I Classici: “Madame Bovary”

“Cosa c’è di meglio, infatti, che stare la sera con un libro accanto al fuoco, mentre il vento batte sui vetri, e la lampada arde?”[1]   Ah, come darti torto Flaubert, è un piacere inestimabile, specialmente se sei in quarto superiore e per le vacanze di Pasqua ti hanno riempito di compiti come se avessi … Continua a leggere I Classici: “Madame Bovary”

I Classici: “1984”

“Al futuro o al passato, a un tempo in cui il pensiero sia libero, gli uomini siano gli uni diversi dagli altri e non vivano in solitudine... a un tempo in cui la verità esista e non sia possibile disfare ciò che è stato fatto: dall’età dell’uniformità, dall’età della solitudine, dall’età del Grande Fratello, dall’età … Continua a leggere I Classici: “1984”

I Classici: “Orgoglio & Pregiudizio”

“Non puoi, per amore di una persona, mutare la sostanza dei principi e dell'integrità morale, come non puoi cercare di convincerti, o di convincere me, che l'egoismo è prudenza, e l'incoscienza del pericolo una garanzia di felicità.”[1]   Non sono mai stata grande fan delle storie d’amore, ma quando, per esigenze scolastiche, ho dovuto leggere “Orgoglio & Pregiudizio”[2], mi sono ricreduta, non tutto il genere “rosa” è da scartare. Ci … Continua a leggere I Classici: “Orgoglio & Pregiudizio”

I Classici: “La Divina Commedia”

’Per me si va ne la città dolente, per me si va ne l'etterno dolore, per me si va tra la perduta gente.  Giustizia mosse il mio alto fattore; fecemi la divina podestate, la somma sapïenza e ’l primo amore.  Dinanzi a me non fuor cose create se non etterne, e io etterna duro. Lasciate … Continua a leggere I Classici: “La Divina Commedia”

I Classici: “Harry Potter”

<< Il signore e la signora Dursley, di Privet Drive numero 4, erano orgogliosi di poter affermare che erano perfettamente normali, e grazie tante. Erano le ultime persone al mondo da cui aspettarsi che avessero a che fare con cose strane o misteriose, perché sciocchezze del genere proprio non le approvavano.>>[1]     Potrei scrivere … Continua a leggere I Classici: “Harry Potter”

I Classici: “Il Conte di Monte Cristo”

"Le ferite morali hanno questo di particolare: che si nascondono, ma non si rimarginano; sempre dolorose, sempre pronte a sanguinare quando si toccano, rimangono perennemente vive e aperte in fondo al cuore"[1]   Ho tenuto questo classico in attesa per ben tre anni. Fermo in libreria, ogni tanto mi ci avvicinavo, lo sfogliavo, leggevo qualche … Continua a leggere I Classici: “Il Conte di Monte Cristo”

I Classici: “Le Avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie”

  “<<Alice ma tu ogni tanto impari qualcosa dalle tue esperienze passate o cosa?>> <<Cosa.>>”[1] <<Questo libro parla con me!>> Quante volte lo abbiamo pensato di fronte ad un romanzo? Una storia che sembra davvero avvicinarsi alla nostra quotidianità, o che per qualche misteriosa ragione risveglia un’emozione, un ricordo, un odore… Forse il vero grande … Continua a leggere I Classici: “Le Avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie”