“Di Uscite Infelici…”

Detta così sembra che avessi fatto un capitombolo alla Groucho Marx, ma inciampare in un gradino e farne un altro paio saltandoli non mi sembra proprio una scenetta da slapstick comedy! Ma lei?? Gentile signora? Giusto una mia gaffe doveva ricordarsi come se fosse qualcosa che caratterizza la mia persona?

Thr0ugh The Mirr0r

Le uscite infelici sono la versione soft delle figure di me**.., potrebbero essere assimilate alle gaffe, ma mentre quest’ultime hanno la possibilità, seppur insolita, di consumarsi in un contesto divertente e non solo imbarazzante, le uscite infelici colpiscono come lo sguardo di Medusa e fanno restare di sasso la loro vittima. La loro peculiarità è che sbucano fuori in un momento del tutto inaspettato, e possono cambiare in modo radicale il mood della conversazione delle due parti coinvolte. L’artefice dell’uscita infelice può mordersi immediatamente la lingua dopo aver pronunciato le tristi parole, oppure può continuare fiero con il proprio discorso, non rendendosi conto di aver in qualche modo ferito il proprio interlocutore.
Quest’ultimo, dal suo canto, ha di fronte a sé una vastissima rosa di reazioni, dettate da diversi fattori, come la propria indole, l’entità dell’offesa, ed il rapporto che intercorre fra i due.
Mettiamo il caso, però, che chi…

View original post 801 altre parole

“Sono come sono”

Io ci penso, e ci ripenso, e ci rimugino! Perché? Per come? Cosa ho fatto? Cosa ho detto?
Il viver serena e lo sti(puntini puntini..) non è che facciano proprio parte della mia natura.

Thr0ugh The Mirr0r

vIl mio nome è Sabrina.

Ho sempre detestato le definizioni. Ogni essere umano per me è un mondo, una tavolozza di tutti i colori con tutte le loro infinite possibilità di combinazione. Per me non basta una vita per conoscere una persona, e la cosa più bella è scoprirla giorno dopo giorno, non aspettarsi nulla e accogliere quello che ti dà.

Ho sempre storto il naso quando qualcuno ha commentato: Tu sei così.. tu sei cosà.. pronunciando qualche aggettivo che delimitasse in qualche modo il mio essere. Paradossalmente, la maggior parte delle volte, è proprio chi mi capita di conoscere da poco tempo che si esibisce nella performance: “Sabrina è così”.

Deo gratia, non sono giudizi negativi, ma spesso puntano il dito verso il mio lato più giocoso ed estroverso. È che la mia mente, a volte, fa certi guizzi che starmi dietro diventa un po’ complicato. Ci posso…

View original post 606 altre parole

“Il potere della gentilezza”

Sono a Roma da 13 anni. Mi sposto con i mezzi pubblici. La celeberrima Atac di cui si parla ormai in mezzo mondo per una serie infinita di motivi - ritardi, corruzione, flambus, autisti sull'orlo di una crisi di nervi e passeggeri sempre più scontenti e disperati- Atac è un'azienda, sì.. e quanti a questo … Continua a leggere “Il potere della gentilezza”

“Gorgeous Ladies Of…….. WRESTLING “

“Non ero più tua, né di Randy, finalmente il mio corpo mi riapparteneva”   L’autunno è la stagione che preferisco, ci si lascia alle spalle il caldo torrido dell’estate, il vento che soffia ti spinge, volente o nolente, ad andare avanti, il sole che ti invade con i suoi raggi non è più accecante e … Continua a leggere “Gorgeous Ladies Of…….. WRESTLING “

“Cupido, per cortesia, guarda da un’altra parte!”

Correva l’anno duemilaCREDICI e la “piccola” Sabrina si trovava in un posto dove le sue vocine nella testa la facevano sentire un pescetto fuor d’acqua, non adatta alla situazione né, tantomeno, al contesto. L’unica soluzione che le pareva in quell’istante possibile era quella di scappare, di evitare quel momento increscioso e procrastinare il problema, per … Continua a leggere “Cupido, per cortesia, guarda da un’altra parte!”

“I curiosi viaggi della mia biancheria”

Tra i tanti miei difetti, quelli che mi fanno capitombolare più spesso in esperienze imbarazzanti ci sono sicuramente la mia sbadataggine e la mia disattenzione. Qualche giorno fa ho perso una pennetta USB davanti al portone del mio palazzo e se non fosse stato per un avviso attaccato al vetro dell’ingresso, penso che neanche oggi … Continua a leggere “I curiosi viaggi della mia biancheria”

“Spostare il mio baricentrO”

  Qualche anno fa una mia cara amica mi ha fatto notare la sua difficoltà nell’usare un semplice bollitore per il latte con manico e beccuccio messi a 90 gradi di distanza l’uno dall’altro. Lei è mancina, e trovava scomodo usare quel bollitore con la mano sinistra. Quel piccolo dettaglio mi ha fatto pensare come … Continua a leggere “Spostare il mio baricentrO”

“Metti una sera davanti al camino………..”

  Le coppie che stanno insieme da moltissimi anni hanno una complicità e un modo di interagire fra loro che mi ha sempre affascinato. Quando due persone arrivano a conoscersi così a fondo, i loro dialoghi hanno molto di non detto a parole, ma più con i sguardi e con i gesti, e spesso per … Continua a leggere “Metti una sera davanti al camino………..”

“Trova le differenze…”

  Il motore di ricerca più famoso del mondo è per me una droga. Qualsiasi dubbio che mi sorge è subito sanato dalle mie dita cicciotte e dal mio frenetico digitare. Cerco di tutto, dalle biografie dei personaggi culturalmente e socialmente noti alle notizie dal mondo, dalle ricette culinarie ai consigli dei medici on line, … Continua a leggere “Trova le differenze…”

“Modella per Caso”

  Una delle mie paure più bizzarre è quella di ritrovare qualche parte del mio corpo negli ultimi servizi di un telegiornale, quando parlano, ad esempio, di obesità, di caldo afoso o di calo delle nascite. Di solito, insieme ai soporiferi luoghi comuni, sfoggiano le immagini cosiddette di repertorio in cui vengono inquadrate di spalle … Continua a leggere “Modella per Caso”