Libri & Altri Rimedi

“Una Colonna Sonora per l’onnutuA”

La cosa affascinante, oltre alle atmosfere, è l’alternarsi dei narratori della storia, seppur non esplicitati, che integrano ognuno a modo loro, i vari intrecci, arricchendoli di dettagli e talvolta anche confondendo leggermente il lettore. Proprio come se qualcuno stesse raccontando la storia a voce e si perdesse in una parentesi personale.

Ottobre, con l’inizio dell’autunno, ed è subito libro e copertina🙃

Thr0ugh The Mirr0r

Era Novembre, a casa di una amica di mamma, me lo ricordo come fosse ieri anche se sono passati circa quindici anni. Mi annoiavo aspettando che le due mamme si stancassero di ciarlare in cucina davanti al tea, mentre mio fratello e il suo amico giocavano in cameretta. Nonostante fossero del tutto fuori stagione, l’amica di mamma aveva preparato le fragole con la panna*, quindi la conversazione si sarebbe protratta ancora e ancora. Per tenermi buona mi diede la coppetta e mi disse che in salotto avrei trovato molti libri e che potevo prenderne quanti ne volevo, anche per portarli a casa.
Furono le parole magiche, da quel momento il tempo perse la sua importanza, mi sembrò anzi fin troppo poco quando circa due ore e mezza dopo, mi vennero a chiamare per tornare finalmente a casa.
In quella libreria trovai un libro che ancora oggi resta uno dei…

View original post 451 altre parole

*Altri Autori* · ...Riflessioni (non) Casuali... · Uomini, Donne & Altri Alieni

“…Nelle ‘puntate’ precedenti…”

In attesa di nuove (dis) avventure da raccontare, e credetemi ne sto vivendo, devo solo trovare il tempo di metterle nero su bianco, ecco per chi avesse curiosità qualche vecchia storia.

Buon weekend💟

Thr0ugh The Mirr0r

Qualche giorno fa ho fatto un recap di tutti gli articoli- consiglio che ho scritto, per fare un po’ di ordine soprattutto nella mia testa (dura); l’ho trovato rilassante e ho deciso di farlo anche con il resto dei miei scritti (e di quelli dei miei compagni di disavventura); nel corso di questi mesi ho trattato argomenti vari ed eventuali, lasciandomi trasportare dai ricordi, dall’umore e dall’ispirazione.
Sono tutti avvenimenti realmente accaduti, riflessioni, pensieri messi nero su bianco in ordine sparso.

Qui, ora, provo invece a dargli un senso almeno per argomento, così se avete qualche commento da fare, qualche opinione da scambiare, sarà più semplice.

Spero.

Risultati immagini per love gifSull’amore o giù di lì

Dio ci salvi da Cupido    (Gioia)
Mi stai friendzonando?!?! (Gioia)
– Mai ordinare pollo al Primo Appuntamento (Gioia)
L’importanza dello Spazzolino (Federica)
– Se ti dà del Tenero, non c’è del tenero

View original post 236 altre parole

...Riflessioni (non) Casuali...

“Voglio andare a vivere in campagna… (ma anche NO!)”

L’immagine del contadino sorridente e rilassato delle pubblicità non gli è mai appartenuta. A chi si riempie di belle parole e pensa a quanto sia bello e rilassante il lavoro in campagna contro lo stress cittadino vorrei fargli passare solo un paio d’ore con mio padre.

Thr0ugh The Mirr0r

Sono nipote di contadini o, come li classifica 3 sl’INPS, coltivatori diretti. Sia mio padre che mia madre hanno passato l’infanzia e l’adolescenza fra campi, stalle, e orti di varia grandezza.

Entrambi sono andati a scuola, ma questo non impediva loro di dedicare ogni minuto libero a lavorare con i propri genitori. Fra campi di grano, vigneti, uliveti, pecore da portare al pascolo e uova da raccogliere, la campagna richiede impegno e fatica 365 giorni all’anno. Potevano sì nutrirsi di cibi davvero naturali e a chilometro zero ma le ossa rotte a fine giornata non gliele toglieva proprio nessuno. Quando mio padre ha deciso di voler continuare dopo le scuole dell’obbligo e non seguire le orme paterne, per mio nonno è stata una scelta insensata, il quale è sempre stato convinto che la sola ricchezza potesse venire dalla terra. Pur svolgendo un lavoro d’ufficio mio padre non ha assolutamente reciso le…

View original post 726 altre parole

Libri & Altri Rimedi

“In Viaggio ne «L’Età Indecente»”

No english version.

Non si era affatto rinco, anzi, mi stava semplicemente insegnando che il genitore è il mestiere più difficile del mondo! Perché anche quando tu, figlia/o, pensi di stare nel giusto, e ti rompi a starli a sentire con le loro mille preoccupazioni, loro – i genitori – hanno mille preoccupazioni lo stesso. Vivono la loro e la tua vita. Non possono farne a meno.

