“Who is the number 67?”

“Shutter Island”[1], by Dennis Lehane, edited in Italy with the ambiguous name of “The island of fear”, ambiguous because with this title, I would have expected a classic horror. Instead, it is a captivating psychological thriller, 345 pages of novel, set on Shutter Island as revelead by the title, a mysterious island reachable just by a ferryboat that doesn’t even have precise schedules. A former prison, now home to a criminal psychiatric sanatorium.

Actually, thinking about it, the island is quite frightening!

Thr0ugh The Mirr0r

Today,

 surrounded by an autumn storm, I’ve decidedto talk about a book that could be the symbol of the psychological thriller, a novel that holds on its toes, confuses, puts anxiety and fear such as “and if it happened to me?” but at the same time reassures for the remote era in which it is set, for the distance with the reality “it would never happen to me”.

You must probably know the movie that was made out of it, but I promise that reading the book, while  sitting on the armchair, is much worth I’m talking about “Shutter Island”[1], by Dennis Lehane, edited in Italy with the ambiguous name of “The island of fear”, ambiguous because with this title, I would have expected a classic horror. Instead, it is a captivating psychological thriller, 345 pages of novel, set on Shutter Island as revelead by the…

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“La legge del 4, chi è il 67?”

Dopo il prologo la descrizione si sposta nel 1931 e ci racconta del piccolo Teddy e della sua prima uscita in barca, spiegando in poche battute perché odia il mare e la navigazione e come mai pur essendo un agente federale dalla reputazione di duro e incorruttibile, temuto da colleghi e nemici, sul traghetto che nel 1954 – anno della trama principale – porta lui e il suo nuovo collega Chuck su Shutter Island, passi tutto il trasbordo nel bagno a rigettare.
Poche pagine e ci sembra di conoscere benissimo Teddy Daniels. Ci accorgeremo ben presto che non è affatto così!

Thr0ugh The Mirr0r

Oggi, avvolta da un temporale autunnale, ho deciso che parlerò di un libro che potrebbe essere l’emblema del thriller psicologico, un romanzo che tiene sulle spine, confonde, mette ansia e paura “e se succedesse a me?”, ma che allo stesso tempo tranquillizza per l’epoca remota in cui è ambientata, per la distanza col reale “a me non succederebbe mai”.

Sicuramente conoscete il film che ne hanno tratto, ma vi assicuro che vale la pena mettersi sulla poltrona e leggere il libro! Sto parlando di “Shutter Island[1]”, di Dennis Lehane[2], editato in Italia con l’ambiguo titolo “L’isola della paura”, dico ambiguo perché non so voi ma io con questo titolo mi sarei aspettata un horror classico tipo “La casa” o “So cosa hai fatto”. Invece è un avvincente thriller psicologico, 345 pagine di romanzo, ambientato su Shutter Island per l’appunto, un’isola misteriosa e inarrivabile…

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“Who is the number 67?”

Today,  surrounded by an autumn storm, I’ve decidedto talk about a book that could be the symbol of the psychological thriller, a novel that holds on its toes, confuses, puts anxiety and fear such as "and if it happened to me?" but at the same time reassures for the remote era in which it is … Continua a leggere “Who is the number 67?”

“La legge del 4, chi è il 67?”

Oggi, avvolta da un temporale autunnale, ho deciso che parlerò di un libro che potrebbe essere l’emblema del thriller psicologico, un romanzo che tiene sulle spine, confonde, mette ansia e paura “e se succedesse a me?”, ma che allo stesso tempo tranquillizza per l’epoca remota in cui è ambientata, per la distanza col reale “a … Continua a leggere “La legge del 4, chi è il 67?”