Men, Women and Other Aliens

“About New Moon”

In the film you can see my elbow. Not even that of the other three, but it was a wonderful experience, extraordinarily tiring and yet satisfying. Absolutely to be redone, sooner or later.

Thr0ugh The Mirr0r

Some of you will remember it, about ten years ago the vampire fashion was at the top, especially the glittery ones.

Jackson Rathbone Twilight GIF

Now, as an avid fan of bad and bloody vampires, I was a bit perplexed, but all the people who read Twilight recommended it to me, so I fell for it, to the umpteenth “you absolutely must read them” by my friend Kekka, I read them.

I admit that I immediately fell in love with the writing style, not so much with the plot which is reduced to being the classic teenage love triangle with the only difference that the two suitors are supernatural beings. But it is written really, really well (credit for Stephanie Meyer), so much so that I was convinced to go with the aforementioned Kekka to wait for the fourth volume to be released outside the old bookshop in Via Nazionale, in which there were…

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Uomini, Donne & Altri Alieni

“Di Comparse, di Montepulciano e di Carabinieri…”

Nel film si potrà notare il mio gomito. Delle altre tre nemmeno quello, ma è stata un’esperienza meravigliosa, straordinariamente stancante eppure soddisfacente. Assolutamente da rifare, prima o poi.

Thr0ugh The Mirr0r

Qualcuno di voi lo ricorderà, una decina di anni fa è impazzata la moda dei vampiri, in particolare di quelli glitterati.

Jackson Rathbone Twilight GIFOra, da accanita fan dei vampiri cattivi e sanguinolenti, ero un po’ perplessa, ma tutte le persone che leggevano Twilight me lo consigliavano, così ci sono cascata, all’ennesimo “devi assolutamente leggerli” della mia amica Kekka, me li sono fatti prestare e li ho letti.
Ammetto che mi sono subito appassionata alla storia! O meglio, alla scrittura, la storia è il classico triangolo amoroso adolescenziale con l’unica differenza che i due spasimanti sono esseri sovrannaturali. Ma è scritto davvero, davvero bene (onore al merito per Stephanie Meyer) tanto da convincermi ad andare con la suddetta Kekka ad aspettare l’uscita del quarto volume fuori dalla vecchia libreria di via Nazionale, nella quale c’erano anche gli attori… sotto la pioggia. Sì perché nel frattempo la saga di Twilight era diventata così…

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Tv Series Rehab_eng

“Bagel, Coffee, Lawyers and the Big Apple”

The truth is that I had been highly influenced by the appearance, by the lustre that the profession has always had through the media, in which they are authoritarian, beautiful, very busy people, who deal with symbolic, important, difficult cases. No TV series has ever shown lawyers discuss the price of a repair in the condominium whatever.

Thr0ugh The Mirr0r

There was a time, towards the end of the school, when I had half an idea of being a lawyer. The divorcee, to be accurate.

It seemed like a safe job. A profession accepted by the society and above all lucrative given the exponential number of separations!

But then the idea of studying Latin for other five years, discouraged me a bit, having seen a real civil trial, long, boring, absolutely different from the sparkling and adventurous image that the TV gave, it drove me to change direction.

GIF Project/The Loop

The truth is that I had been highly influenced by the appearance, by the lustre that the profession has always had through the media, in which they are authoritarian, beautiful, very busy people, who deal with symbolic, important, difficult cases. No TV series has ever shown lawyers discuss the price of a repair in the condominium whatever. Even in that…

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Tv Series Rehab

“Bagel, Caffè & Avvocati nella ‘Grande Mela’ “

Un processo nella fiction, fra colpi di scena, testimoni a sorpresa, giudici corrotti… è sempre qualcosa di avvincente, ma, nella sua spoglia realtà, è una delle cose più noiose che abbia mai visto. Ore ed ore di parole in burocratese, di domande, sempre le stesse poste all’infinito, e di risposte confuse, smozzicate.
Ma chi è che nella realtà si ricorda dov’era e cosa faceva l’8 ottobre del 1976????
Suvvia!

