*Altri Autori* · Tv Series Rehab

“La rivincita dei NERD: ali di pollo ed Agent of Shield”

Correva l’anno 2012 e il mondo, come previsto dai Maya secoli prima, affrontava uno dei suoi cambiamenti più epocali, era infatti l’anno in cui “The Avengers”, film che noi nerd aspettavamo fin dalla scena post-credit di Iron Man, nel 2008, riuscì finalmente ad operare il grande miracolo: rendere i film di supereroi, e la cultura nerd di rimando, fighi.

Thr0ugh The Mirr0r

Correva l’anno 2012 e il mondo, come previsto dai Maya secoli prima, affrontava uno dei suoi cambiamenti più epocali, era infatti l’anno in cui “The Avengers”, film che noi nerd aspettavamo fin dalla scena post-credit di Iron Man, nel 2008, riuscì finalmente ad operare il grande miracolo: rendere i film di supereroi, e la cultura nerd di rimando, fighi.

Fu una vera rivoluzione culturale, non solo perché da allora il box office è militarmente occupato da una masnada di tizi in costume, tanto da spingere la Warner Bross a rovinare per sempre la reputazione di Superman, ma anche perché per i lettori di fumetti significava finalmente uscire dai bunker e poter parlare delle proprie passioni anche con le storiche nemiche del genere, le ragazze.

Fu in quel nuovo e bizzarro clima, che per la prima volta sentimmo parlare di Agents of Shield, il primo telefilm targato Marvel, il…

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A Dip in the Classics

Classics: “And then there were none”

In the original UK novel all references to “Indians” or “Soldiers” were originally “Nigger”, including the island’s name, the pivotal rhyme found by the visitors, and the ten figurines. (In Chapter 7, Vera Claythorne becomes semi-hysterical at the mention by Miss Brent of “our black brothers”, which is understandable only in the context of the original name.) UK editions changed to the current definitive title in 1985. The word “nigger” was already racially offensive in the United States by the start of the 20th century, and therefore the book’s first US edition and first serialization changed the title to And Then There Were None and removed all references to the word from the book, as did the 1945 motion picture.

Thr0ugh The Mirr0r

Ten little nigger boys went out to dine; 
One choked his little self, and then there were nine. [1]

Someone I’m sure will turn up their noses because I put a crime story among the great classics of literature! But it is time that the purists open their eyes and realise that if it is the most widely read genre in the world there will be a reason, and that if they do not believe their contemporaries should admit that this little Christie’s masterpiece has nothing to be envied to today’s thrillers and noir, indeed it should be taken as an example because in its simplicity and continuous suspense is truly a hypnotic and splendid book, but it is in fact a classic given the vastness of reworkings, re-releases, re-editions and quotes!

Nine little nigger boys sat up very late; 
One overslept himself, and then there were eight. [2]

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Un tuffo nel Classico

I Classici: “Dieci Piccoli Indiani”

Curiosità: Agatha Christie (1890 – 1976) pubblicò Ten little niggers in America e in Inghilterra a puntate nel 1939. Il titolo originale però fu considerato offensivo nei confronti della comunità nera, per cui il titolo fu cambiato in And then there were none. Successivamente, alcune case editrici hanno usato anche il titolo Ten little indians. In Italia, il romanzo fu pubblicato da Mondadori solo nel 1946, con il titolo “…E poi non rimase nessuno“, successivamente trasformato in “Dieci piccoli indiani“. Nei paesi anglosassoni, al titolo originale Ten little niggers, è ormai preferito And then there were none. Curiosamente però, non cambiarono la filastrocca che rimase con la parola “negretti” al suo interno.

Thr0ugh The Mirr0r

Dieci poveri negretti 
Se ne andarono a mangiar: 
uno fece indigestione, 
solo nove ne restar.[1]

Qualcuno ne sono sicura storcerà il naso perché ho messo un giallo[2] fra i grandi classici della letteratura! Ma è ora che i puristi aprano gli occhi e si rendano conto che se è il genere più letto al mondo ci sarà un motivo, e che se non ritengono i contemporanei all’altezza devono ammettere che questo piccolo capolavoro della Christie non solo non ha nulla da invidiare agli odierni thriller e gialli, anzi semmai dovrebbe essere preso da esempio perché nella sua semplicità e continua suspense è veramente un libro ipnotico e splendido, ma è di fatto un classico vista la vastità di rifacimenti, riproposizioni, riedizioni e citazioni!

Nove poveri negretti 
Fino a notte alta vegliar: 
uno cadde addormentato, 
otto soli ne restar. [3]

 

Dieci piccoli indiani[4]a mio parere…

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Books and Other Pleasures

“DOMINO Effect”

The prettiness of the audiobook was being able to dip yourself completely in the story but at the same time being able to comment on it with others. Stopping when a point started a discussion, silencing us when the plot solidified.

