“Les routes étaient faites pour les voyages, pas pour les destinations.”

Premetto che prima di questa email di Bruxelles sapevo solo due cose:

1) è la sede del Parlamento europeo

2) è famosa per la cioccolata e la birra

Thr0ugh The Mirr0r

Prima che una pandemia globale ci rinchiudesse tutti in pochi metri quadrati, il bisogno di viaggiare a volte era così impellente che invece di organizzare, pianificare, scegliere ogni dettaglio di cosa vedere quando e come, io e le mie due migliori amiche, abbiamo deciso di far scegliere al destino.

O meglio al sito flykube.com[1] .

Determinate le date, abbiamo aspettato con agitazione ed emozione di scoprire dove si sarebbe fermato il dito sul mappamondo. La parte più divertente è che non sapevamo cosa mettere in valigia, perché la destinazione ci sarebbe stata comunicata appena 48h di partire, e così sceglievamo outfit sperando di azzeccare le temperature. Perché c’è da dire che abbiamo scelto di partire a Novembre, uno dei mesi più freddi dell’anno, con in lizza le mete più fredde d’Europa.

E così, due giorni prima del volo, arriva a tutte e tre la mail con i dettagli: prossima…

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“Trentatré teorie e nessuna certezza”

“La divisione tra passato, presente e futuro ha solo il valore di un’ostinata illusione”

Thr0ugh The Mirr0r

Abituata a serie tv americane, inglesi e più raramente italiane, l’idea di un prodotto tedesco devo dire che non mi entusiasmava… specialmente visti i precedenti come “Derrik” o “Un caso per due”. Ma, sarà per la scelta della colonna sonora[1], per la trama[2], per i continui paragoni con LOST, o per semplice curiosità, ho ceduto. Mi sono preparata würstel e crauti* per entrare nell’atmosfera, mi sono stappata una EKU 28, e mi sono spaparanzata sul divano-letto con la prima puntata di DARK[3].

E poi la seconda, e poi la terza e poi la quarta….

Solo alle 3 del mattino, quando gli occhi mi chiedevano pietà sono riuscita a staccarmi da questo dramma psichedelico dai mille misteri!

Viaggi nel tempo. Banalmente potrei dire che il tema principale è questo, ma sarebbe veramente ridurre all’osso una serie intricata e ben studiata in cui…

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“Omicidi e Religione: accoppiata sempre vincente!”

Il mio personaggio preferito è Leonard Finch (Al Weaver), giovane curato omosessuale – in un periodo in cui ancora si andava in galera per questo! -che viene spedito a servire accanto a Chambers. Leonard oltre a rappresentare quel briciolo di semplicità e timore di Dio che guiderà il suo superiore nelle ricerche, è anche lo specchio di tutti gli sfortunati che ne combinano di tutti i colori e che volenti o nolenti si ficcano sempre in un mare di guai, guai che ovviamente deliziano lo spettatore e che fanno spazientire gli altri personaggi.

Thr0ugh The Mirr0r

*Bubble and Squeak
(la ricetta è del mio amico inglese, John)

1

Ingredientiper 4 persone:

  • -500 gr di patate
    -2 cipolle
    -Sale e pepe q.b.
    -50 g di burro
    -400 g di cavoletti di bruxelles
    -Olio vegetale q.b.

PREPARAZIONE

Sbucciamo e tagliamo le patate a cubetti, posiamole in una pentola di acqua salata e lasciamole cuocere a fuoco lento. Una volta pronte, scoliamo e facciamo raffreddare. Nella stessa pentola sciogliamo il burro, ci mettiamo la cipolla tagliata a fettine e lasciamo cuocere a fiamma bassa per 7-8 minuti.
Cuociamo a parte i cavoletti al vapore.
Travasiamo le patate e i cavoletti in una terrina, schiacciamo il tutto con una forchetta e uniamo il burro e la cipolla. Modelliamo delle polpette e le friggiamo ad alta temperatura in una padella con dell’olio vegetale precedentemente riscaldato.

Le frittelle sono gradevoli anche fredde.

