Tv Series Rehab

“Uno dopo l’Altro…”

La bravura dello showrunner Jeffrey Bell sta proprio qui: essendoci un killer che può essere nascosto ovunque, ogni volta che c’è una situazione misteriosa, Bell muove la nostra concentrazione su un diverso personaggio, facendoci così perdere il filo delle nostre indagini. Impossibile infatti non lasciarsi trascinare, cercando di capire prima di tutti gli altri chi è che su Harper’s Island sta facendo fuori tutti i partecipanti al matrimonio di Henry e Trish

Thr0ugh The Mirr0r

C’è stato un periodo in cui lo streaming era ancora una specie di miraggio lontano e al quale sapeva accedere solo l’esperto di computer di turno; un tempo in cui le reti private costavano talmente tanto da essere d’elite, in cui non esisteva Netflix o Nowtv. Un tempo in cui, per farla breve, dovevi accontentarti di quello che passava la tv “libera”.

Ed è in quel periodo, Settembre 2009 – in velocità record per l’epoca considerando che su CBS era andata in onda ad Aprile!!! e solitamente ci voleva almeno un annetto per la versione doppiata, ai bei tempi in cui il doppiaggio italiano era ancora un fiore all’occhiello e non lo schifo che è diventato ultimamente, ma non voglio polemizzare! – Rai Due in un attimo di inaspettata lucidità mandò in ondaHarper’s Islandtutte le Domenica sera di fine Estate, incollando i telespettatori appassionati di thriller, gialli

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Books and Other Pleasures

“Bonjour les &nfants”

I was attracted by the plot: a mix of psychological thriller and romantic romance, and I must say that, unlike the birthplace, the author did not fail my expectations!

Thr0ugh The Mirr0r

**https://youtu.be/CAMWdvo71ls?list=PLEuPJYtHKcIEfT0zUr8ceTxnr5by0zDdi

<< A little girl had died in terrible circumstances. Without anyone hearing her, she had walked several flights of stairs, she opened doors, a window…. The omission of control was obvious. >>[1]

When I was a child, I was incredibly fascinated by France, I don’t know why, but I was almost obsessed with it, I often dreamed of going for a walk in the vineyards, to walk through the Champs Elise’s, to paint on the river, and to taste the fine French cheeses.

When I finally flew to Paris at 13, I have to say I was a bit disappointed, maybe the expectations were too high, or I was unlucky, because I met a lot of rude people, I found bad food and very cold and rainy weather despite it being late July.

In any case, with the cheese and wines excluded, the passion and charm…

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Libri & Altri Rimedi

“Bonjour les &nfants”

La trama mi ha subito attirata per quel misto fra thriller psicologico e giallo romantico, e devo dire che, a differenza della madrepatria, l’autrice non ha deluso le mie aspettative!
È una storia abbastanza semplice nella sua complessità di genere, parlare di una ragazzina che si suicida non è cosa facile, ma la Boissard lo fa con pacatezza e poesia, concentrando sulla protagonista, la chirurgo-assistente sociale, Margeux il punto di vista. Adulto quindi, e di conseguenza più sopportabile.

Thr0ugh The Mirr0r

**

< Una ragazzina era morta in circostanze terribili. Senza che nessuno la sentisse, aveva percorso diverse rampe di scale, aperto delle porte, una finestra…. L’omissione di controllo era flagrante >[1]

Quando ero piccola ero incredibilmente affascinata dallaFrancia, non saprei dire perché visto che nessuno della mia famiglia me ne avesse mai parlato, ma ne ero quasi ossessionata, sognato di andare a passeggio fra i vigneti, di leggere a un bistrot sugli Champes Elises parigini, di dipingere e di assaggiare i pregiati formaggi francesi.

