Books and Other Pleasures

“Around ROME with ‘Angels & Demons'”

Maybe, when we will be covid free….

Thr0ugh The Mirr0r

“From Santi’s earthly tomb with demon’s hole,
‘Cross Rome the mystic elements unfold.
The path of light is laid, the sacred test,
Let angels guide you on your lofty quest.”[1]

I have lived in Rome for 20 years (after 10 spent at the Castelli), so I think I know it quite well; above all because every time some friend or relative comes from outside I am hired as Cicero, so even if somewhere I had escaped by myself, I certainly recovered her as a group. Rome is huge, so I’m sure there are still hidden areas, but I know the central part, the most “popular” part.

“Science and religion are not at odds. Science is simply too young to understand.”[2]

Why do I make this premise? Because of the book I read six Springs ago, but only in this March I convinced myself to follow step by step…

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Libri & Altri Rimedi

“In giro per Roma con ‘Angeli & Demoni'”

Magari non in zona rossa, ma appena sarà possibile, è un tour che vi consiglio di fare!!!

Thr0ugh The Mirr0r

“Professor Langdon, lei ha passato la vita a studiare simboli come quello che ora si trova in mano. Per quanto tempo ancora vuole far finta di non avere ancora deciso di venire a Roma?”[1]

Vivo a Roma da 20 anni (dopo 10 passati ai Castelli), perciò credo di conoscerla piuttosto bene; soprattutto perché ogni volta che viene qualche amico o parente da fuori vengo ingaggiata come Cicerone, per cui anche se da sola qualche parte mi fosse sfuggita di sicuro l’ho recuperata in gruppo. Roma è enorme, perciò sono sicura che ci sono ancora zone nascoste, ma la parte centrale, la parte più “popolare” la conosco.
Perché faccio questa premessa? Per colpa del libro che ho letto ormai sei Primavere fa, ma che solo in questo Marzo mi sono convinta a seguire passo passo per capire se conosco la mia città davvero così bene o se un americano che…

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A Dip in the Classics

The Classics: “1984”

It is incredible how after more than sixty years this tragic novel is still so relevant. Tragic, because I don’t know about you but me the idea that someone can see every single action I do, that even checks what I have to think and fixes the shot if ever I’m wrong, scares me! It seems to me something horrible! Yet we are allowing it, if not at those dictatorial levels, to a more acceptable extent we are absolutely already undergoing it.
Just think of how many payments we make with credit cards (and therefore traceable), the cameras on the streets, the traffic control cameras, the PC webcam.

Thr0ugh The Mirr0r

“Winston Smith: Does Big Brother exist?
O’Brien: Of course he exists.
Winston Smith: Does he exist like you or me?
O’Brien: You do not exist.”
George Orwell,1984

Let’s face it for some years now if we hear the words “Big Brother”, we associate them with the famous reality show and no longer with Orwell’s masterpiece …
Many people are certain that it was the book that inspired the show and not the other way around, and I think this speaks volumes about the level of general culture of our beautiful country!
But fear not, you can make up for it!
First of all, just look at the dates, the dystopian future controlled by the big eye described by George Orwell was written in 1949, while the trash program that locked ten people in a house under 24h cameras was only imported into Italy in 2000.
And then it…

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Un tuffo nel Classico

I Classici: “1984”

incredibile come a distanza di più di sessant’anni questo tragico romanzo sia ancora così attuale. Tragico, perché non so a voi ma a me l’idea che qualcuno possa vedere ogni singola azione che faccio, che addirittura controlli cosa devo pensare e aggiusti il tiro se mai sbagli, mi fa paura! Mi sembra qualcosa di orrendo! Eppure lo stiamo permettendo

Thr0ugh The Mirr0r

46_classici 1984 Tralie Graphic

“Al futuro o al passato, a un tempo in cui il pensiero sia libero, gli uomini siano gli uni diversi dagli altri e non vivano in solitudine… a un tempo in cui la verità esista e non sia possibile disfare ciò che è stato fatto: dall’età dell’uniformità, dall’età della solitudine, dall’età del Grande Fratello, dall’età del bipensiero… Salve!”[1]

