Libri & Altri Rimedi

“Scrivere è un mestiere pericoloso!”

Ma, sarà che la persiana sbatte contro il vetro, i lampi illuminano quasi a giorno la stanza, le ombre disegnano sul muro scene di terrore, a me “Misery[1]” sta facendo morire di angoscia!!!
Riga dopo riga, mi sento sempre più dentro la storia, gemo, mi contorco, chiudo gli occhi e poi torno a leggere avidamente; sono tentata di interrompere ma ho paura degli incubi che potrei portarmi nel sonno.
E se sognassi Anne Wilkes[2] e tutte le torture che sta infliggendo al povero Paul Sheldon?
La trama non è poi così surreale come “The Dome”, “L’acchiappasogni” o “Carrie”. Niente alieni, bambole assassine o fenomeni sovrannaturali a mitigare le nostre ansie e consolarci con la chiara prospettiva del <>. No, qui i personaggi sono reali come noi! Veri, realistici. Niente magie vodoo, niente di extraterrestre.
Una fan psicopatica e uno scrittore stanco.

Thr0ugh The Mirr0r

È Inverno, piena notte, il cielo ha deciso di venire giù a secchiate mentre si scatenano fulmini e tuoni. Un improvviso calo di corrente mi fa quasi urlare, mi trattengo a stento dal correre nel lettone dei miei come facevo da bambina. Ma non è certo il temporale a terrorizzarmi, è il libro che sto leggendo tutto d’un fiato alla debole luce dell’abat-jour nella casa dei nonni che scricchiola e cigola e già di suo mette ansia. Il libro l’ho iniziato poche ore prima, ma non riesco a staccarmene, nonostante il freddo, il sonno, l’angoscia che pagina dopo pagina mi sta salendo.

Avevo già letto romanzi di Stephen King, ma solitamente data l’eterna descrizione di ogni dettaglio, anche il più inutile, l’ansia non mi era mai salita. Nemmeno con IT, se non in un paio di scene. Il pregio di King è anche il suo difetto a…

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Tv Series Rehab_eng

“Pirožki, Jail and Freedom”

This is exactly what the TV series I want to recommend to everyone is about: ORANGE IS THE NEW BLACK, by Piper Chapman, played by Taylor Schilling (“Mercy”, “Argo”) a Waspy (white, blonde, upper middle class) 34 years old, who lives her very banal life in New York; she lives with a losing but sweet boyfriend, and leads a quiet and normal life.

Thr0ugh The Mirr0r

“If you have pirožki in your bag, it means you are not alone. Someone loves you. “

Red’s Pirožki
(the recipe is taken from an Expo 2015 recipe book)

Ingredients for the dough (dose for about 50 pirozki)

-1 kg of flour
-250 ml of semi-skimmed milk
-35 gr of yeast
-2 eggs
-150 grams of sugar
-1 sales teaspoon
-200 gr of butter

Method

We heat the milk over low heat, stirring constantly until it reaches a very high temperature. We add a little sugar and mix it with the flour and salt.
We combine the yeast, then the eggs and finally the milk. We mix well with a whisk or by hand, until the dough separates from the walls of the bowl. Cover with a cotton cloth and let it rise in a warm place for about sixty minutes.
When the dough has risen, add the melted butter…

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Tv Series Rehab

“Pirožki, Prigioni & Libertà”

«Se hai i pirožki nella sportina vuol dire che non sei solo. Qualcuno ti ama. »

Thr0ugh The Mirr0r

«Se hai i pirožki nella sportina vuol dire che non sei solo. Qualcuno ti ama. »

 

I Pirožki di Red

(la ricetta è presa da un ricettario di Expo 2015)

 

Ingredienti per la pasta (dose per circa 50 pirozki)
-1 kg di farina
-250 ml di latte parzialmente scremato
-35 gr di lievito
-2 uova
-150 gr di zucchero
-1 cucchiaino di sale
-200 gr di burro

Preparazione

Riscaldiamo il latte a fiamma bassa, mescolando continuamente sino a quando non avrà raggiunto una temperatura molto alta. Aggiungiamo un po’ di zucchero e lo mescoliamo con la farina e con il sale.
Uniamo il lievito, poi le uova e infine il latte. Mescoliamo bene con un frullino o a mano, sino a quando l’impasto non si separerà dalle pareti della ciotola. Copriamo con uno strofinaccio di cotone e lasciamo lievitare in un luogo tiepido per circa sessanta minuti.

