“Braggot, Pioggia & Magia”

L’ideale per leggere questo romanzo sarebbe andare a Glastonbury, una piccola città nel Somerset (Inghilterra) dove la leggenda vuole che ci siano le mitologiche tombe di Ginevra e del suo inseparabile Re Artù! E che sotto le pendici della Collina si nasconda l’ingresso per la magica Avalon, o che proprio la collina stessa sia il luogo mistico in questione, dato che in passato era circondata dall’acqua, come un’isola.

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La prima pioggia autunnale dopo l’estate è come uno specchio in frantumi, riflette ogni più piccola emozione, dal sollievo del primo fresco alla malinconia per le giornate assolate che ci lasciamo alle spalle. Dal terrore delle ore che si accorciano, al conforto per una stagione ricca di prospettive.

eashstregn-2 È la stagione dell’uva, delle zucche, dei colori più intensi.

E dei bei libri.

In realtà ogni stagione è giusta per dei bei libri, ma sarete d’accordo con me che la pioggia e il primo fresco è il clima ideale per un genere in particolare: il fantasy, con le sue atmosfere magiche, gli esseri sovrannaturali, i misteri ineffabili.

Il fantasy è forse il genere letterario più ampio e variegato, ci sono talmente tante sotto categorie[1] da far girare la testa, però ci sono dei punti cardine che non possono proprio mancare: l’eroe, il villain (molto spesso confusi uno…

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“Quando il Diavolo (vestito Prada) ti accarezza….”

Per quanto io non sia la classica ragazza che va in brodo di giuggiole davanti alla prospettiva di un pomeriggio di shopping, anzi, più di una volta mi sono finta influenzata per evitarli, devo ammettere che leggendo questo libro mi è venuta voglia di vestirmi meglio, di curare i dettagli, fare la manicure, comprare gioielli, i cappelli, le borse, le scarpe… ah le scarpe……..

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tumblr_mp35gsh8hy1qhb2u5o1_r7_500Immaginate la spiaggia a fineEstate, di mattina presto quando il sole è ancora clemente e la sabbia è umida per la nottata appena trascorsa, una bella coppa di gelato,  la giusta colonna sonora* per sentirsi come delle star in incognito, occhialoni da sole… eIl diavolo veste Prada”.
Il romanzo.
Ricordate quando vi ho detto di diffidare dai libri con le copertine troppo stile “Vogue”? ….. ops!
Beh, com’è che si dice… l’eccezione che fa la regola.

Eh sì, ancora una volta mi trovo a parlare di un libro di cui quasi sicuramente la maggior parte di voi avrà visto la trasposizione cinematografica! E ancora una volta vi invito a seguire il consiglio di tornare alla fonte e leggere il romanzo di Lauren Weisberger[1] ; anche perché, nonostante un cast stellare che adoro – voglio dire abbiamo Stanley Tucci, Emily Blunt, Anne Hathaway e…

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I Classici: “Il Conte di Monte Cristo”

ahhhhhhhhh è proprio tempo di una rilettura *-*

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“Le ferite morali hanno questo di particolare: che si nascondono, ma non si rimarginano; sempre dolorose, sempre pronte a sanguinare quando si toccano, rimangono perennemente vive e aperte in fondo al cuore”[1]

 

tumblr_mvsihbgmoa1rsbzcro9_500Ho tenuto questo classico in attesa per ben tre anni.
Fermo in libreria, ogni tanto mi ci avvicinavo, lo sfogliavo, leggevo qualche frase e lo riponevo.
Non mi sentivo pronta, non era il momento.
Come ho già detto, un libro, un grande classico in particolare, richiede la giusta attenzione, la voglia impellente di immergersi nelle sue pagine da parte del lettore e non la brama di dire “l’ho letto, sono stato bravo”.

Non è una gara a chi è più intelligente, non ci sono premi per chi si imbelletta di intellettualismo.
Un buon libro, come un buon vino, deve essere preso coi tempi giusti, decantato, assaggiato e, solo se giusto al palato, bevuto tutto di un…

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“Un Bouquet di Emozioni”

È arrivata la primavera, finalmente!!!

