Libri & Altri Rimedi

“In Viaggio ne «L’Età Indecente»”

No english version.

Non si era affatto rinco, anzi, mi stava semplicemente insegnando che il genitore è il mestiere più difficile del mondo! Perché anche quando tu, figlia/o, pensi di stare nel giusto, e ti rompi a starli a sentire con le loro mille preoccupazioni, loro – i genitori – hanno mille preoccupazioni lo stesso. Vivono la loro e la tua vita. Non possono farne a meno.

Almeno, i bravi genitori!

Thr0ugh The Mirr0r

Premise: There will not be an English version of this article as the book has not only not been translated, but would be untranslatable, using a very specific language.

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Quando mio padre mi ha consigliato questo libro, per un attimo ho creduto volesse lanciarmi un messaggio, ma al di là di qualche piccola marachella e di stupidate che lui non sapeva (non credo almeno, oddio, lo spero!) sono stata un’adolescente fin troppo garbata. Non mi drogavo, non fumavo, non mi sono fatta piercing o tatuaggi segreti, ho sempre retto molto bene l’alcool -ma comunque non ho mai bevuto tanto da farmi dover ricoverare. Se dovevo vedere i ragazzi lo facevo di giorno, non sono mai sgattaiolata via di notte mettendoli in apprensione; a volte sono partita col treno e sono stata via una giornata intera, ma la notte sono sempre rientrata sana e salva!

Per carità ogni cosa che dicevano…

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Un tuffo nel Classico

I Classici: “Dracula”

Di vampiri la letteratura (“Intervista col vampiro” – “Twilight” – “Le notti di Salem” –“Il Discepolo”) e la cinematografia (“Dal tramonto all’alba” – “Ragazzi perduti” – “30 giorni di buio” – “Nosferatu”) sono pieni, e da una decina di anni i mangiatori di sangue – tradizionali o vegetariani – si stanno facendo strada anche nella serialità televisiva (“Angel”- “True Blood” – “The vampire diares”- “AHS Hotel”- “The originals” ), ma forse non tutti sanno che nessuno di questi prodotti sarebbe mai potuto venire alla luce senza il capostipite: il primo, favoloso, spaventoso, lunghissimo e impegnativo romanzo epistolare “DRACULA” di Bram Stoker.

Thr0ugh The Mirr0r

32_ Dracula Graphic by: Gioia

“Il volto era grifagno, assai accentuatamente tale, sporgente l’arco del naso sottile con le narici particolarmente dilatate; la fronte era alta, a cupola, e i capelli erano radi attorno alle tempie, ma altrove abbondanti. Assai folte le sopracciglia, quasi unite alla radice del naso, cespugliose tanto che i peli sembravano attorcigliarvisi. La bocca, per quel tanto che mi riusciva di vederla sotto i baffi folti, era dura, d’un taglio alquanto crudele, con bianchi denti segnatamente aguzzi, i quali sporgevano su labbra la cui rossa pienezza rivelava una vitalità stupefacente in un uomo così attempato. Quanto al resto, orecchie pallide, assai appuntite all’estremità superiore; mento marcato e deciso, guance sode benché affilate. L’effetto complessivo era di uno straordinario pallore.[1]

Il termine vampiro deriva dal magiaro “vampyr”, dalla parola lituana “wempti”, che vuol dire “bere”, da quella turca “uber”, “essere diabolico”, e dalla radice slava “pi”, “stregone…

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Libri & Altri Rimedi

“Fuga dal Natale, con Biscotti e Margarita”

Oggi, 18 agosto, mi fa strano pensare al Natale, ma proprio due giorni fa sono entrata in un negozio di oggetti natalizi, con tanto di musiche e neve finta… della serie non è mai troppo presto per pensare ai regali…
anche se, onestamente, questo 2020, sento che Natale sarà estremamente duro. E’ un anno particolare. Ce ne ricorderemo.
Forse, non lo potremo nemmeno festeggiare. Chissà. Io comunque, rimango dell’idea che prima o poi vorrei trovarmi sulla spiaggia al calduccio, in quel periodo….

