Libri & Altri Rimedi

“Arte, Uomini, Ciambelle & Bomboloni”

Non sono una patita di dolci, nella partita dolce contro salato il salato vince SEMPRE. Sempre, eccetto quando (ri)leggo questo libro…
lettore avvisato mezzo salvato….

Thr0ugh The Mirr0r

“Secondo nonna, al mondo ci sono due tipi di uomini: bomboloni e ciambelle”.
“Nella tua famiglia c’é qualcuno sano di mente?”
“I bomboloni sono quelli che i fanno sbavare” spiegò Nadine, prendendo dalla credenza un barattolo di burro di noccioline . “Sono appetitosi e croccanti e ripieni di cioccolato, e quando ne vedi uno lo vuoi a tutti i costi, e se non ce l’hai ci pensi tutto il giorno, e alla fine lo prendi perché è un bombolone”.[1]

“Fresco, setoso, divertente, coinvolgente e avvolgente, appassionante e scorrevole.”, questi sono stati gli aggettivi associati al romanzo da chi l’aveva già letto, e che mi hanno spinto a volerlo leggere in un assolato e pigro pomeriggio di Giugno, mentre qualcuno era già al mare e a me toccava la sessione estiva!
Stanca di stare sui testi universitari, sono andata alla libreria dei miei – che detta così sembra abbiano un negozio…

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Libri & Altri Rimedi

“Parole, Segreti & Pioggia Viola”

Non credo questo romanzo resterà eterno, ma mi piacerebbe che ci provasse. Perché la storia delle due donne è incalzante, intrigante, piena. I capitoli sono brevi, come le piogge improvvise e il caldo inatteso, per questo anche se il libro è ambientato a Novembre, mi ha sempre fatto pensare a Marzo, col suo tempo incerto, le prime giornate buone, gli uccellini che tornano a cantare e le lande desolate piene di promesse amorose dei grandi classici.

Thr0ugh The Mirr0r

27_la 13 storia Graphic by: Gioia

Devo ammetterlo, ho fatto il tipico errore che vi raccomando sempre di non commettere: ho scelto il libro dalla copertina! Ma dovete capirmi: un libro con sopra dei libri! Come potevo resistere? Io. La rinomata bookaholic????

Sono stata fortunata, perché di libri con copertine del genere scritti coi piedi ne sono pieni gli scaffali, ma in questo mercatino di libri usati ho trovato questo volumetto davvero niente male.


Ok prima di tutto prepariamo una bella Naked Cake con la ricetta di Caramello Salato, sistemiamoci sul dondolo nel patio (in assenza del quale potete girare come dei pazzi per tutta la città/paese finché non ne trovate uno, chi sa che facciate anche amicizia col legittimo proprietario… oppure cercate un parco gioco e muniti di antistaminici, antizanzare e walkman*… o per i più moderni l’ipod, oppure costruitevene uno! è indispensabile che si dondoli per leggere questo…

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...Riflessioni (non) Casuali... · Uomini, Donne & Altri Alieni

“Ago e Filo (ovvero, Non ci sono più i rimorchi di una volta)”

Era il 2016, alla fine del 2019 le cose non sono migliorate. La gente continua a conoscersi virtualmente, ad innamorarsi virtualmente e a deludersi virtualmente.
Eppure io quanto preferisco parlare con una persona in carne ed ossa davanti a un drink, magari dopo aver osservato l’armadio indecisa per ore, piuttosto che davanti a un PC in pigiama.
E lo dico da super pigra!!
Ma le persone sono come i libri. Gli ebook sono una svolta se devi andare di corsa, se non hai spazio, se vuoi rileggere qualcosa in aereo e hai solo bagaglio a mano…
Ma vuoi mettere entrare fisicamente in una libreria, farsi fuorviare dalla copertina, incuriosire dal titolo, conquistare dalla trama…
E poi magari odorare le pagine. L’indecisione. Lo prendo? Non lo prendo?
Un appuntamento è così. Ti guardi. Ti studi. Discretamente ti annusi. Osservi le smorfie, i tic, il tono della voce…
Sarò old school Ma per me le app non funzionano.
Ecco perché morirò zitella mangiata dai gatti dei vicini.
Buona fine e buon inizio.

Thr0ugh The Mirr0r

“Ciao, hai ago e filo? Vorrei attaccare bottone.”

Dopo aver letto questa frase su facebook, ho seriamente pensato di chiudere baracca e burattini e ciao. Fine dei giochi, me ne vado in convento.
Sì perché le donne proprio non mi attraggono, ma se il livello di corteggiamento degli uomini è sceso a tanto, forse la clausura non è solo un’opzione ma addirittura una di quelle più auspicabili.
Poi però mi sono resa conto che Qualcuno avrebbe potuto obiettare un pizzico dato il mio rapporto a dir poco altalenante con la religione, e il mio carattere non avvezzo ai regolamenti troppo rigidi.
E poi la sveglia alle 5 per le Lodi?

