A Dip in the Classics

Classics: “Pride & Prejudice”

Austen is considered one of the first to tell about the condition of women and the difficulties she encounters in wanting to be free from the usual patterns, the first to incriminate the fact that knowledge was exclusively male prerogative and how marriage was the only beach assigned to women to have respect and a certain self-sufficiency.

Thr0ugh The Mirr0r

“Vanity and pride are different things, though the words are often used synonymously. A person may be proud without being vain. Pride relates more to our opinion of ourselves, vanity to what we would have others think of us.”[1]

I have never been a big fan of love stories, but when, for school reasons, I had to read “Pride & Prejudice”, I changed my mind, not all the “pink” genre is to be discarded. There are stories that go far beyond simple sentimentality, that get inside, that transmit us so much that we want to reread them.

And so, it was with Austen’s novel, which I reread over and over until I could almost recite it from memory. Love stories are usually almost always the afflictions of little girls, attempts at emotional pornography when compared to the social anthropology that Austen develops novel after novel.

For two hundred years…

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Libri & Altri Rimedi · Un tuffo nel Classico

I Classici: “Orgoglio & Pregiudizio”

Ma, come sempre, vi consiglio di leggere l’originale, sia per il linguaggio ottocentesco così affascinante (specialmente in inglese), sia per le ambientazioni, ma soprattutto perché Austen riesce a catturare il lettore già dalle prime pagine e ci si ritrova catapultati immediatamente in quell’atmosfera, si riesce a scorgere la bella campagna inglese senza bisogno del supporto cinematografico. Il romanzo ci permette di calarci nei panni di qualcun altro, viviamo la sua esperienza, guardiamo con i suoi occhi; alla fine torniamo in noi, chiudiamo il libro e, se si tratta di un buon libro, avremo la sensazione di essere cambiati, come se avessimo vissuto noi tutto ciò che è accaduto ai personaggi di cui abbiamo letto.

Thr0ugh The Mirr0r

“Non puoi, per amore di una persona, mutare la sostanza dei principi e dell’integrità morale, come non puoi cercare di convincerti, o di convincere me, che l’egoismo è prudenza, e l’incoscienza del pericolo una garanzia di felicità.”[1]

Non sono mai stata grande fan delle storie d’amore, ma quando, per esigenze scolastiche, ho dovuto leggere “Orgoglio & Pregiudizio”[2], mi sono ricreduta, non tutto il genere “rosa” è da scartare. Ci sono storie che vanno ben oltre il semplice sentimentalismo, che entrano dentro, che ci trasmettono così tanto da aver voglia di rileggerle.

E così è stato per il romanzo della Austen, che ho riletto più e più volte fino quasi a poterlo recitare a memoria. Le storie d’amore solitamente sono quasi sempre afflizioni di ragazzine, tentativi di pornografia emotiva se paragonate all’antropologia sociale che la Austen sviluppa romanzo dopo romanzo.


L‘orgoglio si riferisce all’opinione che abbiamo di noi stessi, la vanità a ciò che vorremmo gli altri pensino di noi.”[3]

Qualora non l’aveste…

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*Altri Autori* · Uomini, Donne & Altri Alieni

“I curiosi viaggi della mia biancheria”

Primo step: farsi salire un groppo in gola
Secondo step: scendere affannosamente le scale
Terzo step: individuare il portone dell’appartamento in questione e suonare il campanello
.. attesa ..
Quarto step: risuonare il campanello
… ho iniziato a sentire uno strano rumore di passi accompagnato, a ritmo, da un rumore più sordo, tipo un bastone o qualcosa di simile.. “Chiii èèèè???” una sottile e vegliarda vocina mi aveva fatto intuire di avere dall’altro lato della porta un’anziana e (chediomelandibuona) gentile signora! (Aaaaalllelujahhh)

Thr0ugh The Mirr0r

Risultati immagini per black hole gifTra i tanti miei difetti, quelli che mi fanno capitombolare più spesso in esperienze imbarazzanti ci sono sicuramente la mia sbadataggine e la mia disattenzione. Qualche giorno fa ho perso una pennetta USB davanti al portone del mio palazzo e se non fosse stato per un avviso attaccato al vetro dell’ingresso, penso che neanche oggi mi sarei ancora accorta che mi era caduta dalla borsa.