Thr0ugh The Mirr0r

https://youtu.be/xcWOviMI6Lk

Some journeys are more beautiful than others, some journeys are evoked with more pleasure than others. This is not the case with the trip I took with my parents to go to Calabria many summers ago. Blocked on the Salerno-Reggio Calabria for 12 hours, we risked bouncing the holidays, stressed, hot, tired, it was a real nightmare. Once we arrived in the village, it didn’t even get much better because I hated the holiday villages with the entertainers who were always feignedly happy, with the thousands of activities they force you to do, even if you had to relax a little …

I was a teenager therefore in the “I hate everything and everyone” phase, but let’s say that even today I don’t prefer holiday village. I love to take the breaks as I say, at my own pace, and with my needs!

Anyway, those damned 12 hours were…

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Libri & Altri Rimedi

“Effetto DOMINO”

La bellezza dell’audiolibro, è stata potersi immergere completamente nella storia ma contemporaneamente poterla commentare con gli altri. Stoppare quando un punto faceva iniziare un dibattito, zittirci quando la trama si infittiva.

Thr0ugh The Mirr0r

Alcuni viaggi sono più belli di altri, alcuni viaggi si ricordano con più piacere di altri. 

Non è il caso del viaggio che feci coi miei genitori per andare in Calabria molte estati fa. Bloccati sulla Salerno-Reggio Calabria per ben 12 ore, abbiamo rischiato di saltare le vacanze, stressati, accaldati, stanchi, è stato un vero incubo. Una volta arrivati poi al villaggio non è andata nemmeno molto meglio perché io detestavo i villaggi con gli animatori sempre fintamente contenti, con le mille attività che ti costringono a fare, non sia mai dovessi rilassarti un po’…

Ero un’adolescente quindi nella fase “odio tutto e tutti”, ma diciamo che ancora oggi i villaggi non li preferisco. Adoro fare le vacanze come dico io, ai miei ritmi, e con le mie necessità!

Ad ogni modo, quelle maledettissime 12 ore furono fortunatamente allietate da una delle storie che ancora oggi ricordo con più piacere…

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*Altri Autori* · ...Riflessioni (non) Casuali...

“Il fascino dell’eterno ritorno”

Eppure guardare quelle immagini di un tempo tanto lontano,tanto caro mi commuove e soprattutto ecco, ci risiamo: è Pasqua!
Le ricorrenze hanno un qualcosa di poetico perché si manifestano nonostante tutto, a prescindere se i vestiti degli anni precedenti ci vanno stretti e se ci siamo lasciati alle spalle gli amici che , credevamo, non era possibile perdere.

Questo anno poi… Ancora di più. Sono in piena crisi di ricordi!

Thr0ugh The Mirr0r

 

Sabato di Pasqua e mi metto , stranamente, a sistemare le mie cose. Nel trambusto di uno scrittoio  che sembra un cimelio del post Hiroschima  si possono trovare un sacco di cose.
Oltre ad essere una schifosa disordinata, sono una maniaca collezionista di tutti i piccoli ricordi che la quotidianità ci tira appresso…foto, biglietti del treno,appunti e quant’altro. Come se in queste cose ci rimanesse impigliato  un pezzetto di vita che poi ci ritorna tra le dita quando in  un  sabato mattina  a caso, di tanti anni dopo ,le tiriamo fuori di nuovo.
E’ malinconico, e questo è il suo fascino.
Oggi mi sono tornate sotto mano delle vecchie foto: deve essere il 2000 o forse il 2001 , più precisamente Pasquetta di quell’anno. Deve essere la volta  che tamponai un giapponese con il gommone al parco dell’Eur.

Risultati immagini per laughing gifCerto che di tempo ne è passato, io sono sempre uguale eh…

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Men, Women and Other Aliens · Thoughts

“Am I still young?”

Well. I had resumed going out quite consistently over the weekend, if I didn’t have to work, then a World Pandemic broke out … ..

Thr0ugh The Mirr0r

34_giovane fuori

On a Friday night, it was once a disco with the guy. Then pub with friends. Then fish night with the family.
… now it’s washing machine night.
Something must have gone wrong at some point, but I don’t understand what.

To be honest, if I wanted to go out, I would just have to text someone and I would find some friends right away. The point is: I don’t want to.
And it’s not just because I’ve worked so hard this week and I’ve had the flu (to tell the truth, I’ve worked with the flu), it’s a general feeling of being old.

The first symptom was when my friend Luna told me she was going to an outdoor concert and I told her to not forget the sunscreen rather than flirt with the cutest guy she could find.

But who am I kidding? This is not the first…

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