Diciamoci la verità da qualche anno a questa parte se sentiamo le parole “Grande Fratello”, le associamo al famoso reality della Mediaset e non più al capolavoro di Orwell…
Molte persone sono certe che sia stato il libro ad ispirarsi allo show e non il contrario, e questo credo la dica lunga sul livello di cultura generale del nostro bel Paese!
Ma non temete, si può sopperire!
Innanzitutto basta vedere le date, il futuro distopico controllato dal grande occhio descritto da George Orwell è stato scritto nel 1949…

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“The difficult PATH to good”

I love when a TV series makes you think, it puts you in front of a moral dilemma and with each episode it confuses you more and more… it is not a static product, it is not a passive relationship. This show brings the viewer to take an active part, questions which faction to choose, and – for the first time – put a completely different point of view on religious cults.

Thr0ugh The Mirr0r

Winter, apartment under renovation, there are homeless seeking shelter against sub-zero temperatures, the builder chases them away. He has to do it. But then he goes out quickly, comes back shortly after with a shopping bag and a couple of steaming sandwiches, goes to the homeless and leaves them everything.

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Is it the proximity to Christmas, or – like me – did he just finished The Path and had a great need to do good to humanity, seasoned with a vague but constant sense of guilt?
Perhaps he is just a generous man, the fact is that it is rare to see such a gesture and it remains impressed on me.
Especially since, as I mentioned, I have just finished to watch the second season of one of the most ambiguous series ever.
How thin is the line between good and evil?
When we do a good action, are we…

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Tv Series Rehab

“Il difficile Cammino verso il Bene”

Adoro quando una serie tv ti fa ragionare, ti pone di fronte a un dilemma morale e ad ogni puntata ti confonde sempre più… non è un prodotto statico, non è un rapporto passivo. Questo show fa sì che lo spettatore sia parte attiva, si ponga il dubbio di quale fazione scegliere, e – per la prima volta – pone un punto di vista completamente diverso sulle sette religiose.

Thr0ugh The Mirr0r

Inverno, appartamento in ristrutturazione, ci sono dei senzatetto che cercano rifugio contro le temperature sotto zero, il costruttore li caccia via. Deve farlo. Poi però esce a passo svelto, torna poco dopo con una busta della spesa e un paio di panini fumanti, va dai senzatetto e gli lascia tutto.
Sarà la vicinanza col Natale, o – come me- ha da poco finito The Path e gli è venuto un gran bisogno di far del bene all’umanità, condito da un vago ma costante senso di colpa?

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Forse è solo un uomo generoso, sta di fatto che è raro vedere un gesto del genere e mi rimane impresso.
Tanto più che, come accennavo, ho appena concluso la seconda stagione di una delle serie più ambigue che abbia mai visto.
Quanto è sottile il confine fra bene e male?
Quando facciamo una buona azione la stiamo donando a qualcuno o compiacciamo noi…

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Books and Other Pleasures

“Bets and Pop Corn”

The word “responsibility” is often used throughout the novel, both in the narrative text and in the dialogue.
But who is responsible here? The media? The murderers? Bruce? Or… the spectators?
After all, it would be enough to turn off the TV to save the lives of these people. But … will they?
And you, would you do it?

Thr0ugh The Mirr0r

Grab some red wine, popcorn and make yourself comfortable on the sofa. We bet that I will be able to enchant you?

We live in a society where no one wants to take responsibility. A man can make mistakes, but he can always say that it is because of something else, perhaps he had a very unhappy childhood, perhaps he was influenced by the politician on duty, or by the films he watches. It’s certainly not his fault!
This is a very widespread thought and over the years I have found it in real life and in films, in TV series and books. We always try to justify evil, perhaps because the idea that someone does it knowingly, with the intention of doing harm, scares us too much. It is easier if we think that that person had no choice, was disturbed, or manipulated or unconscious of bad deeds.

