“Lascia che la vita ti spettini”

tutte le cose veramente belle di questa vita, spettinano…
– Fare l’amore, spettina.
– Ridere a crepapelle, spettina.
– Viaggiare, volare, correre, tuffarti in mare, spettina.
– Toglierti i vestiti, spettina.
– Baciare la persona che ami, spettina.
– Giocare, spettina.
– Cantare fino a restare senza fiato, spettina.
– Ballare fino a farti venire il dubbio se sia stata una buona idea metterti i tacchi alti stanotte, ti lascia i capelli irriconoscibili ..

Thr0ugh The Mirr0r

Oggi ho imparato che bisogna lasciare che la vita ci spettini, perciò ho deciso di vivere la vita con maggiore intensità. 
Il mondo è pazzo. Decisamente pazzo… 
Le cose buone, ingrassano. 
Le cose belle, costano. 
Il sole che ti illumina il viso, fa venire le rughe. 
E tutte le cose veramente belle di questa vita, spettinano… 
– Fare l’amore, spettina. 
 Ridere a crepapelle, spettina.
– Viaggiare, volare, correre, tuffarti in mare, spettina.
– Toglierti i vestiti, spettina.
– Baciare la persona che ami, spettina.
– Giocare, spettina.
– Cantare fino a restare senza fiato, spettina.
– Ballare fino a farti venire il dubbio se sia stata una buona idea metterti i tacchi alti stanotte, ti lascia i capelli irriconoscibili ..


Quindi, ogni volta che ci vedremo, avrò sempre i capelli spettinati…

Tuttavia, non dubitare che io stia vivendo il momento più felice della mia vita. E’ la legge della…

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“Biancaneve ai tempi dello Smartphone”

Mi sono spesso ritrovata a fantasticare su racconti meravigliosi non perché adori la parte romantica, anzi tutto l’opposto, ma il richiamo di luoghi mitici ha inevitabilmente catturato anche me.
Certo con l’avanzare del tempo la visione fiabesca della vita ha iniziato ad annebbiarsi, eppure la colpa non è da attribuire di certo agli scrittori di quelle storie che a loro modo raccontavano la visione di un posto incantato dove vivere, quanto piuttosto reputo colpevole una realtà moderna che di favoloso non ha più nulla

Thr0ugh The Mirr0r

Dopo aver letto un titolo come questo ci si aspetta che l’articolo inizi con “C’era una volta….” e se lo vogliamo fare ancora più d’effetto “C’era una volta in una terra molto lontana….” sì perché se si racconta di Principi Azzurri, matrigne cattive e animali del bosco con capacità di parola non può di certo essere una storia che si svolge sotto casa o l’inganno si scopre subito.

tumblr_le7cf9vwlp1qzfcq4o1_500Vi devo confessare che sono una grande amante delle favole, anche alla veneranda età di [X alla sesta] – radice quadrata di Y fratto 2 (chi ha detto che la matematica non serve nella vita di tutti i giorni?!) resto comunque ammaliata e affascinata dai racconti fiabeschi di un mondo che ogni bambina ha ingenuamente sognato di visitare. Giusto per rendere l’idea sono una di quelle giovani adulte che si fionda all’interno di un Disney Store e compra…

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“Chocolat, Praline & Profumo di Cannella”

Thr0ugh The Mirr0r

Chocolat Graphic by: Federica

Le strade piene di luminarie, le gote arrossate, le mani che si sfregano fra i guanti, la musica che si insinua in ogni angolo delle vie addobbate.
C’è chi lo critica, chi lo ama, chi tenta di ignorarlo, chi lo aspetta tutto l’anno, maNataledi sicuro non passa inosservato.
Le pubblicità diventano tutte a tema, i bambini sono impazienti di ricevere regali, la solitudine investe chi non ha voglia di condividere.

Lo so, il libro in realtà è ambientato in piena Pasqua, ma a me ha sempre, sempre, sempre fatto venire in mente i canti e l’atmosfera natalizia! 

Seduti in un angolo di una cioccolateria, al caldo e al riparo da intemperie e malumori,ordinate una tazza stracolma di delizioso liquido bollente e con abbondante panna, un variegato assortimento di piccoli bon-bon e immergetevi nella morbida lettura di“Chocolat”di Joanne Harris[1]eh…

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“Spostare il mio baricentrO”

  Qualche anno fa una mia cara amica mi ha fatto notare la sua difficoltà nell’usare un semplice bollitore per il latte con manico e beccuccio messi a 90 gradi di distanza l’uno dall’altro. Lei è mancina, e trovava scomodo usare quel bollitore con la mano sinistra. Quel piccolo dettaglio mi ha fatto pensare come … Continua a leggere “Spostare il mio baricentrO”

“Stand by me”

https://youtu.be/BTCfQ6Bb8QE     “Ragazzi, vi va di vedere un cadavere?”[1] Nomen omen, dicevano i latini. E forse per King varrebbe più sul cognomen. Battutacce a parte, non c’è alcun dubbio che – piaccia o non piaccia, Stephen King è il RE indiscusso di un genere letterario a metà fra il thriller e l’horror. Penso di … Continua a leggere “Stand by me”

“La crema antirughe”

Torno a casa, chiavi sulla cassapanca ( e dai mamma a urlare che se ce le lancio sopra rigo il legno) , mi spoglio praticamente per le scale mossa da la forza "che move il sole e l'altre stelle": la fame ( Dante per sostenere che era l'amore se vede che aveva mangiato), mi strucco … Continua a leggere “La crema antirughe”

“La teoria del Treno (o della disattenzione)”

GraAmore dobbiamo parlare, mi sento dire appena entro in cucina con gli occhi ancora incrostati dal sonno. Certo amore, rispondo angosciato. Oddio che cosa ho fatto, cosa ho dimenticato? Una festa? Un compleanno? Ci stavo pensando già da tempo e credo che adesso non si possa più rimandare, continua lei addentando una fetta biscottata. Annuisco … Continua a leggere “La teoria del Treno (o della disattenzione)”