“Castle, Pizza & Birra”

Lo so, convenzionalmente il Sabato sera si esce, ma io – escluse le sere degli spettacoli – quando arriva il freddo (quindi da ottobre a marzo più o meno) preferisco dedicare alla vita sociale il venerdì e il sabato rintanarmi sotto una copertina con la pizza*!Io aspetto tutta la settimana per poter gustare la pizza il Sabato, è ormai un’abitudine e quando viene violata per impegni di forza maggiore mi sale una grande tristezza.

Thr0ugh The Mirr0r

Lo so, convenzionalmente il Sabato sera si esce, ma io – escluse le sere degli spettacoli – quando arriva il freddo (quindi da ottobre a marzo più o meno) preferisco dedicare alla vita sociale il venerdì e il sabato rintanarmi sotto una copertina con la pizza*!Io aspetto tutta la settimana per poter gustare la pizza il Sabato, è ormai un’abitudine e quando viene violata per impegni di forza maggiore mi sale una grande tristezza.

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Da anni alla pizza associo la birra[1], e alla serata pizza e birra associo Castle perché nella programmazione italiana lo hanno sempre trasmesso in prima serata quel giorno.

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Richard Castle è uno scrittore famoso alle prese con un blocco, la cui vita viene sconvolta quando un killer comincia ad uccidere prendendo ispirazione dai suoi romanzi. Si ritrova a collaborare con il detective Kate Beckett e i colleghi Ryan ed Esposito, ed appassionandosi…

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“Tutte le VIE portano a Roma, le PIAZZE no”

Cominciamo così a vagare in tondo per la piazza come anime in pena, leggendo ad uno ad uno i nomi delle vie…..

Thr0ugh The Mirr0r

Sono i primi giorni di settembre, l’estate è quasi giunta al termine e così anche il mio lavoro di animatore per bambini in un centro estivo. Dopo mesi di caldo devastante, incendi, siccità ed altre piaghe d’Egitto che solo Roma d’estate sa regalare, finalmente arriva la pioggia… e decide di farlo quando il centro estivo è ancora in piena attività.

Risultati immagini per so hot gifPigiati nell’unico spazio coperto disponibile, i pochi bambini rimasti hanno bisogno di un’attività che li tenga impegnati prima che perdano la pazienza e devastino l’intera struttura.

I più piccoli vengono subito distratti con una scatola di colori e scopriamo così che per i giovanissimi millennials disegnare e fare aeroplanini di carta non è ancora obsoleto. La fascia 6-8 invece, già organizzata con gameboy connessi fra loro e carte di Yugi-Oh, proclama la propria indipendenza. Rimangono da intrattenere gli over 9, pubblico difficile per definizione, nella fase “sono troppo grande per…

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“Ma chi me l’ha fatto fa?” – Cap. II «L’ADDESTRAMENTO»

Tremavo talmente tanto che avevo la sensazione che le sagome si muovessero autonomamente. Inoltre, da quella posizione non riuscivo più ad individuare il mio bersaglio.

Thr0ugh The Mirr0r

Alla domanda: «come mai hai deciso di fare il poliziotto», ho sempre risposto in modo evasivo. Non che me ne vergognassi, anzi. Il fatto è che non potevo neanche dire che quella scelta professionale fosse stata frutto di una profonda analisi delle mie attitudini. Che alla fine aveva prevalso in me il senso dello Stato e bla bla bla. Onestamente non è andata così.

Capitolo I: La Leva

Capitolo II: L’addestramento

Dopo un paio di giorni la febbre mi era passata e il petto era tornato della giusta misura. Mi sentivo debole e in testa avvertivo dolore e prurito. Raggiunsi il bagno di quella che poi scoprii essere l’infermeria e mi guardai allo specchio: la buona notizia era che non essendoci più i capelli avrei potuto spalmare agevolmente la pomata sulle ferite; quella brutta era che sembravo un sopravvissuto di Birkenau.
Quando tornai nella mia camerata trovai sul…

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“Vietato bere il cappuccino dopo le 14”

Inutile sottolineare che dovete leggerli seduti al bar dopo aver ordinato qualcosa di assurdo che faccia storcere la bocca al barrista (con due r, come vuole Massimo).

Thr0ugh The Mirr0r

C’è un orario d’Estate in cui fuori non si può stare. Che siate amanti del mare o della montagna, il sole, per dirla alla romana, “’ncoccia[1]” e volenti o nolenti bisogna trovare riparo. Che soffriate il caldo o lo amiate quell’orario è infame per tutti.
Voglio dire, lo ricordano perfino i telegiornali….

grhowivQuell’orario tra le due e le quattro del pomeriggio: È insofferente. È l’ora della pennica[2] di anziani, bambini e oziosi.
L’ora del niente in tv.
Della noia.

