“Pancakes, Brandy & Manipolazione”

Ingenua, ero convinta che il quiz al quale stavo partecipando con la mia classe, fosse uno spunto educativo e divertente per imparare qualcosa di nuovo. Ma poco prima che la luce rossa segnasse il REC, un producer (che allora si chiamava “schiavo del regista” ) venne a darmi le risposte.
Non le domande, le risposte!!!!

Thr0ugh The Mirr0r

La prima volta che sono stata in uno studio tv sono rimasta incantata dalle luci abbaglianti, dai pannelli multicolore e…. dai truccatori, i suggeritori, i gobbi, e altri mille artefatti che si impegnavano a rendere vero ciò che c’è di più finto.

Ingenua, ero convinta che il quiz al quale stavo partecipando con la mia classe, fosse uno spunto educativo e divertente per imparare qualcosa di nuovo. Ma poco prima che la luce rossa segnasse il REC, un producer (che allora si chiamava “schiavo del regista” ) venne a darmi le risposte.
Non le domande, le risposte!!!!
Ancora oggi ne rimango indignata!
Prima di tutto perché le avrei sapute pure da sola!
Secondo perché era tutto un imbroglio! Doveva vincere la mia squadra perché “più telegenica” rispetto a quella avversaria.
Tutto qua.
Nessuno merito.

second-seasonIl mio “tifo” da spettatrice era del tutto superfluo, anzi, ridicolo, a pensarci, giacché era già…

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“Il problema storico-politico dell’Uomo Perfetto”

Ci siamo crogiolate nella tenerezza calda di libri e storie che hanno fomentato le nostre idee romantiche prima di entrare in confusione e sbattere la nostra delicata e durissima testolina sul fatto che “l’uomo perfetto” è una strategia di mercato, un prodotto di marketing alla stregua del cioccolato light.

Thr0ugh The Mirr0r

Ammettilo femmina, incrocio sentimentale  di due cromosomi x  che si sono presi a capocciate, il problema dell’uomo perfetto è un’idea ricorrente.
Di più.
Un leit motif che attraversa il corso di un’intera vita, sin da quando da bambina facevi la collezione delle foto di Leonardo di Caprio.

Noi femmine “all’antica” ci pensiamo, c’abbiamo sempre pensato o sperato che dir si voglia, nel trovar L’UOMO PERFETTO.
Ci siamo crogiolate nella tenerezza calda di libri e storie che hanno fomentato le nostre idee romantiche prima di entrare in confusione e sbattere la nostra delicata e durissima testolina sul fatto che “l’uomo perfetto” è una strategia di mercato, un prodotto di marketing alla stregua del cioccolato light.
La prima volta che mi sono soffermata a pensare che forse un U.P. esisteva avevo 8 anni e in tv c’era il sorriso beffardo e mai dimenticato di Clark Gable.
Forse a quell’età sarebbero stati più…

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