*Altri Autori* · Uomini, Donne & Altri Alieni

“Appuntamento a… Cinque”

«Ti piace la musica?» improvviso tentando un approccio che mi consenta di non pensare a quando potrò finalmente riabbracciare il mio cuscino, «si mi piace andare in discoteca» dopo una risposta del genere abbandono l’idea di provare a conversare con il fatidico spasimante perché definire musica quella che si ascolta nelle discoteche suscita in me la stessa reazione che ha chef Ramsay quando insulta i suoi cuochi dicendo loro di cambiare mestiere.

Thr0ugh The Mirr0r

Vi è mai capitato mai di rimanere incastrati in un appuntamento al buio? Scontata è la mia risposta, se sono qui a scrivere è per raccontarvi una delle esperienze più istruttive su questo argomento.

20731424_841961882645194_292416239_n Federica

Non mi sono mai piaciuti gli appuntamenti al buio, ma molto spesso mi è capitato di chiudere un occhio e provare a buttarmi nell’ignoto.
Una volta ho accompagnato una mia amica ad un primo appuntamento con il ragazzo che le piaceva, la prassi vuole che in questi casi il fortunato ragazzo che ha l’appuntamento con la tua amica, porti un suo amico per te, per non farti sembrare una candela ammaccata in mezzo ad una tavola, o più sinceramente per toglierti dalle scatole.
Una fantastica uscita a quattro in una gelida sera di Gennaio.
Cosa c’è di meglio? Non avevo altri programmi…

Il viaggio in macchina sembra interminabile, forse perché abitiamo a Roma e l’aspirante…

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Men, Women and Other Aliens · Thoughts

“Is it too difficult to ask: «would you like a coffee?»”

Three years ago, and nothing is changed.
What is the problem with the the classic “hook up” in the streets. There is no more!!! Which means that the idea of ​​the convent is once again at stake! Walking for a while among tourists, almost all foreign shopkeepers, some guy is there, but on his own. Some girl is there, but heatedly chatting with friends and not looking around in the slightest.
What does it matter, then an App will take care of making them meet…

Thr0ugh The Mirr0r

“Hello, do you have a needle and thread? I would like to sew a button. “[1]

 

After reading this sentence on facebook, I had seriously thought of closing with the male gender. End of the games, I’m going to the convent. Because women do not attract me in the slightest, but if the level of courtship of men has dropped that much, perhaps the enclosure is not just a choice but even one of the most suitable.

But then I realised that Someone could have argued  a bit about my relationship to say the least fluctuating with religion, and my personality not accustomed to too rigid rules.

And then the alarm at 5 for the Lauds? Noooooo way!

WhoMakesMeDoIt!!


But the question remains. What happened to the courtships of the past?

I do not speak of who knows what twist but about the beloved, old, simple and direct…

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Books and Other Pleasures

“A tree, a plaid and Battenberg cake’s smell”

Because when I read I’m in three places at the same time: the physical one, the one in the novel, and the one in my head.
It does not always happen, not with all the books, there must be a specific alchemy, a certain type of writing, the plot must be very memorable, able to take me away, to make me forget the here and now.

Thr0ugh The Mirr0r

“I like autumn. The drama of it; the golden lion roaring through the back door of the year, shaking its mane of leaves. A dangerous time; of violent rages and deceptive calm, of fireworks in the pockets and conkers in the fist.” [1]

Do you believe inmagic?

tumblr_o7qhgwlrcs1uxbjjso1_500I’m not talking about hand reading or cheap nonsense.
I mean magic, the real one, the one that makes you be in two places at once, for example.

I do.
Because when I read I’m in three places at the same time: the physical one, the one in the novel, and the one in my head.
It does not always happen, not with all the books, there must be a specific alchemy, a certain type of writing, the plot must be very memorable, able to take me away, to make me forget the here and now.

“Gentleman and Players”[1]it’s…

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Books and Other Pleasures

“Who is the number 67?”