Ed è l’orario in cui Massimo Viviani[3]mai e poi mai ti preparerebbe un cappuccino, e fa bene! Perché il cappuccino è una bevanda che si accosta bene alla mattinata, col cornetto o una crostata  magari, ma non certo con la merenda, le pizzette o i tramezzini come vorrebbero i turisti!!!!

tumblr_ni7pckcpij1tq4of6o1_500Massimo è un ex matematico, divorziato, che ha abbandonato l’università per dedicarsi al bar dopo…

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“Vodka, Ravioli, Will & Grace”

Purtroppo sta finendo di nuovo, ma abbiamo avuto la fortuna di avere nuove stagioni 😍 quindi….. Re-watch!!!!

Thr0ugh The Mirr0r

Sarà perché ultimamente lo ridanno in replica su Paramount Channel, sarà per la reunion fatta qualche giorno fa in procinto del dibattito presidenziale, sarà perché nonostante gli anni e il finale un po’ triste rimane uno dei miei show preferiti… ma mi è venuta una voglia matta di rivedere tuttoWill & Grace, la sit-com trasmessa sugli schermi della NBC dal 1998 al maggio del 2006 che è stata la prima ad affrontare così apertamente il tema dell’omosessualitàtumblr_lly0u7qxqo1qe7wx3o1_500Un tema che sembra tutt’ora scottante nonostante siano passati dieci anni dalla chiusura dello show. Mi perplime sempre l’omofobia, non riesco proprio a capirla e la trovo assurda e fuori luogo. L’amore è amore.È complicato, necessario, bizzarro, assurdo, ma è amore. Punto.

Addirittura il vicepresidente degli Stati Uniti Joe Biden ha riconosciuto in un’intervista il ruolo fondamentale che “Will & Grace” ha avuto nel favorire l’accettazione della comunità…

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“L’Altra Alice”

Tutti noi, prima o poi nella vita, ci siamo ritrovati subordinati a qualcuno pur di riuscire nelle nostre ambizioni, Alice è tutti noi, e noi non possiamo che tifare per lei!

Un po’ Bridget Jones un po’ Kay Scarpetta senza però mai copiare, semplicemente mi è sembrato che le omaggi e ne faccia un mix perfetto per un lettore moderno che ha voglia di evadere un po’ senza dover rinunciare a quel tocco di mistero a tinte gialle.

Thr0ugh The Mirr0r

La definizione di un libro “pesante” o “leggero” mi fa sempre venire in mente l’immagine di un grosso tomo scritto su carta 90 gr/m2 o, viceversa, su fogli di carta velina.

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So benissimo che invece ci si riferisce alla trama, e anche io lo uso come termine a volte, ma continua a venirmi in mente questa caricatura.

Perché cos’è che fa di una storia un libro “pesante” o “leggero”? di certo non la lunghezza, né il numero degli intrighi, forse il tipo di narrazione?

Per me, è la soggettività.

Non nego che ci siano dei libri oggettivamente più difficili, scritti in linguaggio aulico, molto arzigogolati, ma credo che se ci si appassiona anche quelli diventano improvvisamente leggeri.

Non sto divagando, è che il libro che vorrei consigliare è stato definito dalla critica “leggero” e “frizzante”, ma non vorrei che questo lo sminuisse.

giphy4Fatto sta che io l’ho raccomandato a chiunque…

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“Anche i ricchi piangono… (se hanno figli stupidi) ma con più stile”

Qualche anno fa passeggiavo per il centro, era maggio e non faceva né caldo né freddo, una di quelle giornate in cui si può sperare di fare pace col mondo, ero in anticipo per vedermi con delle amiche, quando mi imbattei in un negozio di caramelle, ne aveva di ogni forma e colore che ti … Continua a leggere “Anche i ricchi piangono… (se hanno figli stupidi) ma con più stile”

“Io (e Chuck) vs la Cacio & Pepe”

Cacio e Pepe (la ricetta è di mia mamma, Mena, e vi assicuro che A LEI viene una bontà…) Ingredienti (per 4 persone) -300 g di tonnarelli -110 g di pecorino romano - per fare questa pasta si usa solo ed esclusivamente il pecorino romano! - pepe in grani nero ad occhio (mi ha proprio detto … Continua a leggere “Io (e Chuck) vs la Cacio & Pepe”

“Una zia Chic e Chok”

Sono diversi anni che ogni estate mi avvicino a questo romanzo dalla copertina fucsia, e poi per un motivo o per un altro, passo avanti, leggo altro. Ma non quest’anno, sistemando la camera e spolverando i libri, me lo ritrovo ancora una volta tra le mani, il giorno dopo devo andare al mare, così decido … Continua a leggere “Una zia Chic e Chok”