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Quando…

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Books and Other Pleasures

“A Melancholy Kite”

The French writer Victor Hugo wrote of melancholy which is “the joy of feeling sad”. It could be defined as the desire, at the bottom of the soul, for something that one has never had, but which one agonizingly misses.

Thr0ugh The Mirr0r

The French writer Victor Hugo wrote of melancholy which is “the joy of feeling sad”. It could be defined as the desire, at the bottom of the soul, for something that one has never had, but which one agonizingly misses.

“She said, ‘I’m so afraid.’ And I said, ‘why?,’ and she said, ‘Because I’m so profoundly happy, Dr. Rasul. Happiness like this is frightening.’ I asked her why and she said, ‘They only let you be this happy if they’re preparing to take something from you.”[1]

There was an Autumn in which I didn’t feel very well, I didn’t have time to recover from one flu that I was having another.

It happens to everyone sooner or later in life, it’s nothing to worry about. It becomes, however, if it is the Autumn of the last year of high school, in which all the professors rage and terrify you…

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Libri & Altri Rimedi

“Un Aquilone color Malinconia”

È straordinario, e spaventoso, quanto sia ancora attuale, quanto rileggendolo ci si riveda ancora e ancora in quel clima, in quell’odio, in quella fatica.
Non è un romanzo per deboli di cuore. E’ duro e onesto. A tratti crudele. E allo stesso tempo poetico, dolce. Questo romanzo va letto e riletto per la poesia, per gli argomenti e le emozioni che trasmette. Avvinghiati a una copertina e una bevanda calda consolatrice, circondati da pacchi di fazzoletti.

Thr0ugh The Mirr0r

Lo scrittore francese Victor Hugo scriveva della malinconia che è “la gioia di sentirsi tristi”. Si potrebbe definire come il desiderio, in fondo all’anima, di qualcosa che non si ha mai avuto, ma di cui si sente dolorosamente la mancanza. 

C’è stato un Autunno in cui non sono stata molto bene, non facevo in tempo a riprendermi da un’influenza che me ne veniva un’altra.
Capita a tutti prima o poi nella vita, non è niente di preoccupante. Lo diventa però, se è l’Autunno dell’ultimo anno di liceo, nel quale tutti i professori infieriscono e ti terrorizzano ricordandoti (come se non fosse chiaro!) che quello è l’anno della maturità e non puoi fallire.
Poca pressione, insomma.

Perciò essere relegata a letto, smocciolante, poche settimane dopo l’inizio delle lezioni mi aveva messo in uno stato di agitazione. Non solo, improvvisamente la voglia di scappare dalla scuola e intraprendere finalmente il…

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Tv Series Rehab_eng

“Who killed Laura Palmer?”

Fans of TV series or mystery, amateurs of the surreal, connoisseurs of wild shipping, it is a product that manages to capture everyone, and deserves to be watched and re-watched even if only for the merit of having been an open track.

Thr0ugh The Mirr0r

It could be because the mysterious new season will be release soon, but I have a great desire to watch Twin Peaks again!

I don’t know what to expect from this reboot of Twin Peaks, but I’m definitely curious to find out what that genius David Lynch[1] has in mind for us!

Who does not know THE TV series par excellence? The product that changed the television schedule forever …

When the pilot came out, in 1990, the mystery of Laura Palmer’s death was a reason for daily dialogue, nothing that was on TV at the time was able even in the slightest to come close to that mixture of mystery, soap opera and auteur cinema which, also relying on a clever catchphrase as simple as it is intelligent (“Who killed Laura Palmer?”), had wedged itself into homes all over the world and had induced unsuspecting bystanders to clash…

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Tv Series Rehab

“Chi ha ucciso Laura Palmer?”

Probabilmente le generazioni più giovani non sanno di cosa sto parlando, ma dovrebbero.
Tutti dovrebbero!
Appassionati di serie tv o di mistery, amatori del surreale, intenditori di shippaggio selvaggio, è un prodotto che riesce a catturare tutti, e merita di essere guardata e ri-guardata fosse anche solo per il merito di aver fatto da apri pista[4].
L’occasione è perfetta: l’arrivo della terza stagione, consente un binge watch delle prime due, con una cofana di caffè americano (anche se lo detesto) e l’immancabile “cherry pie”.

