“Segretarioooooooooooo”

Non conosco nessun amico che faccia il segretario, l’unico che mi viene in mente è interpretato dal mitico, bellissimo, altissimo, bravissimo Zachary Levi (che io amo da molto prima che vestisse i panni di Chuck nella serie omonima) nella sitcom, ormai datata ( fu trasmessa in Italia nel 2004 su MTV ), PERFETTI MA NON TROPPO.

Thr0ugh The Mirr0r

 Non c’è niente da fare, passano gli anni, si evolvono le tecnologie, ma certi pregiudizi restano invariati. Come quello dei “lavori da donna” vs i “lavori da uomo”.

  • Be ma è chiaro, una donna come fa a fare il muratore, non ha la forza necessaria.

Non hai mai conosciuto la mia amica Bea, caro il mio oppositore! Bea è bionda con gli occhi azzurri, è alta 1.98 e potrebbe portarti in braccio da Roma a Latina se volesse. Ma non vuole probabilmente, perché Bea ha buon gusto. E di lavoro fa l’idraulico. Un altro “lavoro da uomo”….
Risultati immagini per ehm yes gifMa perché, le donne non sanno cos’è un tubo? Secondo te, caro oppositore, il cromosoma X è geneticamente programmato a non capire come si misura la pressione che è una forza applicata perpendicolarmente ad una superficie.
e si rileva in Kg/cm2, atmosfere, bar, m.c.a. (metri colonna d’acqua), Pa (Pascal)????

Ok lo ammetto…

View original post 813 altre parole

I Classici: “Orgoglio & Pregiudizio”

Ma, come sempre, vi consiglio di leggere l’originale, sia per il linguaggio ottocentesco così affascinante (specialmente in inglese), sia per le ambientazioni, ma soprattutto perché Austen riesce a catturare il lettore già dalle prime pagine e ci si ritrova catapultati immediatamente in quell’atmosfera, si riesce a scorgere la bella campagna inglese senza bisogno del supporto cinematografico. Il romanzo ci permette di calarci nei panni di qualcun altro, viviamo la sua esperienza, guardiamo con i suoi occhi; alla fine torniamo in noi, chiudiamo il libro e, se si tratta di un buon libro, avremo la sensazione di essere cambiati, come se avessimo vissuto noi tutto ciò che è accaduto ai personaggi di cui abbiamo letto.

Thr0ugh The Mirr0r

“Non puoi, per amore di una persona, mutare la sostanza dei principi e dell’integrità morale, come non puoi cercare di convincerti, o di convincere me, che l’egoismo è prudenza, e l’incoscienza del pericolo una garanzia di felicità.”[1]

Non sono mai stata grande fan delle storie d’amore, ma quando, per esigenze scolastiche, ho dovuto leggere “Orgoglio & Pregiudizio”[2], mi sono ricreduta, non tutto il genere “rosa” è da scartare. Ci sono storie che vanno ben oltre il semplice sentimentalismo, che entrano dentro, che ci trasmettono così tanto da aver voglia di rileggerle.

E così è stato per il romanzo della Austen, che ho riletto più e più volte fino quasi a poterlo recitare a memoria. Le storie d’amore solitamente sono quasi sempre afflizioni di ragazzine, tentativi di pornografia emotiva se paragonate all’antropologia sociale che la Austen sviluppa romanzo dopo romanzo.


L‘orgoglio si riferisce all’opinione che abbiamo di noi stessi, la vanità a ciò che vorremmo gli altri pensino di noi.”[3]

Qualora non l’aveste…

View original post 766 altre parole

“Segretarioooooooooooo”

 Non c’è niente da fare, passano gli anni, si evolvono le tecnologie, ma certi pregiudizi restano invariati. Come quello dei “lavori da donna” vs i “lavori da uomo”. Be ma è chiaro, una donna come fa a fare il muratore, non ha la forza necessaria. Non hai mai conosciuto la mia amica Bea, caro il … Continua a leggere “Segretarioooooooooooo”