Machimelofafare?!?!

Però la questione rimane. Che fine hanno fatto i “rimorchi” di una volta? Non parlo di chissà quale arzigogolamento che a forza di girare attorno ti ci strozzi da solo, no, ma delle care, vecchie frasi semplici e dirette…

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Libri & Altri Rimedi

“Seicento Secondi”

Il tempo.
Che è qualcosa di pochissimo, se siamo felici.
E’ qualcosa di tantissimo, se siamo disperati.
Comunque sta lì.
Con una lunga, estenuante, miracolosa serie di 10 minuti a disposizione

Thr0ugh The Mirr0r

26_ Per dieci minuti Tralie Graphic

Leggiamo per noia per curiosità per scappare dalla vita che facciamo, per guardarla in faccia, per sapere, per dimenticare, per addomesticare i mostri fra la testa e il cuore, per liberarli. Non ci somigliamo per niente anche se ci teniamo per mano, amiamo, detestiamo, e se per Natale regaleremo a chi ci è più caro, lo stesso libro.
Non ci somigliamo per niente.
Fatalmente, è proprio per questo che, sì: non c’è dubbio.
Esistiamo.[1]

La pioggia cade lenta, quasi annoiata di doverlo fare, sul vetro della finestra dalla quale si vedono a tratti e sfocate le vite degli altri.
Sarà per dovere o piacere che il vicino sta portando fuori il cane nonostante il gelo polare? È perché ama il suo animale domestico al punto di beccarsi una polmonite? O perché la sua casa gli sta stretta e magari ha necessità di scappare via, almeno un po’…

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Liebster Award

“Conosciamoci un po’ meglio: SEI STATO NOMINATO, 2.0 ”

L'ho proposto taaaaaaaaaaanto tempo fa, perciò perché non provarci di nuovo, magari ci dà quella sferzata che serve a fine anno per affrontare il nuovo!   Siamo tanti, ci seguiamo a vicenda, a volte qualcuno scrive dei pezzi che sembrano usciti dalla mia testa e dalla mia penna, altre volte scrivo io qualcosa che pensate… Continue reading “Conosciamoci un po’ meglio: SEI STATO NOMINATO, 2.0 ”

Libri & Altri Rimedi

“Un Sabato pomeriggio con Bonita Faye”

Avrò avuto 11 anni, ero annoiata perché avevo già finito il nuovo de “I Piccoli Brividi”[2] di cui andavo matta e mi scambiavo con la mia amica Ilaria; si avvicina mio padre e mi porge un romanzo “da grandi” <leggilo, ti piacerà>.

Se c’è una persona di cui mi fido ciecamente su tutto (in particolare sulla lettura) è mio padre, perciò mi sono presa questo libro, e senza chiedergli nemmeno di cosa parlasse, mi sono seduta a terra con la schiena appoggiata al termosifone (come continuo a fare ancora oggi…) e l’ho iniziato.

Thr0ugh The Mirr0r

“Dopotutto uccidevo solo una volta ogni quarant’anni. Facevo in tempo a morire, prima che me ne tornasse la voglia.”[1]

Sabato pomeriggio di Ottobre, romy-and-michele-nothing-to-wear-giftempo incerto, né abbastanza caldo per giocare all’aperto, né così freddo da volersi rifugiare all’interno, quel meteo che ti fa andare in giro vestito come un cretino con gli stivali da neve e la canotta, per intenderci.

Avrò avuto 11 anni, ero annoiata perché avevo già finito il nuovo de “I Piccoli Brividi”[2] di cui andavo matta e mi scambiavo con la mia amica Ilaria; si avvicina mio padre e mi porge un romanzo “da grandi” <<Leggi questo, ti piacerà>>.

Se c’è una persona di cui mi fido ciecamente su tutto (in particolare sulla lettura) è mio padre, perciò mi sono presa questo libro, e senza chiedergli nemmeno di cosa parlasse, mi sono seduta a terra con la schiena appoggiata al termosifonelarge (come continuo…

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Libri & Altri Rimedi

“Un albero, un plaid & profumo di Battenberg cake”

Voi ci credete nella magia?
Non parlo della lettura della mano o delle cialtronerie da quattro soldi, intendo la magia, quella vera, quella che ti fa essere in due posti contemporaneamente per esempio.

Thr0ugh The Mirr0r

 «Nel complesso si può essere soddisfatti della mia esibizione di oggi. Forse una parte di me ha ancora voglia di farsi riconoscere, ma il brivido del pericolo è stato vivo tutto il giorno, mentre cercavo di non ostentare troppa familiarità con gli edifici, le regole, le persone»[1]

Voi ci credete nellamagia?

Non parlo della lettura della mano o delle cialtronerie da quattro soldi. tumblr_o7qhgwlrcs1uxbjjso1_500Intendo la magia, quella vera, quella che ti fa essere in due posti contemporaneamente per esempio.

Io sì.
Perché quando leggo sono in tre luoghi allo stesso tempo: quello fisico, quello del romanzo, e quello nella mia testa.

Non succede sempre, non con tutti i libri, ci deve essere un’alchimia particolare, un certo tipo di scrittura, la trama deve essere molto accattivante, in grado di portarmi via, di farmi dimenticare il qui e ora.

«L’insegnamento è una partita di inganni…

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Libri & Altri Rimedi

“A volte per rimanere Sani di mente bisogna diventare Pazzi”

Sarò io ipocondriaca ma dopo aver letto la definizione mi sono cominciata a preoccupare!

Ho visto il film, e ne sono rimasta incantata, così ho cercato e trovato il libro, l’ho letto in due giorni seduta accanto al termosifone con una tisana allo zenzero e goji e una copertina. A terra, non lo so perché, ma mi sentivo più a mio agio nonostante il gelo.

Thr0ugh The Mirr0r

«La gente ti chiede: come ci sei finita? In realtà, quello che vogliono sapere è se c’è qualche probabilità che capiti anche a loro. Non posso rispondere alla domanda sottintesa. Posso solo dire che è facile.»[1]

tumblr_mstgxp6uui1si0eu0o1_500Non mi capita spesso di vedere prima il film  – bellissimo, emozionante, coinvolgente e che consiglio vivamente! – e poi cercare il libro dal quale è tratto, in questo caso però sarebbe stato difficile scovarlo, perché “La ragazza interrotta” è stato per anni nel reparto di psicologia, essendo più che un romanzo, un vero e proprio diario dell’autrice e dei suoi anni interrotti. Quasi ironico che sia stato frainteso come genere, perché è esattamente ciò che è successo alla protagonista. A diciassette anni Susanna Kaysen, dopo una sommaria visita di un medico che non aveva mai visto prima, viene spedita in una clinica psichiatrica. Passerà i due anni successivi nel reparto…

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Libri & Altri Rimedi

“Vietato bere il cappuccino dopo le 14”

Inutile sottolineare che dovete leggerli seduti al bar dopo aver ordinato qualcosa di assurdo che faccia storcere la bocca al barrista (con due r, come vuole Massimo).

Thr0ugh The Mirr0r

C’è un orario d’Estate in cui fuori non si può stare. Che siate amanti del mare o della montagna, il sole, per dirla alla romana, “’ncoccia[1]” e volenti o nolenti bisogna trovare riparo. Che soffriate il caldo o lo amiate quell’orario è infame per tutti.
Voglio dire, lo ricordano perfino i telegiornali….

grhowivQuell’orario tra le due e le quattro del pomeriggio: È insofferente. È l’ora della pennica[2] di anziani, bambini e oziosi.
L’ora del niente in tv.
Della noia.

Ed è l’orario in cui Massimo Viviani[3]mai e poi mai ti preparerebbe un cappuccino, e fa bene! Perché il cappuccino è una bevanda che si accosta bene alla mattinata, col cornetto o una crostata  magari, ma non certo con la merenda, le pizzette o i tramezzini come vorrebbero i turisti!!!!

tumblr_ni7pckcpij1tq4of6o1_500Massimo è un ex matematico, divorziato, che ha abbandonato l’università per dedicarsi al bar dopo…

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...Riflessioni (non) Casuali... · Uomini, Donne & Altri Alieni

“La vita non è un film”

La vita non è un film.
La vita non è un romanzo.
La vita non è assolutamente, indiscutibilmente, un film tratto da un romanzo.

Thr0ugh The Mirr0r

La vita non è un film.
La vita non è un romanzo.
La vita non è assolutamente, indiscutibilmente, un film tratto da un romanzo.

avengetumblr_m7osi4g9af1qa9337Lo so, non servivo io a dare queste perle di saggezza; ma è bene ribadirlo perché ogni tanto si tende a dimenticarlo e ritrovarsi a farsi lunghe sAghe in testa per un semplice avvenimento.

– E comunque anche se lo fosse, un film, o un romanzo dico, il mio sceneggiatore deve essere ubriaco, questo spiegherebbe molte cose, fra le altre, la sistematica alternanza di periodi vuoti e piatti e altri ai quali arrivo perennemente in affanno. –

Non ditemi che non avete mai fantasticato ad occhi aperti quando la vostra mano ha incontrato quella di uno sconosciuto agguantata sull’ultimo litro di latte, i vostri giphy3sguardi si sono incrociati e dal “lo prenda lei” <<ma no, c’era prima lei>> <<ma si figuri, insisto>> <<lei è così gentile…

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