Thr0ugh The Mirr0r

Sarà perché a breve uscirà la misteriosa nuova stagione[1], ma mi è venuta una gran voglia di rivedere Twin Peaks!
Non so cosa aspettarmi da questo ritorno a Twin Peaks[2], ma sono decisamente curiosa di scoprire cosa ha in serbo per noi quel genio di David Lynch![3]

Chi non conosce LA serie tv per eccellenza? Il prodotto che ha cambiato per sempre il palinsesto televisivo…
Quando uscì, nel 1990, il mistero della morte di Laura Palmer fu un motivo di dialogo necessario, niente di quello che c’era in TV all’epoca era in grado anche solo minimamente di avvicinarsi a quella commistione di mistery, soap opera e cinema d’autore che, facendo anche leva su un astuto tormentone tanto semplice quanto intelligente (“Chi ha ucciso Laura Palmer?”), si era incuneato nelle case di tutto il mondo e aveva indotto ignari astanti a scontrarsi con incubi e follie di…

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A Dip in the Classics

Classics: “The strange case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde”

But is it really that simple?
Is the good / bad distinction really that clear?

And does a good action make a person a good one?
And a bad act, does it inevitably make that individual evil?

I disagree. I think that even in the kindest of human beings there is an ounce of badness and that even in the most dangerous of villains, there is a hint of goodness.

Thr0ugh The Mirr0r

“I learned to recognise the thorough and primitive duality of man; I saw that, of the two natures that contended in the field of my consciousness, even if I could rightly be said to be either, it was only because I was radically both.”[1]

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We all have a dual nature within. A more animalistic, instinctive, ferocious, irrational part; gift of our ancestors, of our evolution. It is a trained part, more docile, rational, civilized; skill of progress and self-proclaimed social-animal.

Usually the two parties coexist peacefully, and depending on the needs one or the other prevails. Always moderate. Always interconnected.

It happens sometimes, however, that due to the mysterious effects of our human chemistry, of occasions, of chance, one of the two comes to the surface more than the other. Overpoweringly it looks out and invades the other without any limitation.

If what we call “the good side” takes…

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Un tuffo nel Classico

I Classici: “Lo strano caso del Dottor Jekyll & Mr Hyde”

Ma è davvero così semplice?
La distinzione buoni/cattivi è davvero così netta?
E un’azione buona fa di una persona, una persona buona?
E un atto cattivo, rende automaticamente quell’individuo cattivo?

Thr0ugh The Mirr0r

« Ma l’intrinseco dualismo delle mie intenzioni gravava su di me come una maledizione, e mentre i miei propositi di pentimento cominciavano a perdere mordente, la parte peggiore di me, così a lungo appagata, e di recente messa alla catena, prese a ringhiare. (…) e come accade a chi persegue vizi privati, alla fine cedetti agli assalti delle tentazioni. (…) e questa breve condiscendenza al male che avevo in me finì per distruggere l’equilibrio della mia anima. » [1]

Tutti abbiamo dentro una doppia natura. Una parte più animalesca, istintiva, feroce, irrazionale; regalo dei nostri avi, della nostra evoluzione. E una parte ammaestrata, più docile, razionale, civilizzata; dono del progresso e dell’essersi autoproclamati animali-sociali.
Solitamente le due parti convivono pacificamente, e a seconda delle esigenze ne prevale una o l’altra. Sempre moderate. Sempre coese.
Succede a volte, però, che per effetti inspiegabili della nostra umana chimica, delle occasioni, delle…

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Books and Other Pleasures

“A Long Summer with « My Brilliant Friend» “

Summer is still far away, although the first days of intense heat are coming – even if go together with three or four days of rain and cold. – But, by booking now, perhaps, a trip to the Sorrento’s coast will not cost you a fortune.

There is something magical in the scent of lemons at sunset.

Thr0ugh The Mirr0r

Have you ever been to Sorrento in July? with the scent of lemon that spreads everywhere, it mixes with the sea, with fish, with the fried food of street vendors, with freshly baked biscuits.

Have you ever been on one of the wonderful terraces looking at the Golfo, sipping limoncello * and enjoying mozzarella in carrozza[1] or other specialties?

No?

What are you waiting for?

Life is one and some whim must be satisfied!

Summer is still far away, although the first days of intense heat are coming – even if go together with three or four days of rain and cold. – But, by booking now, perhaps, a trip to the Sorrento’s coast will not cost you a fortune.

There is something magical in the scent of lemons at sunset.

Or maybe it’s simply the idea of a holiday, of relaxation, which I don’t see on the horizon…

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