Almeno, i bravi genitori!

Thr0ugh The Mirr0r

Premise: There will not be an English version of this article as the book has not only not been translated, but would be untranslatable, using a very specific language.

**

Quando mio padre mi ha consigliato questo libro, per un attimo ho creduto volesse lanciarmi un messaggio, ma al di là di qualche piccola marachella e di stupidate che lui non sapeva (non credo almeno, oddio, lo spero!) sono stata un’adolescente fin troppo garbata. Non mi drogavo, non fumavo, non mi sono fatta piercing o tatuaggi segreti, ho sempre retto molto bene l’alcool -ma comunque non ho mai bevuto tanto da farmi dover ricoverare. Se dovevo vedere i ragazzi lo facevo di giorno, non sono mai sgattaiolata via di notte mettendoli in apprensione; a volte sono partita col treno e sono stata via una giornata intera, ma la notte sono sempre rientrata sana e salva!

Per carità ogni cosa che dicevano…

View original post 852 altre parole

Libri & Altri Rimedi

“Arte, Uomini, Ciambelle & Bomboloni”

Non sono una patita di dolci, nella partita dolce contro salato il salato vince SEMPRE. Sempre, eccetto quando (ri)leggo questo libro…
lettore avvisato mezzo salvato….

Thr0ugh The Mirr0r

“Secondo nonna, al mondo ci sono due tipi di uomini: bomboloni e ciambelle”.
“Nella tua famiglia c’é qualcuno sano di mente?”
“I bomboloni sono quelli che i fanno sbavare” spiegò Nadine, prendendo dalla credenza un barattolo di burro di noccioline . “Sono appetitosi e croccanti e ripieni di cioccolato, e quando ne vedi uno lo vuoi a tutti i costi, e se non ce l’hai ci pensi tutto il giorno, e alla fine lo prendi perché è un bombolone”.[1]

“Fresco, setoso, divertente, coinvolgente e avvolgente, appassionante e scorrevole.”, questi sono stati gli aggettivi associati al romanzo da chi l’aveva già letto, e che mi hanno spinto a volerlo leggere in un assolato e pigro pomeriggio di Giugno, mentre qualcuno era già al mare e a me toccava la sessione estiva!
Stanca di stare sui testi universitari, sono andata alla libreria dei miei – che detta così sembra abbiano un negozio…

View original post 853 altre parole

*Altri Autori* · ...Riflessioni (non) Casuali...

“Buoni propositi?”

Fosse per me mi chiuderei in casa dal 20 dicembre al 6 gennaio, ma – per fortuna – ho una famiglia che ama il Natale e conosce bene l’importanza delle relazioni sociali e quindi li seguo rassegnato mentre girano come trottole per negozi per prendere i regalini per familiari, amici, vicini di casa ecc.

Thr0ugh The Mirr0r

.

61_buoni propositi Graphic by: Gioia

Devo confessare che io il Natale non lo amo molto; non sopporto quest’atmosfera di gioiosa aspettativa e immotivata allegria. E poi questa frenesia per i regali, per la spesa, per gli auguri. Speriamo che finisca presto.

Fosse per me mi chiuderei in casa dal 20 dicembre al 6 gennaio, ma – per fortuna – ho una famiglia che ama il Natale e conosce bene l’importanza delle relazioni sociali e quindi li seguo rassegnato mentre girano come trottole per negozi per prendere i regalini per familiari, amici, vicini di casa ecc.

È già il 23 e oggi è in programma il tour de force degli auguri. Siamo in giro dalle undici: auguri e assaggia; auguri e spilucca; auguri e sorseggia. Sono stravolto.

Siamo finalmente sulla porta di casa quando ci ricordiamo che non abbiamo ancora salutato i vicini dell’appartamento di fronte. Dlin dlon, auguri auguri e mentre…

View original post 555 altre parole

*Altri Autori* · ...Riflessioni (non) Casuali...

“Nascere a Natale”

È un fatto che questo periodo dell’anno non può restare indifferente. Lo si ama per i colori, le luci, i profumi, il cibo, la famiglia e il cibo. O lo si odia per la fretta, i ritmi, gli obblighi, la famiglia e il cibo.
In ogni caso, comunque, bisogna affrontarlo. E allora, ho pensato di lasciare il mio augurio di buone feste, col sincero proposito di prenderne solo il positivo, ribloggando il pensiero di chi a dicembre ci è nato….

E io, da figlia dell’estate, non posso che comprendere e ridere con lui.