Thr0ugh The Mirr0r

Quando guardo le serie tv ambientate in posti caldi come Australia o California e spunta la puntata di Natale, mi viene una grande invidia.
Io il freddo non lo sopporto, e per quanto mi possa piacere la neve, la cioccolata calda e la copertina davanti al camino, scambierei tutto questo immediatamente e senza rimorso per una spiaggia di sabbia fina, un margarita
[1],un buon libro e l’acqua salata dell’oceano sulla pelle abbronzata.

Finora però, il sogno di andare a festeggiare Natale al mare è solo un sogno, un desiderio forse irrealizzabile, vuoi per le tradizioni di famiglia, vuoi per il budget sempre così limitato di noi precari…

Ad ogni modo quando fra gli scaffali della libreria in Centro ho lettoFuga dal Natale”fra i titoli, mi sono avvicinata attratta come una falena dalla luce. Quando poi ho visto che l’autore eraJohn Grisham[2]ma…

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Un tuffo nel Classico

I Classici: “Il Signore degli Anelli”

Eccomi qui, sto per farlo, sto per leggere (e di conseguenza poi guardare) la SAGA DELLE SAGHE, fatemi un grande in bocca al lupo xD

Thr0ugh The Mirr0r

anelliMano sul cuore. Come quando sento l’inno nazionale. È così che reagisco istintivamente quando mi parlano del Signore degli Anelli.

Mi basta sentirla nominare ed ecco che sono lì, nella Terra di Mezzo. Non (solo) quella di Peter Jackson, ma quella “vera”, quel luogo interamente formato dall’immaginazione, pieno di miti, eroi ed epica. Un luogo al quale tornare ogni tanto per evadere da un mondo meccanizzato e vivere avventure straordinarie, anche quando ci si sente piccoli, come degli Hobbit.

Come molti fan della mia età, la mia prima visita alla Terra di Mezzo è stata a distanza, attraverso la lente del cinema, o ad essere precisi di uno dei primissimi schermi giganti a cristalli liquidi messi sul mercato.

Era il 2001, avevo dieci anni e mi annoiavo a morte in un negozio di elettronica, al seguito dei miei genitori; mentre girovagavo tra i nuovissimi lettori dvd, che si apprestavano a…

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Libri & Altri Rimedi

“Arte, Uomini, Ciambelle & Bomboloni”

Non sono una patita di dolci, nella partita dolce contro salato il salato vince SEMPRE. Sempre, eccetto quando (ri)leggo questo libro…
lettore avvisato mezzo salvato….

Thr0ugh The Mirr0r

“Secondo nonna, al mondo ci sono due tipi di uomini: bomboloni e ciambelle”.
“Nella tua famiglia c’é qualcuno sano di mente?”
“I bomboloni sono quelli che i fanno sbavare” spiegò Nadine, prendendo dalla credenza un barattolo di burro di noccioline . “Sono appetitosi e croccanti e ripieni di cioccolato, e quando ne vedi uno lo vuoi a tutti i costi, e se non ce l’hai ci pensi tutto il giorno, e alla fine lo prendi perché è un bombolone”.[1]

“Fresco, setoso, divertente, coinvolgente e avvolgente, appassionante e scorrevole.”, questi sono stati gli aggettivi associati al romanzo da chi l’aveva già letto, e che mi hanno spinto a volerlo leggere in un assolato e pigro pomeriggio di Giugno, mentre qualcuno era già al mare e a me toccava la sessione estiva!
Stanca di stare sui testi universitari, sono andata alla libreria dei miei – che detta così sembra abbiano un negozio…

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Un tuffo nel Classico

I Classici: “La Divina Commedia”

Io ho talmente amato questa Opera che la portai come traccia della tesina all’esame di Maturità, e ancora oggi nelle giornate uggiose, mi ritrovo a sfogliarla e rileggere qualche brano, a chiedermi come abbia fatto a scrivere una cosa del genere, tanto potente, tanto attuale allora quanto adesso, eternamente contemporanea!!!

Thr0ugh The Mirr0r

28_divina commediaGraphic by: Federica

’Per me si va ne la città dolente,
per me si va ne l’etterno dolore,
per me si va tra la perduta gente. 

Giustizia mosse il mio alto fattore;
fecemi la divina podestate,
la somma sapïenza e ’l primo amore. 