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<<Non mi fido, come la lavanda,
Mi difendo, come il rododendro
Sono sola, come la rosa bianca, e ho paura. E quando ho paura, lascio… >>[1]

Il giro delle stagioni ci riporta allaPrimaveranel suo immenso splendore di vita e rinascita dopo il lungo e freddo Inverno. Le gonne si accorciano (sempre sei si è avuto il tempo di andare dall’estetista, si intende!), le mode cambiano, arriva la valanga di cerimonie che si accumulano tutte nello stesso ristretto periodo in cui si presume ci sia abbastanza sole da goderselo ma non troppo da maledire i festeggiati…, e ifiorisbocciano.

Essendo allergica ai pollini e associati ho sempre fatto in modo che al posto dei fiori nelle occasioni dovute ci fossero cioccolatini, libri o altri tipi di doni. Ma le rare volte che ho ricevuto degli omaggi floreali ho sempre avuto la curiosità di andarne a…

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“Ricciardi: Malinconica Nostalgia”

e direi che con questa pioggia battente che non accenna a smettere…. inverno o no, una bella rilettura ci sta!

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<<L’odio è pur sempre un’emozione dal colore carico, non come l’affetto, che è dipinto con gli acquerelli.>>[1]

largeLuigi Alfredo Ricciardi,figlio del barone Ricciardi di Malomonte e della signora Marta, nasce nel 1900 in un paesino del Cilento. I genitori muoiono entrambi molto presto e il bambino rimane affidato esclusivamente alle amorevoli cure di tata Rosa, potendo contare finanziariamente sulle rendite del fondo di famiglia.
All’università opta per Giurisprudenza, terminata la quale entra nella Regia Questura di Napoli. Divenuto un giovane commissario, abita in via Santa Teresa dove continua ad essere accudito da Rosa.
Fin da bambino Luigi si rende conto di essere diverso, lui infatti ha un potere speciale, che non riesce a definire né DonoMaledizione e che chiamaIl Fatto.

<<Li vedo sul posto dov’è successo, per un tempo variabile, dieci giorni, un mese, anche due: vanno sbiadendo come un ricordo, allontanandosi un poco alla volta da…

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I Classici: “Le Avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie”

È sempre l’ora del tè ⏰

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“<<Alice ma tu ogni tanto impari qualcosa dalle tue esperienze passate o cosa?>>
<<Cosa.>>”[1]

tumblr_mgp8p7cukm1s1lrubo1_400<<Questo libro parla con me!>>
Quante volte lo abbiamo pensato di fronte ad un romanzo? Una storia che sembra davvero avvicinarsi alla nostra quotidianità, o che per qualche misteriosa ragione risveglia un’emozione, un ricordo, un odore…

Forse il vero grande pregio dei “grandi classici” è quello di ridestare sempre questa meravigliosa sensazione di appartenenza, di verità. Nonostante le storie possano essere lontane nel tempo e nello spazio, riescono senza indugio a restare sempre presenti e trovare quel lettore che esclamerà <<Questo libro parla con me!>>.
CON me, non DI me. C’è differenza.

A me succede ogni volta che rileggo“Le avventure di Alice nel Paese Delle Meraviglie”.

gif-of-alice-falling-through-the-looking-glass-gifE’ come se mi proiettasse davvero nel suo mondo fantastico e con le citazioni mi desse risposte a domande che nemmeno sapevo di voler porre.

