“Ricciardi: Malinconica Nostalgia”

e direi che con questa pioggia battente che non accenna a smettere…. inverno o no, una bella rilettura ci sta!

Thr0ugh The Mirr0r

<<L’odio è pur sempre un’emozione dal colore carico, non come l’affetto, che è dipinto con gli acquerelli.>>[1]

largeLuigi Alfredo Ricciardi,figlio del barone Ricciardi di Malomonte e della signora Marta, nasce nel 1900 in un paesino del Cilento. I genitori muoiono entrambi molto presto e il bambino rimane affidato esclusivamente alle amorevoli cure di tata Rosa, potendo contare finanziariamente sulle rendite del fondo di famiglia.
All’università opta per Giurisprudenza, terminata la quale entra nella Regia Questura di Napoli. Divenuto un giovane commissario, abita in via Santa Teresa dove continua ad essere accudito da Rosa.
Fin da bambino Luigi si rende conto di essere diverso, lui infatti ha un potere speciale, che non riesce a definire né DonoMaledizione e che chiamaIl Fatto.

<<Li vedo sul posto dov’è successo, per un tempo variabile, dieci giorni, un mese, anche due: vanno sbiadendo come un ricordo, allontanandosi un poco alla volta da…

View original post 779 altre parole

“Un arancino tira l’altro…”

Ogni volta che vado giù nel paese in Campania dei miei parenti penso a due cose: 1. Il FREDDO, 2. CIBO!!!! Nonostante l’invenzione dei termosifoni risalga al 1855[1], le case giù sono sempre congelate, un tempo ci si riusciva a stiepidire soltanto portando una sedia davanti al camino, più vicina possibile, ma considerando che negli … Continua a leggere “Un arancino tira l’altro…”

I Classici: “La luna e i falò”

“Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti.”[1]   A volte mi succede come con le canzoni, che sentendole mi riportano a … Continua a leggere I Classici: “La luna e i falò”

“Quel vento che scuote l’anima”

Questa sarà senza dubbio un’Estate che ricorderò per sempre, perché per la prima volta in 31 anni l’ho davvero subita. Io, che normalmente scalpito per il suo arrivo, che la adoro, la venero e la invoco. Che ne faccio la mia Dea, la mia pace interiore e il mio rifugio. Questo anno ho sofferto ogni … Continua a leggere “Quel vento che scuote l’anima”

“Una romantica logorroica e il matrimonio”

Domani si sposa una delle mie migliori amiche...la prima tra di noi che ,come romanticamente direbbe mammina ,"se impicca". Una riflessione è d'obbligo: l'età e le esperienze me lo permettono; l'affetto è il sentimentalismo me lo impongono. Il matrimonio è una problematica centrale nella vita di una donna ( inutile che le femministe starnazzino tanto … Continua a leggere “Una romantica logorroica e il matrimonio”

“Un Aquilone color Malinconia”

Lo scrittore francese Victor Hugo scriveva della malinconia che è “la gioia di sentirsi tristi”. Si potrebbe definire come il desiderio, in fondo all’anima, di qualcosa che non si ha mai avuto, ma di cui si sente dolorosamente la mancanza.      C’è stato un Autunno in cui non sono stata molto bene, non facevo in … Continua a leggere “Un Aquilone color Malinconia”

“Ricciardi: Malinconica Nostalgia”

      <<L’odio è pur sempre un’emozione dal colore carico, non come l’affetto, che è dipinto con gli acquerelli.>>[1]     Luigi Alfredo Ricciardi, figlio del barone Ricciardi di Malomonte e della signora Marta, nasce nel 1900 in un paesino del Cilento. I genitori muoiono entrambi molto presto e il bambino rimane affidato esclusivamente alle amorevoli cure di … Continua a leggere “Ricciardi: Malinconica Nostalgia”