Se doveste trovarvi in un pub inglese, chiedete le *

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“MA STASERA CHE GUARDIAMO? – episodio 4 (film commedia)”

Eccoci nuovamente qui con la rubrica sul film e i loro svariati generi, spero che abbiate potuto sfruttare qualche mio consiglio e che ne siate rimasti contenti, perché oggi ci spostiamo sulle commedie.Sono stata un po’ combattuta sul decidere se portare o meno questo genere poiché la comicità è una cosa molto soggettiva ed essendo … Continua a leggere “MA STASERA CHE GUARDIAMO? – episodio 4 (film commedia)”

“…Ricapitolando…” serie tv e ricette

Rewatch is always a good idea

Thr0ugh The Mirr0r

In questi mesi ho cercato di dare un po’ di consigli su serie tv e libri che secondo me vanno anche sapute abbinare a cibi, bevande, atmosfere, musiche e umore, ma soprattutto alle stagioni; sono arrivata a più di cento post e sinceramente mi sono persa io stessa, perciò eccomi qua a fare un po’ il riassunto delle puntate precedenti, di questo blog.

Serie tv & Ricette

Inverno

– Hannibal, Filetto in Crosta e Vino Rosso 
«Hannibal» – 3 stagioni; Filetto in Crosta di Pistacchi (Anna)
– Potere, Seduzioni & Vino…. tanto VinooooH 
«Game of Thrones- Il trono di Spade» – in corso; Vino & Coniglio alla cacciatora con zuppa di fagioli (Mena)
– Il Delitto è servito 
«How to get away with murder – Le regole del delitto perfetto» – in corso; Involtini Primavera (Gioia)
– Vodka, Ravioli, Will &…

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“Les routes étaient faites pour les voyages, pas pour les destinations.”

Prima che una pandemia globale ci rinchiudesse tutti in pochi metri quadrati, il bisogno di viaggiare a volte era così impellente che invece di organizzare, pianificare, scegliere ogni dettaglio di cosa vedere quando e come, io e le mie due migliori amiche, abbiamo deciso di far scegliere al destino. O meglio al sito flykube.com[1] . … Continua a leggere “Les routes étaient faites pour les voyages, pas pour les destinations.”

“Londra è una cattiva abitudine che si odia perdere.”

È la città di Harry Potter, di Alice, di Shakespearee di Sherlock Holmes, perciò nonostante la brexit, il comportamento politico nei nostri confronti durante l’emergenza, e lo snobismo, io Londra la amerò incondizionatamente per sempre. E mi manca come nel deserto manca l’acqua, perché negli anni era diventata una mèta fissa, coi suoi odori pungenti … Continua a leggere “Londra è una cattiva abitudine che si odia perdere.”

“Profumo d’Irlanda”

Rizzoli & Isles sa di casa, sa di domenica sera con la famiglia davanti al camino (ad averlo!), di allegria e chiacchiere in sottofondo.

L’Irlanda della sigla viene spiegata dalle origini della famiglia Rizzoli: padre idraulico, madre casalinga, tre figli di cui due poliziotti e un mezzo criminale, emigrati qualche generazione prima ma che ancora tengono alte le tradizioni, e credo sia giusto da parte nostra approcciarci nel modo migliore, preparando un piatto tipico: lo stufato alla birra*!

Thr0ugh The Mirr0r

Qualche inverno fa, raccolta con l’intera famiglia attorno alla tavola in una domenica a cena, indecisi se mangiare qualcosa o accontentarsi delle 14 portate del pranzo, la mia attenzione viene richiamata da una strana musica di sottofondo. Una melodia tipicamente irlandese, che mette subito allegria e buonumore e voglia di Guinnes[1].

È I’m Shipping Up to Boston, dice Shazam[2], e sta introducendo una nuova serie tv crime, che da allora è rimasta una delle poche serie che seguo in italiano con tutta la famiglia, “Rizzoli & Isles”.

Protagoniste sono due donne molto diverse fra loro Maura Isles– medico legale interpretato da Sasha Alexander, e Jane Rizzoli detective della omicidi alla quale presta il volto la sempre giovane Angie Harmon (provate a guardarla in “Law & Order” o “Il club degli omicidi”, non è invecchiata di un giorno!).

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