“Profumo d’Irlanda”

Rizzoli & Isles sa di casa, sa di domenica sera con la famiglia davanti al camino (ad averlo!), di allegria e chiacchiere in sottofondo.

L’Irlanda della sigla viene spiegata dalle origini della famiglia Rizzoli: padre idraulico, madre casalinga, tre figli di cui due poliziotti e un mezzo criminale, emigrati qualche generazione prima ma che ancora tengono alte le tradizioni, e credo sia giusto da parte nostra approcciarci nel modo migliore, preparando un piatto tipico: lo stufato alla birra*!

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Qualche inverno fa, raccolta con l’intera famiglia attorno alla tavola in una domenica a cena, indecisi se mangiare qualcosa o accontentarsi delle 14 portate del pranzo, la mia attenzione viene richiamata da una strana musica di sottofondo. Una melodia tipicamente irlandese, che mette subito allegria e buonumore e voglia di Guinnes[1].

È I’m Shipping Up to Boston, dice Shazam[2], e sta introducendo una nuova serie tv crime, che da allora è rimasta una delle poche serie che seguo in italiano con tutta la famiglia, “Rizzoli & Isles”.

Protagoniste sono due donne molto diverse fra loro Maura Isles– medico legale interpretato da Sasha Alexander, e Jane Rizzoli detective della omicidi alla quale presta il volto la sempre giovane Angie Harmon (provate a guardarla in “Law & Order” o “Il club degli omicidi”, non è invecchiata di un giorno!).

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“Vietato bere il cappuccino dopo le 14”

Inutile sottolineare che dovete leggerli seduti al bar dopo aver ordinato qualcosa di assurdo che faccia storcere la bocca al barrista (con due r, come vuole Massimo).

Thr0ugh The Mirr0r

C’è un orario d’Estate in cui fuori non si può stare. Che siate amanti del mare o della montagna, il sole, per dirla alla romana, “’ncoccia[1]” e volenti o nolenti bisogna trovare riparo. Che soffriate il caldo o lo amiate quell’orario è infame per tutti.
Voglio dire, lo ricordano perfino i telegiornali….

grhowivQuell’orario tra le due e le quattro del pomeriggio: È insofferente. È l’ora della pennica[2] di anziani, bambini e oziosi.
L’ora del niente in tv.
Della noia.

Ed è l’orario in cui Massimo Viviani[3]mai e poi mai ti preparerebbe un cappuccino, e fa bene! Perché il cappuccino è una bevanda che si accosta bene alla mattinata, col cornetto o una crostata  magari, ma non certo con la merenda, le pizzette o i tramezzini come vorrebbero i turisti!!!!

tumblr_ni7pckcpij1tq4of6o1_500Massimo è un ex matematico, divorziato, che ha abbandonato l’università per dedicarsi al bar dopo…

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“Hannibal, Filetto in Crosta e Vino Rosso”

Ricominciamo? Perché no…

Thr0ugh The Mirr0r

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Inverno,rigorosamente. Tardo pomeriggio, quando il cielo non è ancora del tutto ammantato di nuvoloni neri ma mantiene ancora qualche tonalità del blu, e qualche stella più prepotente delle altre riesce ad affacciarsi.

In questa atmosfera, assicurarsi di aver chiuso a chiave la porta e le finestre (o al primo spiffero che ne fa sbattere una lascerete il cuore sul pavimento), e stappare una bottiglia dibuon vino rosso,

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non uno in cartone arraffato al supermercato, uno davvero buono, non troppo dolce, consiglioil Barolo: vino piemontese dal pronunciato colore rosso granato, a tratti rubino e che presenta riflessi aranciati col progredire dell’invecchiamento; il suo profumo è intenso, complesso e particolarmente persistente[1].

Versarsene un abbondante bicchiere (di vetro!) e, dopo aver preparato un delizioso filetto di manzo in crosta* tumblr_inline_nfxeddi3rd1svk9zc  , accomodarsi su una poltrona morbida, sorseggiare il vino e iniziare a guardare“Hannibal”.

Ammetto che l’idea di iniziare…

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“Milkshake, primi amori & segreti : benvenuti a Riverdale”

Quando mancano due settimane alle ferie sembra che il tempo non scorra mai. Si dilata, ogni minuto è un’ora, ogni ora un giorno. Nonostante sia una delle poche fortunate persone a fare un lavoro che ama, il richiamo del mare, del riposo, del bingewatching e delle vacanze è come una sirena ammaliatrice e cattivissima, e … Continua a leggere “Milkshake, primi amori & segreti : benvenuti a Riverdale”

“God save the (trash) Monarchy”

*Victoria Sponge (la ricetta è del mio amico inglese John) Ingredienti per 8 persone: -180g di burro non salato -180g di zucchero - ½  cucchiaino di Estratto di vaniglia -3 uova medie -180 g di farina autolievitante -circa 4 cucchiai di marmellata di lamponi -100ml panna fresca -100ml philadelphia - zucchero a velo q.b. Preparazione … Continua a leggere “God save the (trash) Monarchy”

“iZombie, Cervello fritto e…tante risate!”

Da quando ho Netflix ho cominciato a variare molto nella scelta di serie tv, se con la tv generalista infatti ero un po’ obbligata a scegliere fra teen drama e crime, adesso ho a mia disposizione qualsivoglia genere. Così, mentre il caldo infernale si affacciava fin da giugno, ho cercato qualcosa di diverso, di divertente … Continua a leggere “iZombie, Cervello fritto e…tante risate!”

“Omicidi e Religione: accoppiata sempre vincente!”

*Bubble and Squeak (la ricetta è del mio amico inglese, John) Ingredienti per 4 persone: -500 gr di patate -2 cipolle -Sale e pepe q.b. -50 g di burro -400 g di cavoletti di bruxelles -Olio vegetale q.b. PREPARAZIONE Sbucciamo e tagliamo le patate a cubetti, posiamole in una pentola di acqua salata e lasciamole … Continua a leggere “Omicidi e Religione: accoppiata sempre vincente!”

I Classici: “Dieci Piccoli Indiani”

Dieci poveri negretti  Se ne andarono a mangiar:  uno fece indigestione,  solo nove ne restar.[1]   Qualcuno ne sono sicura storcerà il naso perché ho messo un giallo[2] fra i grandi classici della letteratura! Ma è ora che i puristi aprano gli occhi e si rendano conto che se è il genere più letto al … Continua a leggere I Classici: “Dieci Piccoli Indiani”

“Un Sabato pomeriggio con Bonita Faye”

"Dopotutto uccidevo solo una volta ogni quarant'anni. Facevo in tempo a morire, prima che me ne tornasse la voglia."[1] Sabato pomeriggio di Ottobre, tempo incerto, né abbastanza caldo per giocare all’aperto, né così freddo da volersi rifugiare all’interno, quel meteo che ti fa andare in giro vestito come un cretino con gli stivali da neve … Continua a leggere “Un Sabato pomeriggio con Bonita Faye”