Buon natale amici blogger, non vi ingozzate troppo 😅❤️

Thr0ugh The Mirr0r

Essendo nata nel pieno dell’Estate, per anni mi sono sentita esclusa dai festeggiamenti “classici” : le scuole chiuse e la maggior parte dei miei amici in vacanza, come poter organizzare qualcosa anche di solo vagamente simile a quello che facevano i miei amichetti?

impossibile

i tentativi dei miei di posticipare a settembre se non addirittura a ottobre hanno compensato qualche volta, ma rimaneva il fatto che il giorno preposto per celebrarmi non c’era tutta la gente che avrei voluto!

col passare del tempo mi sono resa conto di quanto questo mio essere nata in un periodo di ferie sia in realtà una grandissima fortuna perché, al di là di qualche regalo in meno, mi risparmio un sacco di tempo e denaro! 

con la scusa di non disturbare durante le vacanze, mi festeggio il compleanno come meglio credo, con chi voglio e senza troppe scuse per i non invitati!!!!

vivendo questo…

View original post 1.525 altre parole

Tv Series Rehab

“Profumo d’Irlanda”

Rizzoli & Isles sa di casa, sa di domenica sera con la famiglia davanti al camino (ad averlo!), di allegria e chiacchiere in sottofondo.

L’Irlanda della sigla viene spiegata dalle origini della famiglia Rizzoli: padre idraulico, madre casalinga, tre figli di cui due poliziotti e un mezzo criminale, emigrati qualche generazione prima ma che ancora tengono alte le tradizioni, e credo sia giusto da parte nostra approcciarci nel modo migliore, preparando un piatto tipico: lo stufato alla birra*!

Thr0ugh The Mirr0r

Qualche inverno fa, raccolta con l’intera famiglia attorno alla tavola in una domenica a cena, indecisi se mangiare qualcosa o accontentarsi delle 14 portate del pranzo, la mia attenzione viene richiamata da una strana musica di sottofondo. Una melodia tipicamente irlandese, che mette subito allegria e buonumore e voglia di Guinnes[1].

È I’m Shipping Up to Boston, dice Shazam[2], e sta introducendo una nuova serie tv crime, che da allora è rimasta una delle poche serie che seguo in italiano con tutta la famiglia, “Rizzoli & Isles”.

Protagoniste sono due donne molto diverse fra loro Maura Isles– medico legale interpretato da Sasha Alexander, e Jane Rizzoli detective della omicidi alla quale presta il volto la sempre giovane Angie Harmon (provate a guardarla in “Law & Order” o “Il club degli omicidi”, non è invecchiata di un giorno!).

rizzoli-isles-gif-edits-rizzoli-and-isles-35165196-500-185 

View original post 605 altre parole

Libri & Altri Rimedi

“A volte per rimanere Sani di mente bisogna diventare Pazzi”

Sarò io ipocondriaca ma dopo aver letto la definizione mi sono cominciata a preoccupare!

Ho visto il film, e ne sono rimasta incantata, così ho cercato e trovato il libro, l’ho letto in due giorni seduta accanto al termosifone con una tisana allo zenzero e goji e una copertina. A terra, non lo so perché, ma mi sentivo più a mio agio nonostante il gelo.

Thr0ugh The Mirr0r

«La gente ti chiede: come ci sei finita? In realtà, quello che vogliono sapere è se c’è qualche probabilità che capiti anche a loro. Non posso rispondere alla domanda sottintesa. Posso solo dire che è facile.»[1]

tumblr_mstgxp6uui1si0eu0o1_500Non mi capita spesso di vedere prima il film  – bellissimo, emozionante, coinvolgente e che consiglio vivamente! – e poi cercare il libro dal quale è tratto, in questo caso però sarebbe stato difficile scovarlo, perché “La ragazza interrotta” è stato per anni nel reparto di psicologia, essendo più che un romanzo, un vero e proprio diario dell’autrice e dei suoi anni interrotti. Quasi ironico che sia stato frainteso come genere, perché è esattamente ciò che è successo alla protagonista. A diciassette anni Susanna Kaysen, dopo una sommaria visita di un medico che non aveva mai visto prima, viene spedita in una clinica psichiatrica. Passerà i due anni successivi nel reparto…

View original post 339 altre parole

...Riflessioni (non) Casuali...

“Vivendo si impara”

Thr0ugh The Mirr0r

ban-gif-life-goes-on-live-favim-com-906053Dalla scuola ho imparato che quello che impari davvero non sono le tabelline o le date importanti ma è come stare con persone che non conosci e di cui ti importa veramente poco (o troppo);
Dalle favole ho imparato che i cattivi esistono ma si possono boicottare;
Dalla pallavolo ho imparato che l’individuo è forte ma è il gruppo che fa la differenza, che non importa madre natura come ti ha fatto ma la grinta che sai tirare fuori, la determinazione, la forza, la tenacia! ;
Dal teatro ho imparato che i veri attori sono tutti sotto il palco, le migliori maschere ce le mettiamo ogni giorno. Che se credi in qualcosa puoi farlo avverare. ;
Dalla lettura ho imparato che se ne sai più degli altri sarai sempre un gradino sopra, e eviterai i qualunquismi;
Dalla scrittura ho imparato che se sai pensare ed esprimerti non sarai…

View original post 392 altre parole