“Shutter Island”[1], by Dennis Lehane, edited in Italy with the ambiguous name of “The island of fear”, ambiguous because with this title, I would have expected a classic horror. Instead, it is a captivating psychological thriller, 345 pages of novel, set on Shutter Island as revelead by the title, a mysterious island reachable just by a ferryboat that doesn’t even have precise schedules. A former prison, now home to a criminal psychiatric sanatorium.

Actually, thinking about it, the island is quite frightening!

Thr0ugh The Mirr0r

Today,

 surrounded by an autumn storm, I’ve decidedto talk about a book that could be the symbol of the psychological thriller, a novel that holds on its toes, confuses, puts anxiety and fear such as “and if it happened to me?” but at the same time reassures for the remote era in which it is set, for the distance with the reality “it would never happen to me”.

You must probably know the movie that was made out of it, but I promise that reading the book, while  sitting on the armchair, is much worth I’m talking about “Shutter Island”[1], by Dennis Lehane, edited in Italy with the ambiguous name of “The island of fear”, ambiguous because with this title, I would have expected a classic horror. Instead, it is a captivating psychological thriller, 345 pages of novel, set on Shutter Island as revelead by the…

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*Altri Autori* · ...Riflessioni (non) Casuali... · Uomini, Donne & Altri Alieni

“Ma chi me l’ha fatto fa?” – Cap. IV «LA SCIENTIFICA»

Inoltre avevo quasi vent’anni ormai ed era venuto il momento di decidere cosa fare della mia vita così, su due piedi decisi che avrei “accettato la sfida”. Avrei frequentato il corso senza riserve, cercando addirittura di diventare un allievo modello. Cominciai quindi a studiare con notevole impegno conseguendo ottimi risultati in quasi tutte le materie. In particolare eccellevo negli studi scientifici tanto che il docente, un famoso medico legale, un giorno mi prese in disparte e mi chiese se fossi interessato alla carriera nella polizia scientifica. Magari, gli risposi sinceramente lusingato.

Ce la posso fare!

Thr0ugh The Mirr0r

Alla domanda: «come mai hai deciso di fare il poliziotto», ho sempre risposto in modo evasivo. Non che me ne vergognassi, anzi. Il fatto è che non potevo neanche dire che quella scelta professionale fosse stata frutto di una profonda analisi delle mie attitudini. Che alla fine aveva prevalso in me il senso dello Stato e bla bla bla. Onestamente non è andata così.

Le puntante precedenti.

Ed ora:

Capitolo IV:  La Polizia Scientifica

La conversazione con i mie genitori fu lunga e faticosa. Come spesso accadeva in quel periodo mi trovavo a chiarire ad altri, avvenimenti che non riuscivo a spiegare neanche a me stesso. Grazie a Dio sull’ennesimo singhiozzo di mamma sentii il bip di avviso dell’ultimo gettone che cadendo rumorosamente nella cassettiera, interruppe finalmente la telefonata. Rimasi con la cornetta in mano ancora per qualche secondo poi, con una leggera sensazione di sollievo, la riappesi…

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*Altri Autori* · ...Riflessioni (non) Casuali... · Uomini, Donne & Altri Alieni

“Ma chi me l’ha fatto fa?” – Cap. II «L’ADDESTRAMENTO»

Tremavo talmente tanto che avevo la sensazione che le sagome si muovessero autonomamente. Inoltre, da quella posizione non riuscivo più ad individuare il mio bersaglio.

Thr0ugh The Mirr0r

Alla domanda: «come mai hai deciso di fare il poliziotto», ho sempre risposto in modo evasivo. Non che me ne vergognassi, anzi. Il fatto è che non potevo neanche dire che quella scelta professionale fosse stata frutto di una profonda analisi delle mie attitudini. Che alla fine aveva prevalso in me il senso dello Stato e bla bla bla. Onestamente non è andata così.