“Un giorno Alice…

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“Vento, Violini & Spezie”

Ancora il mio preferito…

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«…le sue pagine palpitarono come le ali di una farfalla a cui viene restituita la libertà, sprigionando una nuvola di polvere dorata… ebbi la sicurezza che quel libro mi aveva atteso per anni, probabilmente prima che io nascessi.»[1]

 

fall-leaves-autumn-gif-1 Il vento ulula e si insinua sotto i porticati, alza le gonne, scompiglia i capelli, crea vortici nei prati portandosi dietro foglie gialle, rosse e marroni, spinge le nuvole, ingrossa i mari. Poi improvvisamente smette e al suo posto arriva la pioggia, lenta, annoiata, riempie gli spazi col suo odored’Autunno facendo scivolare le gocce sui vetri, sporca gli oggetti e lava via i peccati.

In quest’atmosfera, trovate labiblioteca più vicina, una di quelle vecchie con l’odore dei libri che si sente già dall’atrio, sì, non fate quella faccia, esistono ancora, poche, ma ci sono!, preparate una bella colonna sonora e lasciate che la fantasia vi trasporti…

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“Se una mattina d’Estate ‘Lui & Lei’…”

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<<Sarà estate prima o poi.giphy10Donne con parasoli
uomini a passeggio canne d’India
e bambine con bambole
coloreranno il paesaggio pallido
come un luminoso mazzo di fiori
per quanto sommerso di pario
il paese di stenda oggi
I lillà piegati da molti anni
dondoleranno carichi di violetto
le api non disprezzeranno il motivo
che i loro avi cantarono
La rosa selvatica arrosserà lo stagno
l’aster sulla collina
detterà la sua moda perenne
e le genziane pasquali crinoline
finché l’estate ripiegherà il suo miracolo
come una donna la gonna
o i sacerdoti ripongono i simboli
quando il sacramento è finito.>>
– Emily Dickinson –

Pare, da accurate ricerche di mercato, che inEstatei lettori si
triplichino rispetto a tutte le altre stagioni. Aumenta la quantità, ma la qualità???
Capisco che dopo mesi di alzatacce, ore piccole e stress le persone vogliano concedersi una lettura leggera, vorrei però sottolineare che c’è…

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“Haru & Petali di Ciliegio”

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Hanami (letteralmente “ammirare i fiori”) è un termine giapponese che si riferisce alla tradizionale usanza giapponese di godere della bellezza della fioritura primaverile degli alberi, in particolare di quella dei ciliegi, i cui fiori si chiamano sakura Questa tradizione, antica di più di un millennio, è ancora molto sentita in Giappone, tanto da provocare anche vere e proprie migrazioni di milioni di giapponesi dalle loro città verso le sessanta località più famose del Paese[1].

Avete mai assistito allafioritura dei ciliegi?

nev2bpePer mia sfortuna io sì.
All’EUR[2], un paio di primavere fa.
Non fraintendetemi è uno degli spettacoli più belli del mondo, ma come ho già accennato tumblr_n53rkxfkyu1sat0smo1_250in altre sedi per me laPrimaverarappresenta una vera e propria sfida alla sopravvivenza! E una cascata di polline che arriva diretto nelle mie vie respiratorie non è proprio l’immagine romantica che ci si aspetta quando pensiamo ai ciliegi…

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“Chocolat, Praline & Profumo di Cannella”

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Chocolat Graphic by: Federica

Le strade piene di luminarie, le gote arrossate, le mani che si sfregano fra i guanti, la musica che si insinua in ogni angolo delle vie addobbate.
C’è chi lo critica, chi lo ama, chi tenta di ignorarlo, chi lo aspetta tutto l’anno, maNataledi sicuro non passa inosservato.
Le pubblicità diventano tutte a tema, i bambini sono impazienti di ricevere regali, la solitudine investe chi non ha voglia di condividere.

Lo so, il libro in realtà è ambientato in piena Pasqua, ma a me ha sempre, sempre, sempre fatto venire in mente i canti e l’atmosfera natalizia! 

Seduti in un angolo di una cioccolateria, al caldo e al riparo da intemperie e malumori,ordinate una tazza stracolma di delizioso liquido bollente e con abbondante panna, un variegato assortimento di piccoli bon-bon e immergetevi nella morbida lettura di“Chocolat”di Joanne Harris[1]eh…

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