Libri & Altri Rimedi

“Scommesse e Pop Corn”

Se la razionalità è ciò che ci distingue dal resto del mondo animale, come mai è così semplice additare qualcosa altro da noi, piuttosto che prendersi la responsabilità delle nostre azioni?!

Thr0ugh The Mirr0r

Prendete del vino rosso, pop corn e mettetevi comodi sul divano. Scommettiamo che vi saprò incantare?


Viviamo in una società in cui nessuno vuole assumersi la responsabilità. Un uomo può commettere errori, ma può sempre affermare che è a causa di qualcosa altro, forse ha avuto un’infanzia molto infelice, forse è stato influenzato dal politico di turno, o dai film che guarda.
Di certo non è colpa sua!

Questo è un pensiero molto diffuso e nel corso degli anni l’ho ritrovato sia nella vita quotidiana sia in film, telefilm e libri. Si cerca sempre di giustificare il male, forse perché l’idea che qualcuno lo faccia consapevolmente, con intenzione di nuocere, ci spaventa troppo. È più facile se pensiamo che quella persona non aveva scelta, era disturbato, o manipolato o inconscio delle brutte azioni. 

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Oggi, la giustificazione principale sono i media.
I media sono violenti.
I media incitano alla violenza.
Ma anche…

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Libri & Altri Rimedi

“Il Mondo Emerso dalla Fantasia”

So che ci sono due fazioni contrastanti, chi ritiene che lo stile della Troisi sia troppo “leggero” e chi la adora. Ai posteri l’ardua sentenza, quello che vorrei sottolineare è che il fantasy non è un sottogenere, e anche se lo fosse, ha il grande pregio di trasportarci via per un po’, ci trasforma in eroi, non vale forse la pena di rischiare e aprire il libro per vivere tutto questo?

Thr0ugh The Mirr0r

Agosto 2005, ho appena finito la maturità superata alla grande, cosa sarà mai fare un regalo???
E’ di nuovo il compleanno di mio fratello, come è potuto succedere? Ah sì giusto, è un anniversario, ovvero una ricorrenza che ricade ogni anno, e ogni volta io non so cosa regalargli.
No, non adesso. Ad oggi ho una lista infinita di regali che so per certo possano piacergli, ma quell’anno funesto mio fratello era nel pieno dell’adolescenza, cioè quel periodo in cui “fa tutto schifo, fate tutti schifo, che schifo”, perciò capire cosa potesse fargli “un po’ meno schifo” non era facile…

“La paura è un’amica pericolosa: devi imparare a controllarla, ad ascoltare quello che ti dice. Se ci riesci ti aiuterà a fare bene il tuo dovere. Se lasci che sia lei a dominarti, ti porterà alla fossa.”[1]

Libri.
Non ho altra scelta. Nonostante le librerie di casa stiano per scoppiare…

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Libri & Altri Rimedi

“I ‘Pomodori Verdi Fritti’ della Nonna”

Il film che ne è stato tratto è carino e ha un ottimo cast (che ha anche vinto dei premi ) ma non dà tutte queste sensazioni, stai lì passivo a guardare una storia simpatica e molto edulcorata, perciò come spesso sottolineo, bisogna leggere il libro!

Thr0ugh The Mirr0r

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Eating Gif 6 - New emojis, gif, stickers for free at 123emoji.comQuando i nonni erano ancora in buona salute, io, mio fratello e i miei genitori almeno un fine settimana al mese ci imbarcavamo in autostrada per andarli a trovare. Ogni volta l’accoglienza era quella che immagino sia riservata ai reali, un banchetto con tanto di quel cibo da sfamare l’esercito che però puntualmente spariva nel giro di poche ore.
Nonna pur essendo una di quelle donne d’altri tempi che non perde tempo in baci e abbracci aveva il suo modo personalissimo di dimostrarci l’amore infinito nutrito per noi: preparare la pizza al forno a legna.
Una caterva.
Ce la faceva trovare calda, appena sfornata, e ci lasciava liberi di giocare in ogni parte della casa e del cortile.

