No, non è una storia ambientata negli anni Quaranta, né sotto il Franchismo. Il Profumo delle foglie di Limone, è una storia attuale, romanzata quanto basta a renderla sopportabile, ma che ci ricorda come questa piaga non sia stata ancora del tutto sconfitta. Come ci siano ancora dei gruppi a sostegno di un ideale a dir poco agghiacciante. E per quanto il profumo delle foglie di limone del titolo ci faccia pensare a una candida storia d’amore nata in un frutteto, in realtà nasconde la puzza di marcio del male che si traveste da bene.

Thr0ugh The Mirr0r

I viaggi in treno sono per me il momento perfetto per abbandonarmi completamente alla lettura, il cullare monotono della locomotiva, il cicaleggio di voci sconosciute nei corridoi stretti, sono il sottofondo perfetto per immergersi in un’avventura letteraria. Se poi i rumori sono troppo forti e fastidiosi, come ultimamente succede, con telefonate inopportune o liti ancora più inopportune, allora ci si può armare del caro vecchio fedele ripetitore mp3 e trovare la giusta colonna sonora*.

I treni stanno diventando sempre più veloci perciò difficilmente riesco ad iniziare e finire un libro in viaggio come un tempo, e devo ammettere che un po’ mi manca. Ma nel viaggio di andata per Venezia di un paio di primavere fa, sono riuscita a trovare un posto a sedere isolato e completare metà del romanzo che mi ero portata, finendo poi la seconda metà nel viaggio di ritorno.

Non sono mai stata sulla Costa Blanca…

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