Quando a 13 anni finalmente sono volata a Parigi, devo dire che un po’ ne sono rimasta delusa, forse le aspettative erano troppo alte, o sono stata sfortunata ad incontrare una gran quantità di persone scortesi, del pessimo cibo e un meteo freddissimo e piovoso nonostante fosse Luglio inoltrato.
Ad ogni modo, formaggi e vini esclusi, l’ossessione e il fascino della Francia sono…

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Amateur photographer, professional traveler

“Roads are for enjoying the journey, not for reaching your destination”

Before a global pandemic locked all of us into the houses, sometimes the need to travel was so urgent that instead of organizing, planning, choosing every detail of what to see when and how, my two best friends and I decided to let fate choose. Or rather at the web site flykube[1] . Having determined… Continue reading “Roads are for enjoying the journey, not for reaching your destination”

Fotografa amatoriale, viaggiatrice professionista

“Les routes étaient faites pour les voyages, pas pour les destinations.”

Prima che una pandemia globale ci rinchiudesse tutti in pochi metri quadrati, il bisogno di viaggiare a volte era così impellente che invece di organizzare, pianificare, scegliere ogni dettaglio di cosa vedere quando e come, io e le mie due migliori amiche, abbiamo deciso di far scegliere al destino. O meglio al sito flykube.com[1] .… Continue reading “Les routes étaient faites pour les voyages, pas pour les destinations.”

*Altri Autori* · ...Riflessioni (non) Casuali... · Uomini, Donne & Altri Alieni

“…Nelle ‘puntate’ precedenti…”

In attesa di nuove (dis) avventure da raccontare, e credetemi ne sto vivendo, devo solo trovare il tempo di metterle nero su bianco, ecco per chi avesse curiosità qualche vecchia storia.

Buon weekend💟

Thr0ugh The Mirr0r

Qualche giorno fa ho fatto un recap di tutti gli articoli- consiglio che ho scritto, per fare un po’ di ordine soprattutto nella mia testa (dura); l’ho trovato rilassante e ho deciso di farlo anche con il resto dei miei scritti (e di quelli dei miei compagni di disavventura); nel corso di questi mesi ho trattato argomenti vari ed eventuali, lasciandomi trasportare dai ricordi, dall’umore e dall’ispirazione.
Sono tutti avvenimenti realmente accaduti, riflessioni, pensieri messi nero su bianco in ordine sparso.

Qui, ora, provo invece a dargli un senso almeno per argomento, così se avete qualche commento da fare, qualche opinione da scambiare, sarà più semplice.

Spero.

Risultati immagini per love gifSull’amore o giù di lì

Dio ci salvi da Cupido    (Gioia)
Mi stai friendzonando?!?! (Gioia)
– Mai ordinare pollo al Primo Appuntamento (Gioia)
L’importanza dello Spazzolino (Federica)
– Se ti dà del Tenero, non c’è del tenero

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Libri & Altri Rimedi

“In Viaggio ne «L’Età Indecente»”

No english version.

Non si era affatto rinco, anzi, mi stava semplicemente insegnando che il genitore è il mestiere più difficile del mondo! Perché anche quando tu, figlia/o, pensi di stare nel giusto, e ti rompi a starli a sentire con le loro mille preoccupazioni, loro – i genitori – hanno mille preoccupazioni lo stesso. Vivono la loro e la tua vita. Non possono farne a meno.

Almeno, i bravi genitori!

Thr0ugh The Mirr0r

Premise: There will not be an English version of this article as the book has not only not been translated, but would be untranslatable, using a very specific language.

**

Quando mio padre mi ha consigliato questo libro, per un attimo ho creduto volesse lanciarmi un messaggio, ma al di là di qualche piccola marachella e di stupidate che lui non sapeva (non credo almeno, oddio, lo spero!) sono stata un’adolescente fin troppo garbata. Non mi drogavo, non fumavo, non mi sono fatta piercing o tatuaggi segreti, ho sempre retto molto bene l’alcool -ma comunque non ho mai bevuto tanto da farmi dover ricoverare. Se dovevo vedere i ragazzi lo facevo di giorno, non sono mai sgattaiolata via di notte mettendoli in apprensione; a volte sono partita col treno e sono stata via una giornata intera, ma la notte sono sempre rientrata sana e salva!