Today…

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Libri & Altri Rimedi

“Scommesse e Pop Corn”

Se la razionalità è ciò che ci distingue dal resto del mondo animale, come mai è così semplice additare qualcosa altro da noi, piuttosto che prendersi la responsabilità delle nostre azioni?!

Thr0ugh The Mirr0r

Prendete del vino rosso, pop corn e mettetevi comodi sul divano. Scommettiamo che vi saprò incantare?


Viviamo in una società in cui nessuno vuole assumersi la responsabilità. Un uomo può commettere errori, ma può sempre affermare che è a causa di qualcosa altro, forse ha avuto un’infanzia molto infelice, forse è stato influenzato dal politico di turno, o dai film che guarda.
Di certo non è colpa sua!

Questo è un pensiero molto diffuso e nel corso degli anni l’ho ritrovato sia nella vita quotidiana sia in film, telefilm e libri. Si cerca sempre di giustificare il male, forse perché l’idea che qualcuno lo faccia consapevolmente, con intenzione di nuocere, ci spaventa troppo. È più facile se pensiamo che quella persona non aveva scelta, era disturbato, o manipolato o inconscio delle brutte azioni. 

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Oggi, la giustificazione principale sono i media.
I media sono violenti.
I media incitano alla violenza.
Ma anche…

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Books and Other Pleasures

“The World Emerged from FANTASY”

It is a captivating trilogy capable of involving at any age, in a different way. We became so enthusiastic and attached to Troisi’s way of writing that we subsequently also read “Legends” and “Wars” always linked to the Emerged World, with equally strong and intelligent protagonists. And with plots that are not at all obvious, and above all a happy ending not always achieved.

Thr0ugh The Mirr0r

August 2005, I just finished high school, what will it be like to give a gift ???
It’s my brother’s birthday again, how could this happen? Oh yes that’s right, it’s an anniversary, or a recurrence that falls every year, and every time I don’t know what to give him.
No, not right now. To date I have an endless list of gifts that I know for sure he will like him, but that fatal year my brother was in the height of adolescence, that is, that period in which “everything sucks, you all suck, that’s disgust”, so understand what could make him “a little less disgusting” was not easy …

Books.

I have no other choice. Although home libraries are about to burst it is really the only thing with which I have an attempt not to see the expression of someone who has just eaten a rotten lemon…

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Libri & Altri Rimedi

“Il Mondo Emerso dalla Fantasia”

So che ci sono due fazioni contrastanti, chi ritiene che lo stile della Troisi sia troppo “leggero” e chi la adora. Ai posteri l’ardua sentenza, quello che vorrei sottolineare è che il fantasy non è un sottogenere, e anche se lo fosse, ha il grande pregio di trasportarci via per un po’, ci trasforma in eroi, non vale forse la pena di rischiare e aprire il libro per vivere tutto questo?

Thr0ugh The Mirr0r

Agosto 2005, ho appena finito la maturità superata alla grande, cosa sarà mai fare un regalo???
E’ di nuovo il compleanno di mio fratello, come è potuto succedere? Ah sì giusto, è un anniversario, ovvero una ricorrenza che ricade ogni anno, e ogni volta io non so cosa regalargli.
No, non adesso. Ad oggi ho una lista infinita di regali che so per certo possano piacergli, ma quell’anno funesto mio fratello era nel pieno dell’adolescenza, cioè quel periodo in cui “fa tutto schifo, fate tutti schifo, che schifo”, perciò capire cosa potesse fargli “un po’ meno schifo” non era facile…

“La paura è un’amica pericolosa: devi imparare a controllarla, ad ascoltare quello che ti dice. Se ci riesci ti aiuterà a fare bene il tuo dovere. Se lasci che sia lei a dominarti, ti porterà alla fossa.”[1]

Libri.
Non ho altra scelta. Nonostante le librerie di casa stiano per scoppiare…

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