Nella mia stanza, un giorno sì e uno no, ci metto almeno mezz’ora per ritrovare le pantofole. Ho perso il conto delle volte che ho preso in pieno un palo mentre cammino su un marciapiede o delle disavventure che mi sono capitate per guardare le vetrine (questo sarà un altro racconto.. forse!). Tornando a ciò che perdo, è impresso ormai nella mia mente quella volta in cui mi sono persa anche.. ehm.. le mutande (oops! l’ho scritto davvero?!) No, non sto per ricordare una partita…

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Tv Series Rehab_eng

“Spy hunter”

Unlike other series that I watched in one breath, I distributed Homeland in the various long, cold, dark winters, with a maximum of three episodes a week, because the topics covered are still a weak point for me, too painful comparison with reality. –

Thr0ugh The Mirr0r

To whom we have to trust, we ask ourselves questions in Homeland. Of the war hero believed dead in Iraq, found and released after years of imprisonment, who has perhaps become, in the meantime, an Al Qaeda spy? Or the only CIA agent who suspects the threat, but who, at the same time, exceeds with the use of drugs and seems to have some misplaced wheels?

In your opinion, having read some of my articles, what attracted me to “Homeland”? The “spy hunt”? how they translated the title in Italy? Because  

I have always been fascinated by the CIA? For an insane desire to watch in the fictions what we unfortunately already find  in the news? – ie: that the terrorists are our neighbors, people we meet every day.

No. Or rather, they are all good points, but what convinced me to start this TV series was to…

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Tv Series Rehab

“Caccia alla Spia”

A differenza di altre serie che ho guardato tutto d’un fiato, Homeland l’ho scaglionata nei vari lunghi, freddi, bui inverni, con un massimo di tre episodi alla settimana, perché le tematiche trattate sono ancora un punto debole per me, troppo doloroso il confronto con la realtà.

Thr0ugh The Mirr0r

A chi ci si può dare credito, ci si interroga in Homeland. All’eroe di guerra creduto morto in Iraq, rinvenuto e scarcerato dopo anni di prigionia, che forse è diventato, nel frattempo, una spia di Al Qaeda? O dell’unica agente della Cia che sospetta la minaccia, ma che, nello stesso tempo, eccede nell’uso di farmaci e sembra avere qualche rotella fuori posto?

Secondo voi, avendo letto un po’ dei miei articoli, cosa mi ha attirato di “Homeland”? La “caccia alla spia”? come in Italia[1]hanno tradotto il titolo? Perché sono sempre stata affascinata dalla CIA? Per un’insana voglia di guardare anche nella fiction quello che purtroppo già scopriamo dai telegiornali? – e cioè che i terroristi sono i nostri vicini di casa, persone che incontriamo ogni giorno.


No. O meglio, sono tutti punti a favore, ma a farmi iniziare questa serie tv è stato aver saputo…

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Books and Other Pleasures

“The Fitzek’s Therapy (with Chocolate)”

if you want a relaxing and sweet novel, you can stop reading this post, because Therapy is exactly the opposite, it is one of those books that insinuate themselves in the mind even during the day, and that start to show you strange things.
Maybe I loved it because of this (in)natural skill to make itself real despite the plot was going to complicate more and more towards the unreal.

Thr0ugh The Mirr0r

My friends and I for some years have got into the habit of making a “wish list” for the birthday and for Christmas, in order to be sure to make and receive only what we like, but above all to not collect spares.
In my 2016 list there was a book that I am very, very happy to have received: “Therapy” by Sebastian Fitzek.

I’m only asking for five minutes and then you can tell me to my face.’
‘Tell you what?’
‘Whether or not you’re interested in my case.’
‘I don’t have time for patients,’ he said weakly. ‘Please, just go.’
‘I will go, I promise, but I want you to hear my story. It’ll only take five minutes, and you won’t regret a single second.’[1]


I immediately felt attracted by the title, having always been interested in psycho-thrillers and having been in abstinence from the…

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Libri & Altri Rimedi

“La Fitzek Terapia (con Cioccolata)”

La Terapia è uno di quei libri che si insinuano nella mente anche di giorno, e che ti cominciano a far vedere cose strane.
Forse l’ho amato proprio per questa (in)naturale capacità di rendersi reale nonostante la storia si andasse a complicare sempre più verso l’irreale

Thr0ugh The Mirr0r

Io e i miei amici da qualche anno abbiamo preso l’abitudine di farci una “lista dei desideri” per il compleanno e per Natale, in modo da essere sicuri di fare e ricevere solo ciò che ci piace, ma soprattutto di non ricevere doppioni.

Nella mia lista del 2016 c’era un libro che sono molto, molto contenta di aver ricevuto: La Terapia di Sebastian Fitzek.