Per carità ogni cosa che dicevano…

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Tv Series Rehab_eng

“Is it always Spring in Alabama?”

Now, beyond the fact that in this remote village are all beautiful, what has convinced us to watch the TV series is the cast and lightness of the plot, almost a sitcom. We are more and more avid about not only the characters, the love affairs (predictable!), but also careers, food *, places, and we are almost persuaded to make a trip in Alabama as soon as possible, because in all the seasons, it always seems like it’s Spring! But nobody, and I mean nobody suffers from allergies !!!! – who knows, maybe the flowers there do not wildly pollinate like here, or they have heavier antihistamines

Thr0ugh The Mirr0r

Cinnamon Apple Bundt Cake
(the recipe is from my English friend, John)

INGREDIENTS
– 2  1/2 cups all-purpose flour
-2 teaspoons baking powder
-1/2 teaspoon baking soda
-1-1/2 cups plus 1/2 cup packed light brown sugar, divided
-4 medium sized medium Granny Smith apples, peeled, cored and cut into ½” pieces
-1 Tablespoon plus 1 teaspoon ground cinnamon, divided
-1 teaspoon table salt
-1 cup unsalted butter, melted
-4 large eggs, lightly beaten
-confectioners’ sugar

METHOD

28_hart of dixie Graphic by: Gioia

Preheat oven to 350° F. Grease and flour a 12-cup Bundt pan. In a small bowl, combine flour, 1 tablespoon of cinnamon, baking powder, salt and baking soda. Set aside.
In a medium saucepan, melt the butter over low heat. Let it cool slightly off heat, about 10 minutes. Whisk in 1½ cups brown sugar until smooth, then whisk in the eggs. Fold in the flour mixture until just combined. Do not overmix. Fold in apples.
Spoon half of the…

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Tv Series Rehab

“E’ sempre Primavera in Alabama?”

Ora, al di là che obiettivamente in questo paesello sperduto sono tutti bellissimi, ci ha convinto il cast e la leggerezza della trama, quasi una sitcom, e così lo abbiamo iniziato.
Ci siamo appassionate sempre di più non solo ai personaggi, alle vicende amorose (immancabili!), ma anche alle carriere, ai cibi*, ai posti, e ci siamo quasi convinte di farci una vacanza in Alabama il prima possibile, anche perché in tutte le stagioni, sembra sempre Primavera! Ma nessuno, e dico nessuno soffre di allergie!!!! – chissà forse i fiori lì non spollinano selvaggiamente come qui, o avranno antistaminici più pesanti…

Thr0ugh The Mirr0r

*Bundt Cake Mela & Cannella
(la ricetta è del mio amico inglese, John)

Ingredienti per la torta:
-450 gr farina 00

-160 gr zucchero semolato
-140 gr zucchero
-1 cucchiaino di cannella
-¼ cucchiaino chiodi di garofano in polvere
-1 cucchiaino di vaniglia
-250 ml olio leggero
-2 uova
-1 bustina di lievito vanigliato
-2 mele renette
-½ dose di salsa di mele
-50 gr di noci
-1 pizzico di sale

Per la salsa di mele:
-3 cucchiai di sciroppo d’acero

-1 cucchiaino di succo di limone
-50 gr di uvetta sultanina
-2 mele renette
-1 cucchiaino di cannella

Procedura

Per la salsa di mele

28_hart of dixie Graphic by: Gioia

Cuociamo a vapore le mele tagliate a fette fin quando non risulteranno molto morbide. Mettiamo in ammollo in un liquore dolce l’uvetta, poi trasportiamo tutti gli ingredienti nel robot e frulliamo fin quando non diventa di una bella consistenza cremosa.

Per la…

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