“Il Passaporto”

A ripensarci…. che figura di m**

Thr0ugh The Mirr0r

“La Polizia siamo noi!”

Quante volte ho sognato di dire questa frase magari ribattendo a qualche prepotente, di quelli che minacciano con frasi tipo “lei non sa chi sono io e se non ….. chiamo la Polizia”. Guardi che “la Polizia sono io!” Tié! Vuoi mettere la soddisfazione?

im-the-boss-gif-morgan-freemanPer la verità, una volta questa frase l’ho sentita, ero li, ma non ne vado fiero.

Dunque: 1985 (molti di voi nemmeno erano nati, e sarà difficile capire che all’epoca non era tutto così veloce come oggi, non c’erano tutte queste tecnologie ad aiutarci.) Sono un poliziotto e lavoro al Ministero dell’Interno. Ci vado in macchina e parcheggio nella parte posteriore del palazzo, in un dedalo di vialetti che una volta erano parte di un giardino ormai in totale abbandono. Trovo quasi sempre posto, l’unico problema è che essendo un parcheggio “a incastro”, alle 14, cascasse il…

View original post 678 altre parole

“Il cucchiaio (sopravvalutato)”

Sono passati anni, ma rimango sempre una forchetta 😉

Thr0ugh The Mirr0r

24_0Avete presente itestche si trovano su internet? Quelli riguardanti la posizione che si assume dormendo con il partner?  Ogni volta che ho provato a rispondere mi sono trovata in difficoltà. Venti minuti di incertezza per poi fare i conti con ilfatto chemi piace dormire da sola.

Da piccola guardavo i film e mi perdevo in scene come quella in “Dirty Dancing” dove ci sono lui e lei sdraiati a letto in una scomodissima posizione, e lui racconta di un sogno fatto quella notte… Idilliaco!

Qualche anno più tardi in un villaggio turistico – come in “Dirty Dancing” – ho avuto un flirt con un cameriere – meno sexy di un ballerino, ma comunque molto piacevole – ci siamo sdraiati sulla spiaggia a guardare le stelle, e sicura di star vivendo in un film, provo areplicare quella posizione, ma tempo dieci minuti il braccio inizia…

View original post 371 altre parole

“Se ti dà del Tenero, non c’è del tenero”

sempre attuale

Thr0ugh The Mirr0r

Noi uomini non siamo delle cime nel capire i segnali di una donna, questo non è un mistero.
E non è una questione di intelligenza, attenzione o altro, è piuttosto una nostra caratteristica ancestrale, oserei dire genetica.
Alcuni di noi, specialmente quelli con un’autostima particolarmente altalenante, tendono a sottovalutare i segnali positivi da parte delle ragazze. – Leggendo questa frase ad almeno una lettrice su tre verrà in mente quella volta che voleva tanto che un ragazzo carino e apparentemente sveglio, a cui sapeva di piacere per vie traverse, la notasse, ma questo ignorava tutti gli stimoli da parte sua, anche se l’unico modo di essere più esplicita sarebbe stato denudarsi. –

tumblr_n0brws2edt1sfoav0o1_500Molti altri uomini finiscono intrappolati in corteggiamenti di durata geologica, perché la loro incapacità di decifrare il comportamento femminile gli impedisce di capire che si trovano nella famigerata Friend Zone fin da prima che iniziassero i lavori…

View original post 427 altre parole

“Rettilofono in Metrò”

arriverò presto con nuove (dis)avventure, nel frattempo rileggete queste 😉

Thr0ugh The Mirr0r

Eccoci qui, di nuovo, sempre io – il biologo – e sempre con la storia del biacco. Eravamo rimasti alla mia geniale idea di portarlo sulla metropolitana di Roma fino all’università.

Zaino in spalla e mi avvio verso Rebibbia, la metro passa subito e non è neanche troppo piena.

Fantastico!

Miracolo!

Mi metto seduto poggiandomi come al solito lo zaino davanti in mezzo alle gambe, e, sicuro che ormai il peggio fosse passato, mi concedo un attimo per chiudere gli occhi e distendere un attimo i nervi. Sono sfinito. Almeno la mano piena di morsi non sanguina più tanto. Neanche mi preoccupavo dell’aspetto bestiale che potessi avere. Volevo solo chiudere gli occhi per 5 minuti, tanto fino a Marconi è lunga.

Ora dovete sapere che di norma un serpente messo al buio in un sacco, si calma e resta immobile, è un loro meccanismo naturale, conosciuto da tutti in tutto…

View original post 559 altre parole

“Non dire BIACCO se non ce l’hai nel sacco”

Thr0ugh The Mirr0r

Di solito le poche persone che conoscono la figura professionale del biologo ambientale/naturalista hanno una certa immagine che si forma nella loro mente: un muscoloso e aitante canadese biondo e capellone in camicia a scacchi armato di binocolo e bicipiti che salpa su mari tempestosi per trovare il cucciolo ferito di balena da salvare, oppure qualche foca monaca a cui battere il cinque mentre ci si fa un selfie da postare su Instagram. 

Il che è anche vero, ma in generale i ricercatori ambientali sono un po’ più come me. Che ce l’ho pure una camicia a scacchi, ma non ho bicipiti e prendo la metro B. Ah, e non ho mai salvato cuccioli di balena, non ancora almeno.

Fatta questa presentazione per rompere il ghiaccio come fanno i narvali (si, ci saranno riferimenti ad animali durante il testo, se siete curiosi gugolateli), vi racconto quella del serpente in metro. 

View original post 1.447 altre parole

“Il potere della gentilezza”

Sono a Roma da 13 anni. Mi sposto con i mezzi pubblici. La celeberrima Atac di cui si parla ormai in mezzo mondo per una serie infinita di motivi - ritardi, corruzione, flambus, autisti sull'orlo di una crisi di nervi e passeggeri sempre più scontenti e disperati- Atac è un'azienda, sì.. e quanti a questo … Continua a leggere “Il potere della gentilezza”

Sul SET di una SERIE TV AMERICANA

Quanti di voi come me quando fanno zapping e si trovano davanti a Friends su qualche canale si fermano a guardarlo anche se sanno a memoria tutte le puntate? Non troppo tempo fa la scena si è ripetuta nel salotto di casa mia incappando nel malcapitato familiare di turno (in quel caso mio padre) che … Continua a leggere Sul SET di una SERIE TV AMERICANA

“Ma chi me l’ha fatto fa?” – Cap. V «IL PAPA»

Alla domanda: «come mai hai deciso di fare il poliziotto», ho sempre risposto in modo evasivo. Non che me ne vergognassi, anzi. Il fatto è che non potevo neanche dire che quella scelta professionale fosse stata frutto di una profonda analisi delle mie attitudini. Che alla fine aveva prevalso in me il senso dello Stato e … Continua a leggere “Ma chi me l’ha fatto fa?” – Cap. V «IL PAPA»

“Gorgeous Ladies Of…….. WRESTLING “

“Non ero più tua, né di Randy, finalmente il mio corpo mi riapparteneva”   L’autunno è la stagione che preferisco, ci si lascia alle spalle il caldo torrido dell’estate, il vento che soffia ti spinge, volente o nolente, ad andare avanti, il sole che ti invade con i suoi raggi non è più accecante e … Continua a leggere “Gorgeous Ladies Of…….. WRESTLING “