Capitolo I: La Leva

Capitolo II: L’addestramento

Dopo un paio di giorni la febbre mi era passata e il petto era tornato della giusta misura. Mi sentivo debole e in testa avvertivo dolore e prurito. Raggiunsi il bagno di quella che poi scoprii essere l’infermeria e mi guardai allo specchio: la buona notizia era che non essendoci più i capelli avrei potuto spalmare agevolmente la pomata sulle ferite; quella brutta era che sembravo un sopravvissuto di Birkenau.
Quando tornai nella mia camerata trovai sul…

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Men, Women and Other Aliens · Thoughts

“Life is not a Movie”

Life is not a movie.
Life is not a novel.
Life is not, undoubtedly, a movie based of a novel.

Thr0ugh The Mirr0r

Life is not a movie.
Life is not a novel.
Life is not, undoubtedly, a movie based of a novel.

I know, I did not have to tell you; But it is good to rehiterate it because from time to time we tend to forget it and it’s easy to find our selfeves complicating everything.

– And even if it was, a movie or novel I mean, my writer must have been drunk, that would explain many things, such as the systematic alternation of empty and flat periods and others when I perpetually go into trouble. –

Come on, do not tell me you have never fantasized when your hand have met the one of an unknown stranger over the last litre of milk, your eyes crossed and to “take it” <<no, you were first >> << I insist, take it >> << you are so kind, I just needed…

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...Riflessioni (non) Casuali... · Uomini, Donne & Altri Alieni

“La vita non è un film”

La vita non è un film.
La vita non è un romanzo.
La vita non è assolutamente, indiscutibilmente, un film tratto da un romanzo.

Thr0ugh The Mirr0r

La vita non è un film.
La vita non è un romanzo.
La vita non è assolutamente, indiscutibilmente, un film tratto da un romanzo.

avengetumblr_m7osi4g9af1qa9337Lo so, non servivo io a dare queste perle di saggezza; ma è bene ribadirlo perché ogni tanto si tende a dimenticarlo e ritrovarsi a farsi lunghe sAghe in testa per un semplice avvenimento.

– E comunque anche se lo fosse, un film, o un romanzo dico, il mio sceneggiatore deve essere ubriaco, questo spiegherebbe molte cose, fra le altre, la sistematica alternanza di periodi vuoti e piatti e altri ai quali arrivo perennemente in affanno. –

Non ditemi che non avete mai fantasticato ad occhi aperti quando la vostra mano ha incontrato quella di uno sconosciuto agguantata sull’ultimo litro di latte, i vostri giphy3sguardi si sono incrociati e dal “lo prenda lei” <<ma no, c’era prima lei>> <<ma si figuri, insisto>> <<lei è così gentile…

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Books and Other Pleasures

“A necessary defect “

“Fault! Asperger’s isn’t a fault. It’s a variant. It’s potentially a major advantage. Asperger’s syndrome is associated with organization, focus, innovative thinking, and rational detachment.” [4]

Thr0ugh The Mirr0r

<<Since then, I must have given The Rosie Project to at least 50 friends. Graeme has been busy too, writing a sequel called The Rosie Effect. As soon as we heard about it, Melinda and I asked him for an advance copy, and we enjoyed it so much that we invited Graeme to come to Seattle to talk to us about it.>>

 I don’t usually trust the reviews of others about books, but if Bill Gates is careful to dwell on the book to all his friends and write reviews everywhere, this a intrigues me quite a bit:

Don is a professor of genetics at the Melbourne’s University who recently made an incredible discovery: married men are on average happier than single men. This is why he decided, as a scientist, to change the fact that he doesn’t have a partner and he never managed to find one in a project: The…

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Men, Women and Other Aliens

“The Experiment”

I would be tempted to do it again, but technologies are my only communication in a summer without holidays …

Thr0ugh The Mirr0r

«This is enough! I have made my decision! I want to spend a week without any new technology. People have done it for generations and generations in the past, I was born when most of these diabolical objects werenot even in the market, so I can! I switch everything off. »

 

I started this experiment when I came back from vacations. Having been abroad, I felt partially detoxified by the technology and it seemed to me to be a good time.
I was a bit tired by this kind of interdependence between the computer and me and I also started wondering how to do something without tech support  should an hecatomb or a blackout  happen.  .

[I do not want to play the part of the naive but … as soon as I decided to leave withouttechnology I got the flu! And not the light ones, I don’t…

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