*Altri Autori* · ...Riflessioni (non) Casuali...

“Nel mezzo del cammin di nostra vita, tra Vasco e Pascal”

Mi prenderei a cazzotti, non mi piace questo modo di fare . Voglio sentirmi viva.
Ora, a differenza di dieci anni fa, il mio cuore lo conosco.
Lo riconosco. Qualche volta mi si spezza e gli faccio coraggio. Ridiamoci su.

Thr0ugh The Mirr0r

“Il cuore ha le sue  ragioni che la ragione non conosce”, bravo Pascal.

Caro Blaise, vorrei che oggi mi spiegassi questa tua teoria, tu che t’indendevi di tutto…dalla callarella all’atomo.
Ai tempi del Liceo, me la cavavo in filosofia. Mi difendevo , diciamo.
Ora che inizio a confondere il nome di qualche tuo illustre collega, mi ritorni in mente.
Inciampo nelle tue parole che si confondono con la mia grafia sulla pagina di un diario di tanti anni fa.
A quei tempi spopolavi con questa citazione, piacevano a tutti queste parole: suonavano bene anche se non ne capivamo il senso.
A quei tempi ci sentivamo tutti romantici e anarchici, tutti appassionati, tutti rivoluzionari.
Le tue parole ci infiammavano gli animi, di per sè già carichi di un sano, ingenuo e poco duraturo fervore adolescenziale.
Certo che ne sapevamo allora del cuore, della ragione?

A sedici anni, non ne capivamo veramente…

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*Altri Autori* · Tv Series Rehab

“Il potere del trio coincide col mio”

Ricordo che trasportavo il televisore in balcone, di solito la messa in onda italiana coincideva con l’arrivo dell’estate, e io ero li, seduta su una sdraio, scatola della pizza sulle gambe a guardare le mie eroine combattere damoni e vampiri.

Thr0ugh The Mirr0r

Non riesco davvero a spiegarmi perché ogni mio ricordo legato all’inizio della mia avventura con un telefilm è contrassegnata dal ricordo delle condizioni metereologiche di quel giorno.
Starete pensando che sono pazza, beh lo sto pensando anche io.
Il giorno in cui ho visto Streghe per la prima volta, abitavo in un posto diverso da quello in cui vivo ora, e i miei genitori avevano un televisore decisamente più grande di quello che avevamo noi in camera, e quindi spesso e volentieri alle 17 mi spiaggiavo sul loro letto e ci davo dentro con quello che oggi chiameremmo “Bingewatching”, di cartoni animati.
Alle 19 il sole era ancora alto e cocente, motivo per il quale  scendere giù a giocare con gli amichetti, non mi passava neanche per l’anticamera del cervello.
Col sennò di poi, se potessi incontrare la me del passato, le darei una pacca sulle spalle per le scelte…

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Books and Other Pleasures

“Art, Men, Cream cake and Donuts”

<Wait. Before starting it, go buy some sweets, possibly donuts>, my mother suggests to me as she browse the pages of a book.

I glared a bit, if anything I would have expected she recommend an ice with that suffocating heat, but she smiles at me <trust me>.

And I trust her.

Thr0ugh The Mirr0r

“If you can’t be a good example, you’ll just have to be a horrible warning.”[1]

Fresh, silky, fun, engaging and enveloping, passionate and fluent”, these were the adjectives associated with the novel by those who had already read it, and which prompted me to want to read it on a sunny and lazy June afternoon, while someone was already on vacation and I was struggling with the summer university exam session! Tired of studying on university books, I went to my parents’ library – which may seem they have a book store, but it’s not the case , they “only” have eight shelves full of novels of all kinds (still wondering how I became a bookaholic? Here is the answer!) – and I started looking for some titles that I hadn’t already read, a titanic but not impossible feat considering that 4 out of 4 family members read…

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Libri & Altri Rimedi

“Arte, Uomini, Ciambelle & Bomboloni”

Non sono una patita di dolci, nella partita dolce contro salato il salato vince SEMPRE. Sempre, eccetto quando (ri)leggo questo libro…
lettore avvisato mezzo salvato….

