Libri & Altri Rimedi

“Un Sabato pomeriggio con Bonita Faye”

Avrò avuto 11 anni, ero annoiata perché avevo già finito il nuovo de “I Piccoli Brividi”[2] di cui andavo matta e mi scambiavo con la mia amica Ilaria; si avvicina mio padre e mi porge un romanzo “da grandi” <leggilo, ti piacerà>.

Se c’è una persona di cui mi fido ciecamente su tutto (in particolare sulla lettura) è mio padre, perciò mi sono presa questo libro, e senza chiedergli nemmeno di cosa parlasse, mi sono seduta a terra con la schiena appoggiata al termosifone (come continuo a fare ancora oggi…) e l’ho iniziato.

Thr0ugh The Mirr0r

“Dopotutto uccidevo solo una volta ogni quarant’anni. Facevo in tempo a morire, prima che me ne tornasse la voglia.”[1]

Sabato pomeriggio di Ottobre, romy-and-michele-nothing-to-wear-giftempo incerto, né abbastanza caldo per giocare all’aperto, né così freddo da volersi rifugiare all’interno, quel meteo che ti fa andare in giro vestito come un cretino con gli stivali da neve e la canotta, per intenderci.

Avrò avuto 11 anni, ero annoiata perché avevo già finito il nuovo de “I Piccoli Brividi”[2] di cui andavo matta e mi scambiavo con la mia amica Ilaria; si avvicina mio padre e mi porge un romanzo “da grandi” <<Leggi questo, ti piacerà>>.

Se c’è una persona di cui mi fido ciecamente su tutto (in particolare sulla lettura) è mio padre, perciò mi sono presa questo libro, e senza chiedergli nemmeno di cosa parlasse, mi sono seduta a terra con la schiena appoggiata al termosifonelarge (come continuo…

View original post 772 altre parole

*Altri Autori* · ...Riflessioni (non) Casuali... · Uomini, Donne & Altri Alieni

“Ma chi me l’ha fatto fa?” – Cap. V «IL PAPA»

Nessuno si lamentava del caldo che nonostante l’ora era già insopportabile.
Guardandomi attorno mi colse un’incomprensibile sensazione di disagio, un senso di dejavu che mi attanagliava lo stomaco. Non c’è nulla da preoccuparsi, pensai concentrandomi sull’imminente cerimonia.

In effetti qualcosa che non andava c’era.

Thr0ugh The Mirr0r

Alla domanda: «come mai hai deciso di fare il poliziotto», ho sempre risposto in modo evasivo. Non che me ne vergognassi, anzi. Il fatto è che non potevo neanche dire che quella scelta professionale fosse stata frutto di una profonda analisi delle mie attitudini. Che alla fine aveva prevalso in me il senso dello Stato e bla bla bla. Onestamente non è andata così.

Nelle puntate precedenti LA LEVA, L’ADDESTRAMENTO, L’ARRUOLAMENTO e LA SCIENTIFICA

E fu così che – grazie a questa “normale reazione” – chiusi miseramente la mia breve carriera nella polizia scientifica.

 

Minkia, ho vomitato sulla mia prima scena del crimine… bestiale!

 

 

Capitolo V: Il Papa

Mi sentivo uno schifo.

Avevo vomitato sulla mia prima scena del crimine e il mio ego aveva subito un crollo verticale. Meno male che avevo tanto da studiare e non mi restava molto tempo…

View original post 770 altre parole

*Altri Autori* · Versione Italiana

“Ma chi me l’ha fatto fa?” – Cap. V «IL PAPA»

Alla domanda: «come mai hai deciso di fare il poliziotto», ho sempre risposto in modo evasivo. Non che me ne vergognassi, anzi. Il fatto è che non potevo neanche dire che quella scelta professionale fosse stata frutto di una profonda analisi delle mie attitudini. Che alla fine aveva prevalso in me il senso dello Stato e… Continue reading “Ma chi me l’ha fatto fa?” – Cap. V «IL PAPA»