 

“ «Che altro c’è? »
«
Forse lo riterrai stupido»
«
Vai avanti »
 «Credo che in questa stanza manchi qualcosa in più di un mobile […] c’è una strana atmosfera […] questa non sembra essere la stanza di una dodicenne »
C’è qualcosa che non va. ”[1]

Mi ha attirato subito il titolo, essendomi sempre interessata agli psico-thriller ed essendo in astinenza dal genere da un po’. E poi appena ho letto il quarto di copertina[2]

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Tv Series Rehab_eng

“It is always (RED) tea time”

A curiosity of the TV series lies in the titles of the episodes, in fact up to the eighth of the sixth season, the word “red” or other terms that refer to color (such as “blood”, “crimson” or “cherry”) always appear. This is a clear reference to the name of serial killer Red John, who, while not appearing in all the episodes, is regularly involved in the psychological life of the protagonist. In the Italian version, the word “red” is always put in the titles, even when in the original title are found other words.

Thr0ugh The Mirr0r

Mini caprese with chestnuts.
(The recipe is from my dear friend, Anna
)

30_ the menalist

Ingredients:

-500g of chestnuts
-80g of salted butter
-140g granulated sugar
-60g peeled almonds
-2 eggs
-40g sweet coco
-q.b. powdered sugar
-q.b. salt

Method

Cut the chestnuts and boil them for 20-25 minutes, peel and blend them and keep the mixture aside, then chop the almonds.
Melt the butter and separate the yolks from the white, keeping the latter aside.
Add the sugar to the egg yolks and whisk, by hand, with a whisk, then incorporate the melted butter.
Add the almonds and cocoa and continue to mix everything until a homogeneous mixture is obtained.
Beat the egg whites until stiff adding a pinch of salt.
Add the blended chestnut mixture to the mixture and mix again, finally add the whipped egg whites, adding them little by little. Grease the disposable aluminum molds (The mixture should…

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Tv Series Rehab

“E’ sempre l’ora del Tea (ROSSO!)”

✔️ Autunno
✔️ tea rosso
✔️ dolcetti
direi che manca solo THE MENTALIST

Thr0ugh The Mirr0r

Mini caprese alle castagne.
(
La ricetta è della mia cara amica, Anna)

30_ the menalist
Ingredienti:
-500g di castagne

-80g di burro salato
-140g  zucchero semolato
-60g mandorle pelate
-2  uova
-40g  cacao dolce
-q.b.  zucchero a velo
-q.b.  sale



Procedimento

Incidiamo le castagne e facciamole bollire per 20-25 minuti, sgusciamo e frulliamole e teniamo il composto da parte, dopodiché tritiamo le mandorle.
Fondiamo il burro e separiamo i tuorli dall’albume, tenendo da parte quest’ultimi.
Aggiungiamo lo zucchero ai tuorli e montiamo, a mano, con una frusta, poi incorporiamo il burro fuso.
Aggiungiamo le mandorle e il cacao e continuiamo ad amalgamare il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.
Montiamo gli albumi a neve aggiungendo un pizzico di sale.
Aggiungiamo all’impasto il composto di castagne frullate e amalgamiamo ancora, aggiungiamo infine gli albumi montati a neve, aggiungendoli poco alla volta.
Imburriamo gli stampini  di alluminio usa e getta (Il composto dovrebbe…

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Tv Series Rehab

“…Ricapitolando…” serie tv e ricette

Rewatch is always a good idea

Thr0ugh The Mirr0r

In questi mesi ho cercato di dare un po’ di consigli su serie tv e libri che secondo me vanno anche sapute abbinare a cibi, bevande, atmosfere, musiche e umore, ma soprattutto alle stagioni; sono arrivata a più di cento post e sinceramente mi sono persa io stessa, perciò eccomi qua a fare un po’ il riassunto delle puntate precedenti, di questo blog.

Serie tv & Ricette

Inverno

– Hannibal, Filetto in Crosta e Vino Rosso 
«Hannibal» – 3 stagioni; Filetto in Crosta di Pistacchi (Anna)
– Potere, Seduzioni & Vino…. tanto VinooooH 
«Game of Thrones- Il trono di Spade» – in corso; Vino & Coniglio alla cacciatora con zuppa di fagioli (Mena)
– Il Delitto è servito 
«How to get away with murder – Le regole del delitto perfetto» – in corso; Involtini Primavera (Gioia)
– Vodka, Ravioli, Will &…

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