In Estate ci fermavamo più a lungo, un paio di settimane come minimo, ma nonostante ciò, nonna continuava a servire banchetti nuziali e nonno ci portava a smaltirli in lunghe passeggiate…

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Libri & Altri Rimedi

“Anno del Signore 1553_ Tre Donne, Un Destino”

Le wish list dovrebbero essere obbligatorie, specialmente per chi ha gusti complicati.
Nella mia wish list del 2007 in concomitanza di questo fantomatico onomastico, c’era “Il giullare della Regina”, scritto da Philippa Gregory.

Thr0ugh The Mirr0r

A Roma gli onomastici non sono molto sentiti, tranne i santi maggiori, solitamente non sai nemmeno quando cade il tuo; ma avendo entrambi i genitori del Sud è stata festeggiata per anni anche questa ricorrenza.
Ora, io sono sempre stata convinta che mia madre si sia inventata la data per non farmi sentire diversa dai miei cugini, coi loro nomi tradizionali ben scolpiti sul calendario, mentre io, Gioia, non ho mai avuto il mio Santo.
Non che me ne sia mai importato, ma contando che è un regalo in più durante l’anno… perché no?

La data presunta è il 13 Marzo, Santa Eufrasia (che pare voglia dire gioia in qualche lingua). A pensare che mi sarei potuta chiamare così mi viene un prurito micidiale. O forse è la Primavera, come sempre.
Anche se, tecnicamente la Primavera entra il 21, quindi il mio compleanno cade d’Estate e l’onomastico d’Inverno… c’è della…

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Libri & Altri Rimedi

“Scrivere è un mestiere pericoloso!”

Ma, sarà che la persiana sbatte contro il vetro, i lampi illuminano quasi a giorno la stanza, le ombre disegnano sul muro scene di terrore, a me “Misery[1]” sta facendo morire di angoscia!!!
Riga dopo riga, mi sento sempre più dentro la storia, gemo, mi contorco, chiudo gli occhi e poi torno a leggere avidamente; sono tentata di interrompere ma ho paura degli incubi che potrei portarmi nel sonno.
E se sognassi Anne Wilkes[2] e tutte le torture che sta infliggendo al povero Paul Sheldon?
La trama non è poi così surreale come “The Dome”, “L’acchiappasogni” o “Carrie”. Niente alieni, bambole assassine o fenomeni sovrannaturali a mitigare le nostre ansie e consolarci con la chiara prospettiva del <>. No, qui i personaggi sono reali come noi! Veri, realistici. Niente magie vodoo, niente di extraterrestre.
Una fan psicopatica e uno scrittore stanco.

Thr0ugh The Mirr0r

È Inverno, piena notte, il cielo ha deciso di venire giù a secchiate mentre si scatenano fulmini e tuoni. Un improvviso calo di corrente mi fa quasi urlare, mi trattengo a stento dal correre nel lettone dei miei come facevo da bambina. Ma non è certo il temporale a terrorizzarmi, è il libro che sto leggendo tutto d’un fiato alla debole luce dell’abat-jour nella casa dei nonni che scricchiola e cigola e già di suo mette ansia. Il libro l’ho iniziato poche ore prima, ma non riesco a staccarmene, nonostante il freddo, il sonno, l’angoscia che pagina dopo pagina mi sta salendo.

Avevo già letto romanzi di Stephen King, ma solitamente data l’eterna descrizione di ogni dettaglio, anche il più inutile, l’ansia non mi era mai salita. Nemmeno con IT, se non in un paio di scene. Il pregio di King è anche il suo difetto a…

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Libri & Altri Rimedi

“Un Aquilone color Malinconia”

È straordinario, e spaventoso, quanto sia ancora attuale, quanto rileggendolo ci si riveda ancora e ancora in quel clima, in quell’odio, in quella fatica.
Non è un romanzo per deboli di cuore. E’ duro e onesto. A tratti crudele. E allo stesso tempo poetico, dolce. Questo romanzo va letto e riletto per la poesia, per gli argomenti e le emozioni che trasmette. Avvinghiati a una copertina e una bevanda calda consolatrice, circondati da pacchi di fazzoletti.