Thr0ugh The Mirr0r

C’è stato un tempo, verso la fine della scuola, in cui mi era venuta una mezza idea di fare l’avvocato. La divorzista, per la precisione.
Mi sembrava un posto di lavoro sicuro. Una professione accettata dalla società e soprattutto remunerativa vista il numero esponenziale di separazioni!
Poi però l’idea di studiare latino per altri cinque anni, mi ha un po’ sconfortato, l’aver assistito a un vero processo civile, lungo, noioso, assolutamente diverso dall’immagine frizzante e avventurosa che ne dava la tv, mi ha convinta a cambiare strada.

GIF Project/The Loop

La verità è che mi ero fatta molto influenzare dall’apparenza, dal lustro che la professione ha sempre avuto tramite i media, nei quali sono persone autoritarie, bellissime, occupatissime, che si occupano di casi simbolo, importanti, difficili. Nessuna serie tv ha mai fatto vedere gli avvocati discutere del prezzo di una riparazione nel condominio tal de tali. Anche in quel caso si scopre…

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Books and Other Pleasures

“Year of the Lord 1553_ Three Women, One Destiny”

Wish lists should be mandatory, especially for those with complicated tastes.
In my 2007 wish list there was “The Queen’s fool”, written by Philippa Gregory.

Thr0ugh The Mirr0r

In Rome the name-days are not very popular, except for the major saints; but having both parents from the South of Italy, this anniversary was celebrated for years. Now, I have always been convinced that my mother created the date so as not to make me feel different from my cousins, with their traditional names well imprinted on the calendar, while I, Gioia, never had my Saint. Not that I ever cared, but considering that it is an extra gift during the year … why not?

“I have seen sights and travelled in countries you cannot imagine. I have been afraid and I have been in danger, and I have never for one moment thought that I would throw myself at at a man for his help.”
Philippa Gregory,The Queen’s Fool

The presumed date is March 13, Saint Euphrasia (which seems to mean joy in some languages).
Technically…

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Libri & Altri Rimedi

“Anno del Signore 1553_ Tre Donne, Un Destino”

Le wish list dovrebbero essere obbligatorie, specialmente per chi ha gusti complicati.
Nella mia wish list del 2007 in concomitanza di questo fantomatico onomastico, c’era “Il giullare della Regina”, scritto da Philippa Gregory.

Thr0ugh The Mirr0r

A Roma gli onomastici non sono molto sentiti, tranne i santi maggiori, solitamente non sai nemmeno quando cade il tuo; ma avendo entrambi i genitori del Sud è stata festeggiata per anni anche questa ricorrenza.
Ora, io sono sempre stata convinta che mia madre si sia inventata la data per non farmi sentire diversa dai miei cugini, coi loro nomi tradizionali ben scolpiti sul calendario, mentre io, Gioia, non ho mai avuto il mio Santo.
Non che me ne sia mai importato, ma contando che è un regalo in più durante l’anno… perché no?

La data presunta è il 13 Marzo, Santa Eufrasia (che pare voglia dire gioia in qualche lingua). A pensare che mi sarei potuta chiamare così mi viene un prurito micidiale. O forse è la Primavera, come sempre.
Anche se, tecnicamente la Primavera entra il 21, quindi il mio compleanno cade d’Estate e l’onomastico d’Inverno… c’è della…

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Books and Other Pleasures

“To write is a dangerous job”

When the winter storm subsided at 4 in the morning, I was only a few pages away from the conclusion. <> I wondered. I remember collapsing with the book in my hands, having had troubled dreams and that when I woke-up I had decided never to read such books again.

I finished it the next night, and didn’t keep my promise, I read about it, thriller, noir, horror; but still today Anne Walkes remains one of the most chilling women who come to visit my nights from time to time.

Thr0ugh The Mirr0r

It’s Winter, full night, the sky has decided to come down in buckets while lightning and thunder are breaking down. A sudden drop in current almost makes me scream, I can barely keep from running into my parents’ bed as I did as a child. But it is certainly not the storm that terrifies me, it is the book that I am reading in one breath in the weak light of the lightshade in the grandparents’ house that creaks and rasps and already makes me anxious. I started the book a few hours earlier, but I can’t get away from it, despite the cold, the sleep, the anguish that is rising up page after page.

I had already read Stephen King’s novels, but usually given the eternal description of every detail, even the most useless, I never found myself anxious  Not even when I read IT, except in a couple…

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Libri & Altri Rimedi

“Scrivere è un mestiere pericoloso!”