Dinanzi a me non fuor cose create
se non etterne, e io etterna duro.
Lasciate ogne speranza, voi ch’intrate’. [1]

La maggior parte di voi l’ha studiata a scuola, e magari l’ha anche un po’ odiata, avendo dovuto passare ore ed ore ed ore ed ore a farne la parafrasi, ad analizzarla, a trascriverne i versi o a doverla imparare a memoria.
E per questo la maggior parte di voi, non l’ha letta davvero.

Chi l’ha letta sul serio, senza la fatica dell’interrogazione sulle spalle, senza la paura del compito in classe, chi se l’è goduta per semplice diletto, non può non amarla.

La Divina Commedia…

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Libri & Altri Rimedi

“Parole, Segreti & Pioggia Viola”

Non credo questo romanzo resterà eterno, ma mi piacerebbe che ci provasse. Perché la storia delle due donne è incalzante, intrigante, piena. I capitoli sono brevi, come le piogge improvvise e il caldo inatteso, per questo anche se il libro è ambientato a Novembre, mi ha sempre fatto pensare a Marzo, col suo tempo incerto, le prime giornate buone, gli uccellini che tornano a cantare e le lande desolate piene di promesse amorose dei grandi classici.

Thr0ugh The Mirr0r

27_la 13 storia Graphic by: Gioia

Devo ammetterlo, ho fatto il tipico errore che vi raccomando sempre di non commettere: ho scelto il libro dalla copertina! Ma dovete capirmi: un libro con sopra dei libri! Come potevo resistere? Io. La rinomata bookaholic????

Sono stata fortunata, perché di libri con copertine del genere scritti coi piedi ne sono pieni gli scaffali, ma in questo mercatino di libri usati ho trovato questo volumetto davvero niente male.


Ok prima di tutto prepariamo una bella Naked Cake con la ricetta di Caramello Salato, sistemiamoci sul dondolo nel patio (in assenza del quale potete girare come dei pazzi per tutta la città/paese finché non ne trovate uno, chi sa che facciate anche amicizia col legittimo proprietario… oppure cercate un parco gioco e muniti di antistaminici, antizanzare e walkman*… o per i più moderni l’ipod, oppure costruitevene uno! è indispensabile che si dondoli per leggere questo…

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Libri & Altri Rimedi

“Seicento Secondi”

Il tempo.
Che è qualcosa di pochissimo, se siamo felici.
E’ qualcosa di tantissimo, se siamo disperati.
Comunque sta lì.
Con una lunga, estenuante, miracolosa serie di 10 minuti a disposizione

Thr0ugh The Mirr0r

26_ Per dieci minuti Tralie Graphic

Leggiamo per noia per curiosità per scappare dalla vita che facciamo, per guardarla in faccia, per sapere, per dimenticare, per addomesticare i mostri fra la testa e il cuore, per liberarli. Non ci somigliamo per niente anche se ci teniamo per mano, amiamo, detestiamo, e se per Natale regaleremo a chi ci è più caro, lo stesso libro.
Non ci somigliamo per niente.
Fatalmente, è proprio per questo che, sì: non c’è dubbio.
Esistiamo.[1]

La pioggia cade lenta, quasi annoiata di doverlo fare, sul vetro della finestra dalla quale si vedono a tratti e sfocate le vite degli altri.
Sarà per dovere o piacere che il vicino sta portando fuori il cane nonostante il gelo polare? È perché ama il suo animale domestico al punto di beccarsi una polmonite? O perché la sua casa gli sta stretta e magari ha necessità di scappare via, almeno un po’…

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Liebster Award

“Conosciamoci un po’ meglio: SEI STATO NOMINATO, 2.0 ”

L'ho proposto taaaaaaaaaaanto tempo fa, perciò perché non provarci di nuovo, magari ci dà quella sferzata che serve a fine anno per affrontare il nuovo!   Siamo tanti, ci seguiamo a vicenda, a volte qualcuno scrive dei pezzi che sembrano usciti dalla mia testa e dalla mia penna, altre volte scrivo io qualcosa che pensate… Continue reading “Conosciamoci un po’ meglio: SEI STATO NOMINATO, 2.0 ”