“Les routes étaient faites pour les voyages, pas pour les destinations.”

Premetto che prima di questa email di Bruxelles sapevo solo due cose:

1) è la sede del Parlamento europeo

2) è famosa per la cioccolata e la birra

Thr0ugh The Mirr0r

Prima che una pandemia globale ci rinchiudesse tutti in pochi metri quadrati, il bisogno di viaggiare a volte era così impellente che invece di organizzare, pianificare, scegliere ogni dettaglio di cosa vedere quando e come, io e le mie due migliori amiche, abbiamo deciso di far scegliere al destino.

O meglio al sito flykube.com[1] .

Determinate le date, abbiamo aspettato con agitazione ed emozione di scoprire dove si sarebbe fermato il dito sul mappamondo. La parte più divertente è che non sapevamo cosa mettere in valigia, perché la destinazione ci sarebbe stata comunicata appena 48h di partire, e così sceglievamo outfit sperando di azzeccare le temperature. Perché c’è da dire che abbiamo scelto di partire a Novembre, uno dei mesi più freddi dell’anno, con in lizza le mete più fredde d’Europa.

E così, due giorni prima del volo, arriva a tutte e tre la mail con i dettagli: prossima…

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“Penny Dreadful: fra Sangue & Vino”

La serie prende il nome dalle omonime pubblicazioni del XIX secolo, i penny dreadful, e ispirandosi a La Lega degli Straordinari Gentlemen di Alan Moore, la serie intreccia le origini di personaggi della letteratura horror come Victor Frankenstein, Dorian Gray (unico appunto che devo fare è l’errore, ancora una volta, del colore di capelli ahimè), Dr. Jekyll, il conte Dracula, licantropi, streghe e vampiri, i quali sono alle prese con la loro follia raccapricciante nella Londra vittoriana.

Thr0ugh The Mirr0r

«Stai cercando di minacciarmi con la morte?! Se vuoi spaventarmi, minacciami con la vita.»[1]

27_penny dreadful Graphic by: Gioia

*Cornish pie
(La ricetta è del mio amico inglese, John)

Ingredienti:

Ripieno
-450 g di macinato di manzo
– sale q.b.
-1 cipolla grande fatta a fettine sottili
-175 g di patate pelate e tagliate molto sottili
-150 g di carote pelate e tagliate sottili
-2 cucchiai di brodo di manzo
-pepe, una spolverata generosa

Pastry:
-350 di farina 00
-100 g di strutto+15 g di burro morbido
-150 ml di acqua
– 1 uovo medio sbattuto per lucidare

Preparazione:

Preriscaldiamo il forno a 220 gradi. E procuriamoci una teglia di 33×23 cm. Inseriamo tutti gli ingredienti del ripieno in una ciotola, li mescoliamo per bene e insaporiamo con sale e pepe.
Per preparare la pastry, invece, inseriamo la farina e lo strutto in un robot da cucina…

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“Un arancino tira l’altro…”

Ogni volta che vado giù nel paese in Campania dei miei parenti penso a due cose: 1. Il FREDDO, 2. CIBO!!!! Nonostante l’invenzione dei termosifoni risalga al 1855[1], le case giù sono sempre congelate, un tempo ci si riusciva a stiepidire soltanto portando una sedia davanti al camino, più vicina possibile, ma considerando che negli … Continua a leggere “Un arancino tira l’altro…”

“Svezza gli infanti risveglia i dormienti è il toccasana dei grossi clienti”

Il 30 aprile ero al mare. E non a fare due passi, non a mangiare pesce (be sì anche a mangiare pesce), ma proprio al mare, nel senso letterale: ero in costume in spiaggia. Oggi, 2 maggio, con soli 2 giorni di differenza, sono rifugiata sotto le coperte con di sottofondo un temporale e una … Continua a leggere “Svezza gli infanti risveglia i dormienti è il toccasana dei grossi clienti”

“Il Cinese e il Coccodrillo”

  Inverno. Maglioni a collo alto, tazze fumanti, piatti abbondanti e piumoni. Il camino. La neve. Chiacchiere con gli amici davanti ai giochi da tavolo ritirati fuori da soffitte e cantine. Ho sempre immaginato che quando fossi andata a vivere per conto mio avrei passato l’inverno in questo modo. Non so se credevo di diventare … Continua a leggere “Il Cinese e il Coccodrillo”