Ma, sarà che la persiana sbatte contro il vetro, i lampi illuminano quasi a giorno la stanza, le ombre disegnano sul muro scene di terrore, a me “Misery[1]” sta facendo morire di angoscia!!!
Riga dopo riga, mi sento sempre più dentro la storia, gemo, mi contorco, chiudo gli occhi e poi torno a leggere avidamente; sono tentata di interrompere ma ho paura degli incubi che potrei portarmi nel sonno.
E se sognassi Anne Wilkes[2] e tutte le torture che sta infliggendo al povero Paul Sheldon?
La trama non è poi così surreale come “The Dome”, “L’acchiappasogni” o “Carrie”. Niente alieni, bambole assassine o fenomeni sovrannaturali a mitigare le nostre ansie e consolarci con la chiara prospettiva del <>. No, qui i personaggi sono reali come noi! Veri, realistici. Niente magie vodoo, niente di extraterrestre.
Una fan psicopatica e uno scrittore stanco.

Thr0ugh The Mirr0r

È Inverno, piena notte, il cielo ha deciso di venire giù a secchiate mentre si scatenano fulmini e tuoni. Un improvviso calo di corrente mi fa quasi urlare, mi trattengo a stento dal correre nel lettone dei miei come facevo da bambina. Ma non è certo il temporale a terrorizzarmi, è il libro che sto leggendo tutto d’un fiato alla debole luce dell’abat-jour nella casa dei nonni che scricchiola e cigola e già di suo mette ansia. Il libro l’ho iniziato poche ore prima, ma non riesco a staccarmene, nonostante il freddo, il sonno, l’angoscia che pagina dopo pagina mi sta salendo.

Avevo già letto romanzi di Stephen King, ma solitamente data l’eterna descrizione di ogni dettaglio, anche il più inutile, l’ansia non mi era mai salita. Nemmeno con IT, se non in un paio di scene. Il pregio di King è anche il suo difetto a…

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Tv Series Rehab_eng

“Pirožki, Jail and Freedom”

This is exactly what the TV series I want to recommend to everyone is about: ORANGE IS THE NEW BLACK, by Piper Chapman, played by Taylor Schilling (“Mercy”, “Argo”) a Waspy (white, blonde, upper middle class) 34 years old, who lives her very banal life in New York; she lives with a losing but sweet boyfriend, and leads a quiet and normal life.

Thr0ugh The Mirr0r

“If you have pirožki in your bag, it means you are not alone. Someone loves you. “

Red’s Pirožki
(the recipe is taken from an Expo 2015 recipe book)

Ingredients for the dough (dose for about 50 pirozki)

-1 kg of flour
-250 ml of semi-skimmed milk
-35 gr of yeast
-2 eggs
-150 grams of sugar
-1 sales teaspoon
-200 gr of butter

Method

We heat the milk over low heat, stirring constantly until it reaches a very high temperature. We add a little sugar and mix it with the flour and salt.
We combine the yeast, then the eggs and finally the milk. We mix well with a whisk or by hand, until the dough separates from the walls of the bowl. Cover with a cotton cloth and let it rise in a warm place for about sixty minutes.
When the dough has risen, add the melted butter…

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Tv Series Rehab

“Pirožki, Prigioni & Libertà”

«Se hai i pirožki nella sportina vuol dire che non sei solo. Qualcuno ti ama. »

Thr0ugh The Mirr0r

«Se hai i pirožki nella sportina vuol dire che non sei solo. Qualcuno ti ama. »

 

I Pirožki di Red

(la ricetta è presa da un ricettario di Expo 2015)

 

Ingredienti per la pasta (dose per circa 50 pirozki)
-1 kg di farina
-250 ml di latte parzialmente scremato
-35 gr di lievito
-2 uova
-150 gr di zucchero
-1 cucchiaino di sale
-200 gr di burro

Preparazione

Riscaldiamo il latte a fiamma bassa, mescolando continuamente sino a quando non avrà raggiunto una temperatura molto alta. Aggiungiamo un po’ di zucchero e lo mescoliamo con la farina e con il sale.
Uniamo il lievito, poi le uova e infine il latte. Mescoliamo bene con un frullino o a mano, sino a quando l’impasto non si separerà dalle pareti della ciotola. Copriamo con uno strofinaccio di cotone e lasciamo lievitare in un luogo tiepido per circa sessanta minuti.

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Quando…

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