Thr0ugh The Mirr0r

Lo scrittore francese Victor Hugo scriveva della malinconia che è “la gioia di sentirsi tristi”. Si potrebbe definire come il desiderio, in fondo all’anima, di qualcosa che non si ha mai avuto, ma di cui si sente dolorosamente la mancanza. 

C’è stato un Autunno in cui non sono stata molto bene, non facevo in tempo a riprendermi da un’influenza che me ne veniva un’altra.
Capita a tutti prima o poi nella vita, non è niente di preoccupante. Lo diventa però, se è l’Autunno dell’ultimo anno di liceo, nel quale tutti i professori infieriscono e ti terrorizzano ricordandoti (come se non fosse chiaro!) che quello è l’anno della maturità e non puoi fallire.
Poca pressione, insomma.

Perciò essere relegata a letto, smocciolante, poche settimane dopo l’inizio delle lezioni mi aveva messo in uno stato di agitazione. Non solo, improvvisamente la voglia di scappare dalla scuola e intraprendere finalmente il…

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Un tuffo nel Classico

I Classici: “Lo strano caso del Dottor Jekyll & Mr Hyde”

Ma è davvero così semplice?
La distinzione buoni/cattivi è davvero così netta?
E un’azione buona fa di una persona, una persona buona?
E un atto cattivo, rende automaticamente quell’individuo cattivo?

Thr0ugh The Mirr0r

« Ma l’intrinseco dualismo delle mie intenzioni gravava su di me come una maledizione, e mentre i miei propositi di pentimento cominciavano a perdere mordente, la parte peggiore di me, così a lungo appagata, e di recente messa alla catena, prese a ringhiare. (…) e come accade a chi persegue vizi privati, alla fine cedetti agli assalti delle tentazioni. (…) e questa breve condiscendenza al male che avevo in me finì per distruggere l’equilibrio della mia anima. » [1]

Tutti abbiamo dentro una doppia natura. Una parte più animalesca, istintiva, feroce, irrazionale; regalo dei nostri avi, della nostra evoluzione. E una parte ammaestrata, più docile, razionale, civilizzata; dono del progresso e dell’essersi autoproclamati animali-sociali.
Solitamente le due parti convivono pacificamente, e a seconda delle esigenze ne prevale una o l’altra. Sempre moderate. Sempre coese.
Succede a volte, però, che per effetti inspiegabili della nostra umana chimica, delle occasioni, delle…

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Libri & Altri Rimedi

“Una lunghissima Estate (con un’ «Amica Geniale»)”

A volte la vita è complicata quanto un romanzo. Perfino di più. Quindi niente di quello che troviamo scritto in questa tetralogia ci stupisce o ci sconvolge, ma la sua forza sta proprio nel realismo, nella capacità di svelarci ciò che era già davanti ai nostri occhi.

Thr0ugh The Mirr0r

Siete mai stati a Sorrento in Luglio? con il profumo di limone che si espande dappertutto, si mescola col mare, col pesce, con le fritture degli ambulanti, coi biscotti appena sfornati.
Siete mai stati su una delle meravigliose terrazze a guardare il Golfo, sorseggiando limoncello* e gustando la mozzarella in carrozza[1]o altre specialità?
No?
Che aspettate?
La vita è una e qualche sfizio bisogna pur toglierselo!

L’estate è ancora lontana seppur le prime giornate di caldo intenso si facciano sentire –accompagnate poi da tre o quattro giorni di pioggia e freddo. – Ma, prenotando ora, forse, una gita sulla costiera non vi verrà a costare un rene.
C’è qualcosa di magico nel profumo dei limoni al tramonto.

