Che periodo.

Non riesco più a ricordare come fosse prima…

Le uniche certezze che ho è che solitamente arrivavo alla vigilia che ancora dovevo finire di fare o impacchettare i regali mentre questo anno al 29 novembre avevo già l’albero stracolmo. Come se ci fosse una necessità interiore di riempire la casa di luci e colori.

Di provare a sentire che qualcosa di buono è ancora possibile.

E credo davvero che lo sia.

Perciò cerchiamo di goderci questi giorni con chi amiamo di più e ci rivediamo nel 2022, sperando sia davvero un anno DIVERSO