Thr0ugh The Mirr0r

“Secondo nonna, al mondo ci sono due tipi di uomini: bomboloni e ciambelle”.
“Nella tua famiglia c’é qualcuno sano di mente?”
“I bomboloni sono quelli che i fanno sbavare” spiegò Nadine, prendendo dalla credenza un barattolo di burro di noccioline . “Sono appetitosi e croccanti e ripieni di cioccolato, e quando ne vedi uno lo vuoi a tutti i costi, e se non ce l’hai ci pensi tutto il giorno, e alla fine lo prendi perché è un bombolone”.[1]

“Fresco, setoso, divertente, coinvolgente e avvolgente, appassionante e scorrevole.”, questi sono stati gli aggettivi associati al romanzo da chi l’aveva già letto, e che mi hanno spinto a volerlo leggere in un assolato e pigro pomeriggio di Giugno, mentre qualcuno era già al mare e a me toccava la sessione estiva!
Stanca di stare sui testi universitari, sono andata alla libreria dei miei – che detta così sembra abbiano un negozio…

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Tv Series Rehab_eng

“mom is always Mom”

Still one of the best.

Thr0ugh The Mirr0r

“Mum” is, according to statistics, the most common word in the world, the first word that children pronounce, sometimes replaced by “poop”, and more rarely “daddy”. It is, if you are lucky like me, the person who will always stand by you, the one that does not matter how many times you will fall she will always put you back on your feet, she will cook for you the best foods and admonish you without ever getting really angry. The one that even if you are thirty, rolls the covers if you’re sick, the one that buy you a gift from time to time and never ask for anything back, she will give you herself.

I repeat, we must be lucky!
Because  I have seen around a lot of dysfunctional mothers, from the mother-friend who grows up her daughter as a kind of younger sister and creates a very…

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Tv Series Rehab

“La mamma è sempre la Mamma”

Adoro questa sitcom, continuo a trovarla divertente e originale. Ha saputo reinventarsi cambiando alcuni personaggi, centralizzandone altri. La consiglio!!!

Thr0ugh The Mirr0r

Mammaè, secondo le statistiche, la parola più diffusa al mondo, la prima che pronunciano i bambini, sostituita qualche volta da “cacca”, “pappa” e più raramente “papà”.
È, se siete fortunati come me, la persona che ti starà sempre accanto, quella che non importa quante volte cadrai lei ti rimetterà in piedi, ti cucinerà i cibi più buoni e ti rimprovererà senza mai arrabbiarsi sul serio.
Quella che anche se hai trent’anni ti rimbocca le coperte se stai male, ti compra un regalino di tanto in tanto e senza mai chiedere niente indietro, ti donerà se stessa.

Ripeto, bisogna essere fortunati!
Perché di madri disfunzionali ne ho viste in giro a iosa, dalla mamma-amica che cresce la figlia come una specie di sorella minore e le crea della confusione non indifferente sul significato di “no!”; alla mamma – cool, che si veste alla moda e sgrida la figlia…

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*Altri Autori* · ...Riflessioni (non) Casuali... · Uomini, Donne & Altri Alieni

“Cupido, per cortesia, guarda da un’altra parte!”

A quanto oare, è ancora il duemilacredici 😅

Thr0ugh The Mirr0r

Risultati immagini per once upon a time writing gifCorreva l’anno duemilaCREDICI e la “piccola” Sabrina si trovava in un posto dove le sue vocine nella testa la facevano sentire un pescetto fuor d’acqua, non adatta alla situazione né, tantomeno, al contesto. L’unica soluzione che le pareva in quell’istante possibile era quella di scappare, di evitare quel momento increscioso e procrastinare il problema, per affrontarlo circa una quindici giorni dopo, con la speranza di essere stata più preparata, più lucida e, soprattutto, più coraggiosa. Procrastinare era diventata per lei la parola del giorno di tanti, infinti giorni: nessuno le aveva mai posto un limite, sbarrato la strada, nessuno le aveva mai dato quella fiducia che lei stessa pensava di non meritare. Ma era l’anno duemilaCREDICI e qualcosa, in un modo del tutto inaspettato, sarebbe cambiato. Un perfetto sconosciuto, qualcuno di mai visto né sentito prima, ha anteposto il bene di Sabrina al suo ed ha insistito affinché lei affrontasse…