«Noi, qui a Napoli, non abbiamo bisogno di un Don Chisciotte,con tutto il rispetto per Don Chisciotte.
Non abbiamo bisogno di batterci contro i mulini a vento…è solo coraggio sprecato.

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Libri & Altri Rimedi

“Holi, Spezie & Magia”

“Ne dubitate? Ah. Avete dimenticato gli antichi segreti conosciuti dalle vostre nonne. Eccovene di nuovo uno: i semi di vaniglia imbevuti del latte di capra e strofinate sul polso vi proteggono dal malocchio. Ed eccone un altro: un pizzico di pepe ai piedi del letto, disposto a forma di mezzaluna, vi cura dagli incubi. Ma le spezie che hanno il vero potere vengono dalla mia terra natale, terra di ardente poesia, di piume d’acquamarina, di tramonti brillanti come il sangue.”

Thr0ugh The Mirr0r

“A volte mi chiedo se la realtà esiste davvero, se c’è veramente una natura delle cose, obiettiva e intatta. O se tutto ciò che ci accade è già modificato in anticipo dalla nostra immaginazione. Se sognando qualcosa gli diamo vita.” [1]

Qualche anno fa, con la mia amica Ilaria, avevamo l’abitudine di scambiarci i libri – una pratica che puoi fare solo con ch ti fidi veramente tantissimo, e che ad oggi non uso più. -Solitamente ogni due settimane. Costavano tanto e avevamo solo la paghetta a disposizione, perciò scambiarceli era l’unico modo per poterne leggere di più. In uno di questi scambi io le diedi da leggere “Le nebbie di Avalon”, e lei mi prestò “La maga delle spezie” di Chitra Banerjee Divakaruni  un romanzo dall’aria esotica e misteriosa.
La magia era il comune denominatore.
Ma mentre il romanzo della Zimmer Bradley aveva una mitologia…

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Libri & Altri Rimedi · Un tuffo nel Classico

I Classici: “Orgoglio & Pregiudizio”

Ma, come sempre, vi consiglio di leggere l’originale, sia per il linguaggio ottocentesco così affascinante (specialmente in inglese), sia per le ambientazioni, ma soprattutto perché Austen riesce a catturare il lettore già dalle prime pagine e ci si ritrova catapultati immediatamente in quell’atmosfera, si riesce a scorgere la bella campagna inglese senza bisogno del supporto cinematografico. Il romanzo ci permette di calarci nei panni di qualcun altro, viviamo la sua esperienza, guardiamo con i suoi occhi; alla fine torniamo in noi, chiudiamo il libro e, se si tratta di un buon libro, avremo la sensazione di essere cambiati, come se avessimo vissuto noi tutto ciò che è accaduto ai personaggi di cui abbiamo letto.

Thr0ugh The Mirr0r

“Non puoi, per amore di una persona, mutare la sostanza dei principi e dell’integrità morale, come non puoi cercare di convincerti, o di convincere me, che l’egoismo è prudenza, e l’incoscienza del pericolo una garanzia di felicità.”[1]

Non sono mai stata grande fan delle storie d’amore, ma quando, per esigenze scolastiche, ho dovuto leggere “Orgoglio & Pregiudizio”[2], mi sono ricreduta, non tutto il genere “rosa” è da scartare. Ci sono storie che vanno ben oltre il semplice sentimentalismo, che entrano dentro, che ci trasmettono così tanto da aver voglia di rileggerle.

E così è stato per il romanzo della Austen, che ho riletto più e più volte fino quasi a poterlo recitare a memoria. Le storie d’amore solitamente sono quasi sempre afflizioni di ragazzine, tentativi di pornografia emotiva se paragonate all’antropologia sociale che la Austen sviluppa romanzo dopo romanzo.


L‘orgoglio si riferisce all’opinione che abbiamo di noi stessi, la vanità a ciò che vorremmo gli altri pensino di noi.”[3]

Qualora non l’aveste…

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