“La verità troverà te”

«Il cervello umano è composto all’incirca da cento miliardi di cellule nervose collegate fra loro da più di cento migliaia si sinapsi. I singoli pensieri si formano a una velocità incredibilmente alta, ben prima che la mente possa esprimerli in forma verbale»

Thr0ugh The Mirr0r

51_ la psichiatra

«Il cervello umano è composto all’incirca da cento miliardi di cellule nervose collegate fra loro da più di cento migliaia si sinapsi. I singoli pensieri si formano a una velocità incredibilmente alta, ben prima che la mente possa esprimerli in forma verbale»[1]

Vi capita mai di essere “chiamati” da un libro? Se ne sta lì, sul suo scaffale insieme a tanti altri, e quando gli passi davanti è come se ti sussurrasse “prendimiiii, leggimiiii”.Spero di sì o comincio a pensare di avere le allucinazioni. O forse è solo l’effetto post libro.

«Sembri proprio spaventata, sembrava dire lo sguardo del gatto. “Ed è proprio come mi sento”»[2]

Ad ogni modo, tre anni fa sono passata davanti a uno scaffale e “La psichiatra” di Wulf Dorn, mi ha chiamata, sedotta fino a convincermi a prenderlo. Poi però per un motivo o per un altro l’ho tenuto lì, sul mio di…

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“Pancakes, Brandy & Manipolazione”

Ingenua, ero convinta che il quiz al quale stavo partecipando con la mia classe, fosse uno spunto educativo e divertente per imparare qualcosa di nuovo. Ma poco prima che la luce rossa segnasse il REC, un producer (che allora si chiamava “schiavo del regista” ) venne a darmi le risposte.
Non le domande, le risposte!!!!

Thr0ugh The Mirr0r

La prima volta che sono stata in uno studio tv sono rimasta incantata dalle luci abbaglianti, dai pannelli multicolore e…. dai truccatori, i suggeritori, i gobbi, e altri mille artefatti che si impegnavano a rendere vero ciò che c’è di più finto.

Ingenua, ero convinta che il quiz al quale stavo partecipando con la mia classe, fosse uno spunto educativo e divertente per imparare qualcosa di nuovo. Ma poco prima che la luce rossa segnasse il REC, un producer (che allora si chiamava “schiavo del regista” ) venne a darmi le risposte.
Non le domande, le risposte!!!!
Ancora oggi ne rimango indignata!
Prima di tutto perché le avrei sapute pure da sola!
Secondo perché era tutto un imbroglio! Doveva vincere la mia squadra perché “più telegenica” rispetto a quella avversaria.
Tutto qua.
Nessuno merito.

second-seasonIl mio “tifo” da spettatrice era del tutto superfluo, anzi, ridicolo, a pensarci, giacché era già…

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“Tre scrittori: Una storia”

In un’intervista l’autore ha affermato che con questo libro mirava a ottenere sui suoi lettori lo stesso effetto che ha avuto su di lui la serie TV Homeland :

“Vedi una puntata, poi un’altra, poi cominci a fare delle stupidaggini tipo vederne quattro di fila di notte così il giorno dopo non riesci a lavorare… La mia ambizione era ottenere lo stesso risultato con un libro”
Secondo me ci è riuscito, questo romanzo con la numerazione dei capitoli al contrario (parte dal 31 e inizia un conto alla rovescia) inizia lento, aggancia il lettore, lo intriga con pochi personaggi e un piccolo problema. Poi accelera, sempre di più, e introduce sempre più personaggi e sempre più intrighi, fino a che ormai non si può non finire!

Thr0ugh The Mirr0r

la-verita-sul-caso-h-quebec  Graphic by: Federica

“So solo che la vita è fatta di scelte e bisogna saperle fare nell’ordine giusto.” [1]

Forse779 pagine sono troppe, poteva tagliare qua e la e sarebbe uscito comunque un ottimothriller,sì, forse la scrittura è ancora un po’ acerba e i colpi di scena sono abbondanti ma troppo isolati verso il finale.

Tutte critiche più che giuste che si trovano facilmente in giro e che hanno fatto diJoel Dicker[2]il perfetto alter ego del protagonista del suo romanzo: Marcus Goldman, giovane scrittore di successo che dopo il primo boom si ritrova intrappolato nel blocco dello scrittore. E per superarlo si rivolge al suo mentore, Harry Quebec, uno scrittore di successo diventato insegnante e che si ritrova indagato per un omicidio avvenuto più di trenta anni prima…

“Oltre a essere effimera, la gloria non è priva di conseguenze.” [3]

Leggere questo libro…

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“Lo speed date”

Hai solo tre minuti, cosa dici? Su cosa punti? Sei in grado di ammaliare e conquistare qualcuno solo con 180 secondi di parole a tua disposizione? Tutto è nato da questa semplicissima domanda. Nei film le vediamo continuamente, persone che vanno a questi incontri-lampo per trovare l’anima gemella. Bisogna ricordare però che lì c’è uno … Continua a leggere “Lo speed date”

“Mai giocare a Poker con Cal Lightman”

Zuppa di peperoni e baccalà (la ricetta è della mia cuoca preferita, mia mamma Mena) Ingredienti per 4 persone: -200 g di baccalà sminuzzato e dissalato - pane raffermo q.b. - 5 peperoni dolci - 2 peperoni verdi - 1 peperoncino piccante - brodo vegetale q.b. - 2 e ½ teste di aglio - olio … Continua a leggere “Mai giocare a Poker con Cal Lightman”

“Troppe bugie. Troppa verità.”

BISCOTTI DI ZUCCA E MELE COTOGNE (la ricetta è del mio amico inglese, John)   Ingredienti per circa 20 biscotti -1 Mela Cotogna -150 g Zucca (pesata senza buccia) -300 g farina - zucchero a velo -100 g Burro -1 Tuorlo d'uovo -1 bustina Vanillina  Preparazione Per prima cosa sbucciamo la mela cotogna, tagliamola a cubetti, … Continua a leggere “Troppe bugie. Troppa verità.”

“Vietato dimenticare!”

I viaggi in treno sono per me il momento perfetto per abbandonarmi completamente alla lettura, il cullare monotono della locomotiva, il cicaleggio di voci sconosciute nei corridoi stretti, sono il sottofondo perfetto per immergersi in un’avventura letteraria. Se poi i rumori sono troppo forti e fastidiosi, come ultimamente succede, con telefonate inopportune o liti ancora … Continua a leggere “Vietato dimenticare!”

“Facciamo un gioco…”

*     “Hai mai avuto paura di restare intrappolata nella vita di qualcun'altra?” Letta questa frase, ero già praticamente conquistata. Ormai si sarà capito, leggo di tutto ma ho una predilezione per i thriller, specialmente quelli con una base psicologica. La perdita di identità è un tema che mi piace particolarmente e credo sia … Continua a leggere “Facciamo un gioco…”