “lavoro”, “raccomandazioni” e altri temi fondamentali nella vita di ogni povero cristo, eravamo tutti convinti che avremmo trovato il grande amore della vita, o che avremmo fatto gli esploratori …che saremmo stati integerrimi, eroici, inflessibili.
Anarchici e romantici, come era il nostro cuore di ragazzini.
Con gli anni però si cede alla tentazione di riflettere sul fatto che infondo più che il torcibudella adolescenziale paga la stabilità, che dietro a qualche anonima scrivania non si sta così male , anche se avresti voluto vivere come un aborigeno con il culo su una 500 sfavillante ci stai benino, e che “nella vita tocca tira’ avanti”.

Thr0ugh The Mirr0r

43_matrimonio  Graphic by: Federica

Domani si sposa una delle mie migliori amiche…la prima tra di noi che ,come romanticamente direbbe mammina ,”se impicca”.
Una riflessione è d’obbligo: l’età e le esperienze me lo permettono; l’affetto è il sentimentalismo me lo impongono.
Il matrimonio è una problematica centrale nella vita di una donna ( inutile che le femministe starnazzino tanto per negarlo: antropologicamente ci pensiamo tutte, che sia per avallarlo o confutarlo) che corre parallelo al binario dell’altro problema socio- politico che affligge la categoria femminile: quella dell’uomo perfetto di cui parlerò un’altra volta.
Con il passare degli anni  metto sempre più a fuoco che probabilmente il marchio “uomo perfetto” è solo un prodotto di marketing illusorio e fallace, alla stregua del cioccolato dietetico.
Quando sei solo un’adolescente , c’è sempre un ragazzino carino che gira con il cartellino ” uomo dei sogni” che tu, nel corso di qualche pomeriggio passato con…

View original post 513 altre parole