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A Dip in the Classics

Classics: “La Divina Commedia”

I loved this Opera so much that I took it at the Maturity exam[5], and even today on the gloomy days, I find myself leafing through it and re-reading a few passages, wondering how he managed to write such a powerful thing, as actual then as now, everlastingly contemporary!!!

Thr0ugh The Mirr0r

28_divina commedia’Per me si va ne la città dolente,
per me si va ne l’etterno dolore,
per me si va tra la perduta gente. 

Giustizia mosse il mio alto fattore;
fecemi la divina podestate,
la somma sapïenza e ’l primo amore. 

Dinanzi a me non fuor cose create
se non etterne, e io etterna duro.
Lasciate ogne speranza, voi ch’intrate’. [1]

The Divine Comedy is the most famous Italian opera in the world, perhaps the one to which we are most linked, yet I know so many Italians who have never read it. Not really. Not with the necessary passion.

Most Italians studied it at school, and maybe even hated it a little, having to apply hours and hours and hours paraphrasing it, analysing it, copying its verses or having to memorise it.

And that’s why most people haven’t really read it.

(I hope that also in your country it is…

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Un tuffo nel Classico

I Classici: “La Divina Commedia”

Io ho talmente amato questa Opera che la portai come traccia della tesina all’esame di Maturità, e ancora oggi nelle giornate uggiose, mi ritrovo a sfogliarla e rileggere qualche brano, a chiedermi come abbia fatto a scrivere una cosa del genere, tanto potente, tanto attuale allora quanto adesso, eternamente contemporanea!!!

Thr0ugh The Mirr0r

28_divina commediaGraphic by: Federica

’Per me si va ne la città dolente,
per me si va ne l’etterno dolore,
per me si va tra la perduta gente. 

Giustizia mosse il mio alto fattore;
fecemi la divina podestate,
la somma sapïenza e ’l primo amore. 

Dinanzi a me non fuor cose create
se non etterne, e io etterna duro.
Lasciate ogne speranza, voi ch’intrate’. [1]

La maggior parte di voi l’ha studiata a scuola, e magari l’ha anche un po’ odiata, avendo dovuto passare ore ed ore ed ore ed ore a farne la parafrasi, ad analizzarla, a trascriverne i versi o a doverla imparare a memoria.
E per questo la maggior parte di voi, non l’ha letta davvero.

Chi l’ha letta sul serio, senza la fatica dell’interrogazione sulle spalle, senza la paura del compito in classe, chi se l’è goduta per semplice diletto, non può non amarla.

La Divina Commedia…

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Books and Other Pleasures

“Words, Secrets and Purple Rain”

Two women, Vida and Margareth, a story, precisely the thirteenth, which brings them together and puts them against each other, one next to the other. How can I describe this novel in one word? Magnetic. Without understanding why, you find yourself drawn to the folds of history. The words, written in a “Bronte” style have the power to nail you to the pages, they are so stimulating that they seem like those of a spell.

Thr0ugh The Mirr0r

“Of course I loved books more than people.”[1]

I have to admit it; I made the typical mistake that I always recommend you not to do: I chose the book from the cover! But you have to understand me: a book with books on it! How could I resist? I.
The well-known bookaholic????

Shelves are full of books with covers of the kind, badly written, but I was lucky because in this used book market I found this really not bad volume.
Ok first of all let’s prepare a nice Naked Cake with the Caramello Salato’s recipe, let’s settle on the rocking chair in the patio (in the absence of which you can run around the city / town until you find one, … or you can look for a play area and equipped with antihistamines, mosquito repellent and Walkman … or for the more contemporary an ipod…

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